il mercante d'armi - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> Obama, il mercante d’armi

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Varie ·
Tags: il mercante d'armi
GIAMPAOLO ROSSI

  • T

Quella di Barack Obama passerà alla storia come l’amministrazione americana che ha venduto più armi nel mondo e soprattutto ai Paesi in via di Sviluppo; niente male per un Presidente premio Nobel per la Pace (sulla fiducia), mito dei terzomondisti liberal e pacifisti. Dal 2008 al 2015 (in pratica durante i suoi due mandati), gli Usa hanno chiuso accordi per 200 miliardi di dollari, pari al 42% dell’intero ammontare del traffico di armi in questi paesi.



Il dato eclatante risulta da un recente studio pubblicato dal Congressional Research Service, l’Istituto di Ricerca del Congresso americano. Secondo il report, gli accordi di trasferimento di armi nei Paesi in via di Sviluppo, hanno rappresentato più dell’80% di tutto il mercato delle armi globale; e l’America di Barack Obama è stata leader assoluta con una quota di mercato più del doppio di quella della “famigerata” e “guerrafondaia” Russia di Putin.

Non solo, ma se a quelli Usa si aggiungono gli accordi di Francia (51 bln $), Germania (19,5 bln $), Gran Bretagna (14 bln $), Italia (10 bln $) e altri paesi europei (53 bln $), si raggiunge la cifra di 357 miliardi di dollari di accordi di trasferimento armi nei Paesi in via di sviluppo; e la differenza con la Russia diventa superiore di quattro volte. Interessante notare che anche aggiungendo alla Russia, le vendite della Cina (le due nazioni che secondo la vulgata occidentale, mettono a rischio la pace nel mondo), non si raggiunge neppure la metà del controvalore del traffico d’armi generato dall’Occidente.
In altri parole i paesi Nato hanno inondato di armi di ogni tipo le aree più a rischio del pianeta.

Quando?
Secondo il rapporto, le scelte di trasferimento armi rispondono a precise necessità della politica estera americana e di tutela degli interessi nazionali di Washington. Dalla fine della Seconda Guerra mondiale, la strategia Usa è stata quella di aiutare alleati e nazioni amiche ad affrontare le minacce alla sicurezza regionale. Eppure colpisce il fatto che la maggiore quantità di vendita armi in Medio Oriente (76 miliardi di dollari) sia stata autorizzata da Obama nel biennio 2011-2012, quello per intenderci che ha generato le famose Primavere arabe, la guerra (ovviamente umanitaria) in Libia e quella civile in Siria; lo stesso biennio che ha preparato l’ascesa dell’Isis e la formazione del Califfato. In altre parole sembra che “la politica delle armi” di Obama non sia servita alla stabilizzazione regionale ma, al contrario, ad alimentare le crisi che oggi stiamo attraversando.

Dove?

Per l’America di Obama, l’area privilegiata per la vendita di armi è stato il Medio Oriente; qui, nella polveriera del mondo, gli Usa hanno chiuso oltre il 70% dei loro accordi complessivi.
Limitatamente all’ultimo triennio 2012-2015, la Russia detiene la principale fetta di mercato in Asia (76%), la Cina in Africa (22%), mentre l’America Latina riceve in prevalenza armi europee.

Chi?

L’Arabia Saudita è il paese acquirente che più di ogni altro ha chiuso accordi commerciali di armi al mondo per un valore complessivo di oltre 93 bln $; di questi, secondo la ricerca, circa 72 miliardi dagli Usa ed il restante dai paesi europei (Francia in testa). L’India il secondo con 34 miliardi.



Rimanendo nel Medio Oriente, gli altri Paesi maggiori acquirenti di armi sono stati Egitto (30 bln $), Iraq (29 bln $), Emirati Arabi (25,6 bln $) e Qatar (24 bln $).
Da notare che per l’Egitto dal 2012, anno della presa di potere di Al-Sisi, il principale fornitore di armi è diventata la Russia; segno evidente di un cambiamento della politica estera di un paese che per decenni è stato il riferimento degli interessi Usa in Medio Oriente.

Focus 2015

Nel 2015, anno più recente preso in considerazione, gli Usa hanno chiuso accordi di vendita armi per 40 miliardi di dollari, pari al 50,2% dell’intero mercato mondiale; questo significa che più della metà del traffico di armi nel mondo è gestito dagli Stati Uniti.

