Intervista Benedettini - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> Parla Padre Benedetto Nivakoff, priore del Monastero di Norcia

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Messa in Latino ·
Tags: Intervista Benedettini

Posted: 02 Mar 2017 09:30 PM PST

Riprendiamo dal n. 2 di "Cattolica Library", la newsletter della Biblioteca d'Ateneo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, questa bella intervista a Padre Benedetto Nivakoff, da pochi mesi nuovo Priore del Monastero di Norcia.

Monaci tra le rovine:
a colloquio con il priore del monastero di San Benedetto di Norcia





Il 30 ottobre scorso, in circostanze tragiche, il monastero di S. Benedetto a Norcia è diventato il più conosciuto d’Italia, quando tutti i telegiornali ne hanno mostrato la chiesa ridotta in macerie, solo la facciata ancora in piedi. In tanti sono allora rimasti colpiti dall’immagine di alcuni monaci che, subito dopo il terremoto, correvano tra le rovine con la stola viola sulle spalle, per aiutare i concittadini in difficoltà e per confessare chi si trovasse in pericolo di vita (caso che poi non si è verificato). Sempre loro, in seguito, si sono messi a pregare nella piazza principale di Norcia, proprio davanti alla chiesa distrutta: in una società in cui solo il dubbio e l’assenza di significato sembrano essere di casa, questa ferma e serena testimonianza di uno sguardo spirituale sul mondo e sull’uomo non ha mancato di stupire.

Il primo nucleo di questa comunità benedettina giovane e internazionale, con una marcata componente statunitense, è arrivato a Norcia nel 2000 guidato da Padre Cassian Folsom, sotto il quale il rinato monastero di S. Benedetto – i monaci mancavano da Norcia da quasi duecento anni – ha messo radici e ha cominciato a dare buoni frutti nello spirituale e nel temporale: giovani vocazioni attratte da una vita rigorosamente ascetica e contemplativa al ritmo della liturgia cattolica nella sua forma tradizionale, ma anche attenti lavori di restauro, dischi di canto gregoriano, un sito internet, un laboratorio che produce l'apprezzata birra Nursia, visitatori, amici e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

Questo fino allo scorso 30 ottobre. Ora tutto si è fermato, tranne la preghiera dei monaci benedettini, che tra molte difficoltà hanno dovuto spostarsi in una sede provvisoria tra i monti circostanti alla città.

Il sisma ha inferto una grave ferita anche alla biblioteca del monastero, patrimonio spirituale e culturale arricchito da molti libri donati da Benedetto XVI, che è stata in gran parte travolta dal crollo della chiesa adiacente. La Biblioteca dell'Università Cattolica ha voluto perciò raccogliere la testimonianza di Padre Benedetto Nivakoff, trentasettenne originario di New York recentemente succeduto a Padre Cassian nella guida della comunità.


D - Padre Benedetto, per chi ha conosciuto da vicino la vostra comunità, vedere in televisione e sui giornali la chiesa in macerie è stato un duro colpo. Come prosegue la vita monastica dopo il disastro? Quali sono stati i problemi più grandi e quali sono le prospettive per il futuro?

R - Grazie a Dio e all’appoggio di molti amici, la vita monastica a Norcia è proseguita anche dopo il disastro del terremoto, non però senza qualche difficoltà. La prima sfida era semplicemente quella di sopravvivere, cioè di trovare un posto sicuro per ogni monaco. Inizialmente questo significava vivere in tenda, dove il caldo della giornata era seguito subito dal freddo della notte, e dove a stento si trovavano comodità come acqua calda e pane fresco. Con l’arrivo del tardo autunno e l’aumentare del freddo, non volendo affrontare l’inverno in tenda (un inverno che, guardando indietro, è stato più freddo di quanto allora potevamo immaginare!), abbiamo costruito due piccole case di legno, una come dormitorio comune e l’altra come cappella e refettorio. Grazie a questi edifici abbiamo potuto mantenere il ritmo di preghiera e lavoro richiesto dalla regola e affrontare la neve invernale, che quest’anno è stata straordinariamente abbondante. Oltre alla questione più immediata e pratica di trovare una dimora sicura per i monaci, bisognava far fronte alla mancanza di tante cose: dovevamo recuperare almeno gli oggetti indispensabili alla vita quotidiana tra quelli che si potevano ancora salvare dagli edifici danneggiati – e molto pericolosi – a Norcia. C’era anche la necessità di mantenere i contatti con le tante persone che hanno un vincolo spirituale con il monastero e, infine, di pensare al futuro, cioè alla costruzione di una struttura monastica provvisoria dove poter trascorrere i prossimi anni di ricostruzione senza mancare troppo ai doveri dell’osservanza monastica, e riprendere anche l’accoglienza degli ospiti, che purtroppo in questo momento è assai limitata.



