obiezione di coscienza - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> “Misericordia et misera”: la banalizzazione dell’aborto

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Radio Spada ·
Tags: Papa Bergoglioabortoobiezione di coscienzaCatechismo Maggiore di S. Pio X
Nuovo articolo su Radio Spada

by Isidoro


di Bellarminus

La lettera apostolica Misericordia et misera dello scorso 21 novembre ha già provocato importanti reazioni nel mondo cattolico ed ha riacceso, in seno all’opinione pubblica, l’annoso dibattito sull’obiezione di coscienza in materia di interruzione volontaria di gravidanza.

J.M. Bergoglio ha voluto infatti concedere come “frutto” dell’anno santo della Misericordia appena concluso la possibilità per tutti i sacerdoti di poter assolvere coloro che, a vario titolo, si sono macchiati di questo crimine nefando. Cosa ancora più singolare è che tale provvedimento è stato, di fatto, accompagnato a quello relativo alla possibilità per i sacerdoti della Fraternità San Pio X di assolvere validamente e lecitamente i fedeli che si accostano presso di loro per il sacramento penitenziale. Come a voler dire che gli abortisti e i lefebvriani siano parimenti bisognosi di dosi di “misericordia”.
A voler essere rigorosi, la decisione di J.M. Bergoglio può essere anche letta in chiave autenticamente cattolica, qualora venisse interpretata nel senso che, laddove i soggetti coinvolti dall’aborto siano sinceramente pentiti, possano con più facilità ottenere l’assoluzione sacramentale. Tale decisione potrebbe oggi essere “giustificata” dal rilievo secondo cui le pratiche abortive, nonostante una diminuzione degli ultimi anni, sono purtroppo ancora oggi largamente diffuse e rappresentano un’acquisizione della società contemporanea. Si tratterebbe quindi solamente di un alleggerimento burocratico. Peraltro non si tratta di una scelta innovativa, basti pensare alla recente riforma relativa al processo di semplificazione delle nullità canoniche dei matrimoni, nell’obiettivo di velocizzare i procedimenti innanzi ai tribunali ecclesiastici. Nulla di nuovo dunque? Forse no, ma appare necessario svolgere alcune fondamentali precisazioni.

A tal proposito, occorre ricordare cosa insegna la dottrina della Chiesa sul punto. Esaminando il Catechismo maggiore di San Pio X può leggersi che:

«411 D. Che cosa proibisce il quinto comandamento: Non ammazzare?

Il quinto comandamento: Non ammazzare, proibisce di dar morte, battere, ferire o fare qualunque altro danno al prossimo nel corpo, sia per sé, sia per mezzo d'altri; come pure di offenderlo con parole ingiuriose e di volergli male. In questo comandamento Iddio proibisce anche il dar morte a se stesso, ossia il suicidio. 412 D. Perché è peccato grave uccidere il prossimo? R. Perché l'uccisore si usurpa temerariamente il diritto che ha Dio solo sulla vita dell'uomo; perché distrugge la sicurezza dell'umano consorzio, e perché toglie al prossimo la vita, che è il più gran bene naturale che ha sulla terra. »

Ed ancora:

« 966 D. Quali sono i peccati che si dicono gridare vendetta nel cospetto di Dio?

R. I peccati che diconsi gridar vendetta nel cospetto di Dio sono quattro:
  1. omicidio volontario;
  2. peccato impuro contro l'ordine della natura;
  3. oppressione dei poveri;
  4. fraudare la mercede agli operai.

967 D. Perché si dice che questi peccati gridano vendetta al cospetto di Dio?

R. Questi peccati diconsi gridare vendetta al cospetto di Dio, perché lo dice lo Spirito Santo e perché la loro iniquità è così grave e manifesta che provoca Dio a punirli con più severi castighi».