Ma il dato più eclatante è che per la prima volta, al secondo posto tra i paesi fornitori di armi, non c’è la Russia (nonostante abbia leggermente aumentato il valore degli accordi commerciali) ma la Francia del socialista Hollande che ha raggiunto la cifra di 15 miliardi di dollari di armi vendute, a coprire quasi il 20% del mercato mondiale (nel 2014 era di 5,5 miliardi).

Limitatamente ai Paesi in via di Sviluppo, Usa e principali produttori europei (Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia) coprono quasi il 70% valore del traffico d’armi; la Russia il 17% e la Cina il 9%.

Nella relazione è specificato come “i principali fornitori dell’Europa occidentale, singolarmente, hanno migliorato la loro posizione competitiva nelle esportazioni di armi attraverso il forte sostegno marketing dei propri governi “; insomma appare chiara la natura della politica estera occidentale.

Probabilmente nel 2016 il volume trasferimenti complessivi di armi autorizzati dall’amministrazione Obama risulterà aumentare considerevolmente se verrà confermato lo sbalorditivo accordo di 115 miliardi di dollari siglato da Obama con il governo saudita. Armi, che ricordiamolo, sono utilizzate dalle monarchie del Golfo per condurre la criminale guerra nello Yemen in aperta violazione del diritto internazionale.

Chissà se nel discorso di commiato che Barack Obama si appresta a fare alla nazione americana, racconterà anche di questo suo merito: il Presidente che avrebbe dovuto proiettare il mondo verso una nuova era di pace e distensione internazionale è stato il maggior esportatore di armi (e guerre) nella storia americana.