D - San Benedetto è patrono d’Europa: il crollo della sua basilica a Norcia può essere interpretato a livello simbolico come il collasso spirituale dell’Europa contemporanea? Sarà possibile non essere travolti dalla "dittatura del relativismo" – per usare la celebre espressione di Benedetto XVI – che pervade il vecchio continente?

R - Questa interpretazione è senza dubbio giusta. Papa Benedetto ha trovato parole precise per descrivere una schiavitù molto antica, conosciuta e combattuta pure da san Benedetto: la "dittatura del relativismo" è quella tirannia che nega la verità che ci fa liberi, cioè la verità di Dio, e nasconde alla conoscenza dell’uomo il fondamento innato e indelebile della sua dignità, il suo essere stato creato da Dio e nell'immagine di Dio. Quando questo fondamento viene messo in discussione, le concezioni ideologiche possono imporsi e la dignità dell’essere umano rischia di essere calpestata in modi molto diversi: dove Dio viene negato, si dissolve anche la dignità dell’uomo, mentre chi difende Dio, difende l’uomo. Oggi come ieri san Benedetto ci indica la via: nella sua Regola incontriamo una visione della vita umana in cui Dio ha il primato, ed è proprio questo, il primato di Dio nella vita umana, che permette e garantisce la fioritura di una vera e autentica umanità.

D - Un libro ormai classico, L’amour des lettres et le desir de Dieu di Jean Leclercq, evidenzia l’amore per gli studi e per la cultura dei monaci medievali. Anche Paolo VI, nel proclamare san Benedetto patrono d’Europa, sottolineò che lui e i suoi figli costruirono una nuova civiltà per i popoli europei «con la croce, con il libro e con l’aratro». Ritiene che si tratti di un fenomeno legato alle contingenze di secoli passati o piuttosto di un carattere congenito al carisma benedettino?

R - Questo fenomeno è sicuramente congenito al carisma benedettino, dal momento che quest’ultimo è ispirato al Vangelo di Gesù Cristo, al quale è indissolubilmente legato. Il "libro" di cui parla il beato Paolo VI, grazie al quale i monaci benedettini hanno portato avanti il progresso cristiano, è innanzitutto il Vangelo. La "lectio divina" è parte integrante della vita del monaco, e di conseguenza sono necessari i libri della Sacra Scrittura e tutte le opere della nostra Tradizione plurisecolare che ci aiutano a comprendere i testi sacri nel modo corretto, come gli scritti dei Padri della Chiesa. Inoltre, ogni tipo di erudizione che aiuta il monaco ad arrivare a una fede matura, che non antepone nulla all’amore di Cristo, ha un posto privilegiato nella vita benedettina. Perciò, lo studio della teologia, intesa come "fides quaerens intellectum" e sostenuta da una filosofia sana e realistica come quella di san Tommaso d’Aquino, ben si addice alla vita monastica. D’altra parte il cristianesimo, per sua natura, afferma l’importanza e la nobiltà dell’intelletto umano grazie proprio alla sua perenne, e mai esausta, capacità di andare incontro a Dio rivelato in Cristo, nel Verbo Incarnato che, quale Sapienza del Padre e Logos eterno, abbraccia e contiene tutta la realtà da Lui creata, sostenuta e redenta.

D – "Claustrum sine armario est quasi castrum sine armamentario": il vecchio adagio monastico è ben noto. Che ne è della vostra biblioteca? Siete riusciti a salvare una parte dei libri?

R - Grazie a Dio, sì, siamo riusciti a recuperare una parte della biblioteca, ma purtroppo solo all’incirca un terzo dei libri. Il resto è crollato, e ancora sta crollando, tra le macerie della basilica. Per noi è un grande dispiacere, anche perché, come dicevamo, un libro buono, che ci aiuta a crescere nella conoscenza di Dio e di noi stessi, è davvero un’arma potente per il monaco. Dato che nelle nostre condizioni, dopo il terremoto, non abbiamo lo spazio per un vero e adeguato "armarium librorum" e siccome l’operazione di recupero nella biblioteca distrutta ha dovuto essere rapida a causa dello stato precario degli edifici, abbiamo cercato di scegliere le armi più potenti: la Bibbia, in particolare le edizioni in latino e greco; gli scritti dei Padri della Chiesa; i commenti alla Regola di san Benedetto e le opere spirituali della tradizione monastica; da ultimo, un po’ di letteratura. Negli anni speriamo di ricostruire non solo la basilica ma anche la nostra bella biblioteca, tanto apprezzata da Benedetto XVI, che da cardinale l’aveva benedetta di persona.