Questa breve lettura del Catechismo non può lasciarci indifferenti. È infatti evidente che, essendo l’aborto un omicidio volontario, perché priva il nascituro della possibilità di venire al mondo quando si trova ancora nel grembo materno, esso merita un trattamento sicuramente particolare.

Sul punto basta ricordare il severo giudizio di padre Pio, il quale, dopo aver negato l’assoluzione a una donna che aveva procurato un aborto volontario, affermò senza mezzi termini che «... l’aborto non è soltanto omicidio, ma pure suicidio». Ed inoltre aggiunse che «…questi genitori vorrei cospargerli con la cenere dei loro feti distrutti, per inchiodarli alle loro responsabilità e per negare ad essi la possibilità di appello alla propria ignoranza. I resti di un procurato aborto non vanno seppelliti con falsi riguardi e falsa pietà. Sarebbe un’abominevole ipocrisia. Quelle ceneri vanno sbattute sulle facce di bronzo dei loro genitori assassini. A lasciarli in buona fede mi sentirei coinvolto nei loro stessi delitti[1]». Parole durissime e lontane dallo spirito bergogliano dell’accoglienza e del perdono senza se e senza ma.

La posizione di J.M. Bergoglio sembra ricalcare quella espressa sugli schermi televisivi dal cardinale Spencer dell’ottimo Paolo Sorrentino nella fiction The young Pope. Infatti Pio XIII, dopo aver escluso la possibilità di assoluzione per le donne che abortiscono, viene compulsato dal cardinale, suo vecchio padre spirituale, ad ammorbidire la sua posizione nell’eterna dialettica tra Giustizia e Misericordia, secondo cui ogni regola ha sempre la sua eccezione. Il trionfo della pratica sulla teoria.
Il risultato immediato quindi, aldilà delle possibili buone intenzioni del pontefice regnante (non potendosi sindacare il foro interno, diamo il beneficio del dubbio), è quello di una banalizzazione dell’aborto.
Può quindi affermarsi che la scelta di J.M Bergoglio, sebbene possa risultare comunque legittima sotto un punto di vista cattolico, si presta ad ambiguità.

Ambiguità che sono amplificate dalla pastorale bergogliana, tesa ad abbattere i muri e a rimuovere gli ostacoli, sgretolando ciò che resta della dogmatica e della morale cattolica, attraverso un magistero fluido e multiforme. Non è un caso infatti che, subito dopo la pubblicazione della lettera apostolica, i vari Saviano e Cirinnà abbiano colto la palla al balzo per riesumare le battaglie politiche dei radicali. Secondo costoro i nemici da abbattere sono i medici obiettori, “rei” di impedire, a loro dire, la “corretta” applicazione della legge 194. Ne consegue, in particolare, che i veri soggetti danneggiati dalla lettera apostolica sono proprio quei medici che, con retta coscienza, difendono il proprio diritto intangibile a non vedersi costretti ad uccidere innocenti. Questa conclusione si spiega in maniera molto semplice: una volta che l’aborto può essere assolto in modo celere da qualsiasi sacerdote, non ha più ragion d’essere la barriera ideologica posta da chi difende l’obiezione di coscienza. Per tali ragioni Saviano e la Cirinnà – che essendo del mondo sono molto furbi - hanno già iniziato a fomentare l’opinione pubblica. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

A tal proposito, appare doveroso sottolineare che il clima culturale giuridico non è dei migliori, dal momento che anche la giurisprudenza in un recente arresto ha posto alcuni paletti per l’obiezione di coscienza, imponendo al personale medico di certificare lo stato di gravidanza e di prescrivere alcuni trattamenti preliminari all’interruzione di gravidanza vera e propria[2]. Se osserviamo poi le direttive europee in materia c’è veramente da rabbrividire. Nel bilanciamento degli opposti principi costituzionali dunque l’autodeterminazione della donna prevale sempre di fronte al diritto alla vita del nascituro. Questo atteggiamento di favore nei confronti della donna ha provocato in Italia – occorre ricordarlo – milioni di morti dal 1978 ad oggi, come una vera e propria guerra mondiale. Prenda nota il ministro Lorenzin quando sponsorizza il Fertility Day.