Articoli recenti
Nuvole
nuovo cristianesimo PENSIERI A VOCE ALTA morte di Fidel Castro Medaglia miracolosa Raul Castro cinwue Dubia articolo su Maria Valtorta bufale elezioni articoli vari Basta Bugie raccolta firme x chiedere dimissioni Catechismo Maggiore di S. Pio X video Stephen Israele l'antilingua GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI Card. Burke crollo del tetto di una chiesa Suor Lucia di Fatima ecografia prenatale convivenza intervista integrale al Card. Burke cappella agli islamici Card. Sarah comunione ai divorziati risposati Giornata della pace il reato di intralcio all'aborto aborto Papa Bergoglio Mattarella verginità della Vergine Expo streghe consustanziazione Lo Straniero il mercante d'armi Francia demonologia fastfood Ministra dell'Istruzione Santa Veronica Giuliani a Cardinali Lutero populismo latinoamericano Blondet Cina Scalfari Umberto Benigni Preti sposati terremotati modernismo L'Evangelo come mi è stato rivelato Tosatti Costituzione Google Strage di Viareggio Wilders terremoti traumi Fedeli. pensieri a voce alta Trump Socci scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi Convegno Valtorta Fatima Commiato all'Opera guarigioni Don Giuseppe Berardino indagato Sala Newman Melloni Robert Spaemann Pillole diritti PENSUERI A VOCE BASSA treni a vento Card. Biffi Renzi articolo 138 protestanti Fumagalli strage di Berlino alluvioni Valtorta Guido Landolina CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta il sacro tugurio Giovanni Paolo II Twitter Rom pillole) dittatore sincretismo globalizzazione Obama leucemia sesto dubia Gender comunione a divorziati risposati infallibilità e indeffettibilità della Chiesa antimassoneria Cuba Eye Pyramid Valeria Fedeli economia Omelie avvelenamento di massa Sindone Madonna Giappone Bernadette furto di ostie Quo Vadis? assenza di Dio Pensieri a voce alta (in pillole) Italia febbre spirituale sbarackato Obama Mistica Maria Valtorta FB Lourdes darwinismo j'accuse lettera dei quattro Cardinali Santo Sepolcro Card. Raymond Burke La necessità della... Resistenza 25 novembre 2016 morte dei bambini La Croce di S. Benedetto Spadaro effetto Paglia carmelitana eretico sofferenza dei bambini Gomez Davila Mama Antula Musica Sacra condanna teologia del processo e del divenire ibernazione Papa Benedetto XVI Giobbe Gandolfini Giudizio Particolare Parlamento Atti di riparazione Mistica viareggina genocidio Pensieri a voce alta (in pillole) apologetica pro-life italiano Insediamento Trump Mary Wagner Dogma serate valtortiane Cascioli ex-cathedra battesimo Convegno valtortiano 2016 droga Świebodzin monachesimo assolvere il peccato di aborto Palmaro limbo Camicia della Madonna Amoris laetitia vescovo Robert W. McElroy fenomeni feto Natale Don Minutella Satana Morte Porta Santa riforma Beato Mayr-Nusser Aldo Maria Valli I 4 Novissimi massoneria filatelica fare chiarezza promesse satanismo P. Giovanni Cavalcoli assistenza umanitaria Germain Grisex Schneider Consacrazione PENSIERI VOCE ALTA Padre Pio Giuda Card. Brandmuller Quaresima Presepe gender Gerusalemme settimana di preghiera Transustanziazione John Major Medjugorje Gedeone referendum rissa vaticana Jean-François Lavére Stephen Austin intervista a Burke assassinio anima vittima antidarwinismo Cristo Re evoluzionismo Non praevalebunt! alta! Maria Valtorta lingue di vermi correzione formale Renxit Pensieri a voce bassa Pontificato Bergoglio pro-life riforma della curia Kasper confessione Cattedrale di Pristina infallibilità scisma Pensieri a voce alta Beata Giovanna Scopelli voce Verginità di Maria dimissioni congelate imparare la Lis Laetitia interviste Pensieri a Voce Bassa prostituzione Rwanda Scopelli la verità su Aleppo Concilio tragedia a Uyo liturgia antica Russia varie Cattedrale di Reggio Emilia Fidel Castro Politi Bergoglio il cornoletame profughi Apocalisse la Beppina sisma rifugiati Unità dei cristiani strafalcioni domanda Boff Johm Fraternità San Pio X Santiago del Estero Don Ariel S. Levi di Gualdo Don Zucchini Clinton proselitismo Amoris Laetitia 80 anni disorientamento pastorale Polonia gelo medaglia miracolosa commissariamento Ordine di Malta Pensiero a voce bassa 1002 No lotta contro l'aborto Giubileo della Misericordia Gesù sacramentato San GIuseppe Dott.ssa Elisabetta Frezza omosessualità peronismo nazionalcattolico arrogante Immacolata Concezione Incontro 80 sindaci da tutto il mondo religiosa Redenzione profezia luterani Intervista Benedettini Sander Magister Vittorio Agnoletto Pence La sconfitta di Renzi Pietro Amoris LGBT AVVISO IMPORTANTE Family Day (in Maria Carlo Acutis Avvenire Italicum Buon Natale Volto Santo IMU Apparizione a Lourdes padre Lombardi Purgatorio messainlatino doveri Neo Modernismo Theologica Pensieri Radio Maria Ordine di Malta Benedetta Frigerio bellezza Pensieri a Voce Alta comunicazione non ostile sogno Islam moderato Kosovo miracoli comunismo Crisi del Dogma Brexit la Colonna dell'Immacolata Argentina obiezione di coscienza Lefebvre Madonna della Ghiara Conferenze valtortiane Don Ariel Toscana tradizionalisti teoria Aleppo Risurrezione dei morti Caritas castigo di Dio modernisti Dubia omosessuali Re Magi Papa Benedetto XVI rivoluzione religiosa flat tax Papa Francesco anno giubilare Misericordia et misera eresia ariana DUBIA tsunami dubia supplica Guido Villa Bukavu incendio Referendum S. Antonio Abate fedeltà Amoris Laetitia otto errori. misericordia Concistoro Fillon Inferno cremazione consumismo Fedeli eutanasia Lund Difendiamo i nostri figli riconteggio Basta Bugie Claudio Pierantoni CONFERENZE E SANTE MESSE fondazione Maria Valtorta Frezza SOSPESO A DIVINIS leggere Marchino valanga Storia sociale della Chiesa Paradiso perdono eresie Vaticano Roberto De Mattei Creazione Limbo Pontefice Ratzinger aborto peccato gravissimo Isis Finnis odio cattolici statunitensi a Trump silenzio della S. Sede creazionismo mons. Fellay seminari pro gender in ricordo del viaggio in Italia peccato originale
Torna ai contenuti | Torna al menu