D - Per concludere, vorrebbe ricordare qualche libro che ha segnato il suo percorso umano, intellettuale e spirituale in modo particolare? Quali letture consiglierebbe a chi oggi, soprattutto tra i giovani, fosse alla ricerca di un buon testo per la sua vita interiore, nel solco della tradizione monastica?

R - Un libro al quale sono molto legato è Il diario di un parroco di campagna di Georges Bernanos. Ritorno spesso alla lettura di questo libro perché, come altri libri dello stesso autore, è molto concreto e pieno di saggezza cristiana. Per quel che riguarda le letture spirituali, vorrei naturalmente consigliare la Regola di san Benedetto, come pure la sua Vita, scritta da san Gregorio Magno. Per il resto, trovo che nel nostro bagaglio non dovrebbe mancare la letteratura, la buona letteratura, sia classica sia recente. Considerato il fatto che Cristo parla quasi sempre in parabole, mi sembra che anche la buona letteratura possa offrirci degli spunti su temi che magari, ai nostri giorni, faremmo fatica a comprendere solo attraverso le Scritture o i libri di teologia: penso senz’altro ai grandi romanzi di Fëdor Dostoevskij, ma a me che sono americano vengono alla mente anche autori di lingua inglese più vicini a noi, come Evelyn Waugh, Graham Greene, J.R.R. Tolkien e Flannery O’Connor.

Ivo Musajo Somma

_______________________________________________________________
Chi desiderasse sostenere la ricostruzione della vita monastica a Norcia può inviare il proprio contributo secondo le modalità indicate in https://it.nursia.org/donazioni/.