Ebbene, alla luce di quanto detto può sostenersi che l’ammorbidimento della disciplina assolutoria contenuta nella lettera apostolica può avere, nel tempo, conseguenze nefaste verso quei cattolici tiepidi e facilmente condizionabili. Basti pensare che la società italiana viaggia spaventosamente verso forme di ateismo ed anticlericalismo sempre più radicate e condivise. Servirebbe invece una maggiore durezza da parte delle gerarchie. Una durezza però che non deve essere intesa in maniera negativa, ma come una forma, questa volta sì, di autentica misericordia, perché le pene inflitte dalla Chiesa hanno lo scopo di portare alla redenzione del peccatore e, soprattutto, alla salvezza delle anime. Discorsi oggi forse troppo scomodi, specialmente quando si banalizza l’aborto e si dispensa “misericordia” a basso prezzo.



Nuvole
Transustanziazione Brexit proselitismo il reato di intralcio all'aborto Guido Villa Card. Biffi Gender Don Ariel lettera dei quattro Cardinali Preti sposati terremoti seminari Italia Pensieri a Voce Alta ex-cathedra monachesimo Renxit Medaglia miracolosa PENSIERI VOCE ALTA obiezione di coscienza cremazione rissa vaticana odio video Stephen filatelica tsunami OMELIE droga il sacro tugurio Lo Straniero lingue di vermi Boff carmelitana Mistica viareggina scisma Claudio Pierantoni Giovanni Paolo II misericordia Scalfari Rom Papa Benedetto XVI Agnello di Dio Misericordia et misera globalizzazione streghe Mama Antula Gedeone elezioni Gesù sacramentato Raul Castro eutanasia cinwue Dubia Gomez Davila Toscana Stephen Austin massoneria infallibilità la verità su Aleppo Expo La sconfitta di Renzi furto di ostie commissariamento Ordine di Malta Neo Modernismo articolo su Maria Valtorta Atti di riparazione ibernazione Fatima Sander Magister aborto Don Minutella anno giubilare Newman luterani Insediamento Trump valanga Parlamento evoluzionismo sofferenza dei bambini omosessuali Dott.ssa Elisabetta Frezza apologetica peccato originale modernisti messainlatino scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi San GIuseppe Ordine di Malta Pontificato Bergoglio Quo Vadis? Avvenire assassinio infallibilità e indeffettibilità della Chiesa peronismo nazionalcattolico Melloni Radio Maria il cornoletame Card. Burke alluvioni Beatitudini Fidel Castro Beato Mayr-Nusser la Colonna dell'Immacolata satanismo Caritas riconteggio Concistoro strafalcioni Pence Papa Bergoglio confessione lotta contro l'aborto Strage di Viareggio Card. Sarah avvelenamento di massa Buon Natale Vaticano Santa Veronica Giuliani pensieri a voce alta supplica Amoris Laetitia Storia sociale della Chiesa eretico tragedia a Uyo Robert Spaemann Umberto Benigni Gerusalemme articoli vari Basta Bugie Clinton treni a vento castigo di Dio protestanti Incontro 80 sindaci da tutto il mondo GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI FB promesse Google Morte rivoluzione religiosa profezia otto errori. Limbo arrogante j'accuse DUBIA Russia nuovo cristianesimo Volto Santo S. Antonio Abate Obama guarigioni LGBT comunicazione non ostile Fraternità San Pio X limbo dittatore La Samaritana Re Magi Santo Sepolcro L'Evangelo come mi è stato rivelato silenzio della S. Sede Blondet Johm Commiato all'Opera Santiago del Estero assenza di Dio convivenza Verginità di Maria Laetitia Twitter varie Guido Landolina Mary Wagner sbarackato Obama serate valtortiane Germain Grisex gelo leggere Quaresima Natale Wilders Dogma Giobbe miracoli IMU No terremotati Dubia Non praevalebunt! Italicum Lefebvre Socci Świebodzin teoria flat tax dimissioni congelate Apocalisse Cristo Re religiosa Valeria Fedeli Bergoglio sisma effetto Paglia gender indagato Sala Cardinali Catechismo Maggiore di S. Pio X Cuba Convegno Valtorta Israele cattolici statunitensi a Trump Don Ariel S. Levi di Gualdo dubia Giornata della pace Amoris laetitia sogno Paradiso riforma Omelie pro-life Maria Rwanda Gesù Salvatore raccolta firme x chiedere dimissioni medaglia miracolosa John Major strage di Berlino genocidio Porta Santa omosessualità assistenza umanitaria Conferenze valtortiane antidarwinismo Spadaro domanda rifugiati eresia ariana Polonia doveri Giappone Risurrezione dei morti ecografia prenatale imparare la Lis Babele cappella agli islamici Convegno valtortiano 2016 Apparizione a Lourdes Cattedrale di Reggio Emilia crollo del tetto di una chiesa Marchino interviste Cina consumismo Isis Amoris Laetitia Francia modernismo Family Day fondazione Maria Valtorta comunione ai divorziati risposati referendum Concilio disorientamento pastorale demonologia Eye Pyramid antimassoneria LEZIONI SPIRITUALI aborto peccato gravissimo eresie Bernadette Vittorio Agnoletto mons. Fellay sale economia anima vittima Pietro Intervista Benedettini fedeltà Theologica Buon Pastore Consacrazione Papa Scopelli Finnis Fedeli Argentina Lezioni spirituali vescovo Robert W. McElroy 80 anni leucemia Renzi Giubileo della Misericordia Lutero fenomeni Mattarella La necessità della... Resistenza comunismo Madonna della Ghiara prostituzione Giudizio Particolare Frezza Madonna battesimo incendio Satana teologia del processo e del divenire Politi Maria Valtorta Cattedrale di Pristina Inferno pro-life italiano Lourdes Crisi del Dogma Presepe Card. Raymond Burke Mistica Maria Valtorta riforma della curia AVVISO IMPORTANTE Don Zucchini Fillon bufale Difendiamo i nostri figli Costituzione Jean-François Lavére intervista a Burke Amoris Fumagalli Creazione feto in ricordo del viaggio in Italia Card. Brandmuller Giuda darwinismo Trump padre Lombardi luce Bukavu Sindone Ratzinger Redenzione Cascioli Immacolata Concezione Suor Lucia di Fatima Padre Pio febbre spirituale condanna Islam moderato Palmaro Beata Giovanna Scopelli diritti Tosatti traumi assolvere il peccato di aborto Kasper Misericordia correzione formale comunione a divorziati risposati profughi Gandolfini creazionismo il mercante d'armi Aldo Maria Valli consustanziazione perdono P. Giovanni Cavalcoli pro gender intervista integrale al Card. Burke Medjugorje Lezioni spirituali p. Enzo CONFERENZE E SANTE MESSE sincretismo articolo 138 fastfood Roberto De Mattei Fedeli. Pensieri a voce alta la Beppina liturgia antica Benedetto XVI Lund Pontefice sesto dubia Benedetta Frigerio Ministra dell'Istruzione CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta I 4 Novissimi Schneider tradizionalisti Musica Sacra verginità della Vergine populismo latinoamericano lezioni spirituali Referendum Unità dei cristiani bellezza Kosovo settimana di preghiera Basta Bugie fare chiarezza Purgatorio Camicia della Madonna morte dei bambini SOSPESO A DIVINIS Papa Francesco morte di Fidel Castro Valtorta 25 novembre 2016 Don Giuseppe Berardino l'antilingua Carlo Acutis Aleppo
Torna ai contenuti | Torna al menu