Articoli recenti
Nuvole
Mama Antula Concilio eretico Wilders Musica Sacra Valeria Fedeli Apocalisse Beato Mayr-Nusser Kosovo Commiato all'Opera creazionismo Jean-François Lavére j'accuse Natale Polonia sogno ex-cathedra P. Giovanni Cavalcoli alluvioni battesimo Buon Natale obiezione di coscienza consumismo odio omosessualità cattolici statunitensi a Trump comunione ai divorziati risposati Politi tradizionalisti Padre Pio Israele anima vittima condanna 80 anni Concistoro infallibilità avvelenamento di massa GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI Conferenze valtortiane convivenza Card. Raymond Burke Redenzione Volto Santo crollo del tetto di una chiesa Gesù sacramentato comunismo No treni a vento Basta Bugie Verginità di Maria Russia Laetitia limbo guarigioni Card. Burke Amoris laetitia Medaglia miracolosa Cuba luterani ecografia prenatale Santo Sepolcro cremazione CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta Card. Sarah eresia ariana Maria omosessuali Newman Gerusalemme Fatima Theologica Morte referendum Obama peccato originale Dubia Benedetto XVI Lezioni spirituali p. Enzo Lund Crisi del Dogma leggere satanismo comunicazione non ostile Rom La sconfitta di Renzi Madonna Pontificato Bergoglio miracoli Mary Wagner John Major globalizzazione Ministra dell'Istruzione gelo Isis darwinismo protestanti silenzio della S. Sede Pietro Parlamento OMELIE Agnello di Dio pro gender consustanziazione San GIuseppe Camicia della Madonna Carlo Acutis Mistica viareggina Italicum anno giubilare modernisti AVVISO IMPORTANTE Pensieri a voce alta Pensiero a voce bassa 1002 Limbo disorientamento pastorale correzione formale Guido Villa dimissioni congelate Convegno valtortiano 2016 Referendum Trump DUBIA Madonna della Ghiara misericordia Risurrezione dei morti Don Ariel S. Levi di Gualdo Frezza Giuda Amoris Laetitia Amoris Laetitia articoli vari Basta Bugie Pontefice Vittorio Agnoletto Bergoglio Scopelli serate valtortiane Sander Magister prostituzione articolo su Maria Valtorta seminari teoria riforma della curia assistenza umanitaria Presepe sale terremoti varie filatelica fedeltà Ratzinger Don Minutella Tosatti Melloni padre Lombardi Apparizione a Lourdes Transustanziazione Bernadette Toscana Lefebvre Lourdes Cattedrale di Reggio Emilia Socci Cattedrale di Pristina fastfood Fraternità San Pio X lingue di vermi sisma religiosa Insediamento Trump SOSPESO A DIVINIS aborto fondazione Maria Valtorta Palmaro Creazione la Colonna dell'Immacolata Santiago del Estero Brexit perdono Lezioni spirituali Argentina La Croce di S. Benedetto profezia Gesù Salvatore Giobbe Intervista Benedettini Consacrazione commissariamento Ordine di Malta diritti Lo Straniero confessione streghe Lutero Google Fedeli domanda rifugiati Quo Vadis? monachesimo Dott.ssa Elisabetta Frezza lettera dei quattro Cardinali Pensieri a Voce Bassa 25 novembre 2016 Umberto Benigni intervista a Burke massoneria Giappone bellezza leucemia carmelitana omelie Fidel Castro sofferenza dei bambini Cina Francia Aldo Maria Valli Don Zucchini Don Giuseppe Berardino rissa vaticana video Stephen PENSIERI VOCE ALTA nuovo cristianesimo Gandolfini Don Ariel Misericordia il reato di intralcio all'aborto castigo di Dio Atti di riparazione Renxit riforma morte di Fidel Castro Satana flat tax verginità della Vergine Fedeli. Unità dei cristiani Clinton Beatitudini S. Antonio Abate supplica Ordine di Malta CONFERENZE E SANTE MESSE Family Day Quaresima incendio assolvere il peccato di aborto Stephen Austin Misericordia et misera modernismo IMU Card. Biffi traumi lotta contro l'aborto messainlatino vescovo Robert W. McElroy La Samaritana Re Magi tragedia a Uyo Twitter strafalcioni effetto Paglia Islam moderato Non praevalebunt! Fillon Immacolata Concezione il cornoletame I 4 Novissimi Porta Santa Pensieri a Voce Alta sincretismo scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi imparare la Lis Avvenire Blondet Gedeone Omelie gender Preti sposati sbarackato Obama Eye Pyramid Giubileo della Misericordia Giudizio Particolare interviste valanga dittatore Radio Maria Świebodzin fare chiarezza Aleppo Sindone Papa Benedetto XVI scisma Guido Landolina Papa Bergoglio l'antilingua settimana di preghiera promesse peronismo nazionalcattolico Renzi infallibilità e indeffettibilità della Chiesa fenomeni elezioni assenza di Dio pro-life medaglia miracolosa Costituzione doveri la Beppina Scalfari Giornata della pace la verità su Aleppo Inferno Medjugorje Germain Grisex Paradiso LEZIONI SPIRITUALI Caritas cinwue Dubia Italia Buon Pastore Dogma eutanasia mons. Fellay in ricordo del viaggio in Italia droga Rwanda Valtorta otto errori. raccolta firme x chiedere dimissioni Cristo Re populismo latinoamericano Incontro 80 sindaci da tutto il mondo apologetica lezioni spirituali arrogante genocidio Neo Modernismo Strage di Viareggio tsunami Convegno Valtorta terremotati Cardinali Schneider aborto peccato gravissimo antimassoneria liturgia antica L'Evangelo come mi è stato rivelato LGBT Raul Castro Difendiamo i nostri figli bufale PENSIERI A VOCE ALTA Purgatorio Expo La necessità della... Resistenza FB Santa Veronica Giuliani Amoris riconteggio Storia sociale della Chiesa rivoluzione religiosa Claudio Pierantoni Gender cappella agli islamici Robert Spaemann Bukavu sesto dubia febbre spirituale demonologia Gomez Davila eresie Benedetta Frigerio economia Finnis Card. Brandmuller indagato Sala Papa pensieri a voce alta teologia del processo e del divenire Giovanni Paolo II articolo 138 comunione a divorziati risposati Cascioli ibernazione Fumagalli Beata Giovanna Scopelli feto Kasper strage di Berlino Mistica Maria Valtorta antidarwinismo Maria Valtorta dubia Catechismo Maggiore di S. Pio X Pensieri a voce bassa Roberto De Mattei Marchino Mattarella evoluzionismo luce Pence Johm Suor Lucia di Fatima il sacro tugurio Boff intervista integrale al Card. Burke pro-life italiano il mercante d'armi morte dei bambini assassinio Vaticano Spadaro proselitismo Papa Francesco profughi furto di ostie
Torna ai contenuti | Torna al menu