Vittorio Agnoletto - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> Bergoglio oggi è il leader della sinistra mondiale. Scalfari: "Questo (di Bergoglio) è il programma del comunismo marxista”. Bergogio: “I comunismo la pensano come i cristiani"

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Antonio Socci ·
Tags: SocciVittorio Agnoletto

Posted: 13 Nov 2016 05:16 AM PST
I “no global” ora hanno un leader planetario: papa Bergoglio. Però non si definiscono più “no-global”, ma “alter-mondialisti” perché vogliono la globalizzazione, ma “in una forma diversa”.
Lo ha spiegato ieri, in un’intervista, Vittorio Agnoletto – portavoce della contestazione contro il G8 di Genova del 2001 – indicando appunto in papa Francesco il loro “punto di riferimento etico e morale”.
Soprattutto adesso che – dice Agnoletto – “la sinistra politica si è dissolta” e sulla scena mondiale ha fatto irruzione il Kattivo: Trump.
Cinque giorni fa” racconta ancora Agnoletto “il Papa ha convocato in Vaticano un incontro con 180 personalità, leader o protagonisti dei movimenti sociali. C’ero anch’io. Abbiamo lavorato, al di là del credo religioso dei singoli, su tre temi proposti personalmente da lui: lavoro, casa e terra. A questi si è aggiunta una riflessione comune sulla democrazia partecipativa e sulle migrazioni. Alla fine, davanti a più di tremila persone in sala Paolo VI, il Papa ha parlato e ha riproposto i contenuti del nostro movimento. Ma ci ha anche detto che dobbiamo fare un salto nella politica, perché dobbiamo cambiare un sistema fondato sulle ingiustizie”.
Più che un papa è davvero il loro leader politico. Infatti Agnoletto spiega: “Sul piano politico oggi è una partita a tre: gli alter-mondialisti, vicini a Francesco. In mezzo c’è l’establishment. Poi ci sono le destre nazionaliste e razziste, che sono cresciute dove abbiamo perso noi”.
Papa Bergoglio è per loro il nuovo (e mondiale) Bernie Sanders (che non a caso era stato da lui ricevuto in Vaticano durante le primarie).
L’INTERNAZIONALE
Che potesse andare a finire così era prevedibile. Già Fausto Bertinotti lo aveva fatto capire. Ma Gianni Vattimo, filosofo e parlamentare della variegata sinistra italiana, è stato il primo a indicare Bergoglio come il leader della sinistra mondiale, il 13 marzo 2015, a Buenos Aires, nel Teatro Cervantes affollato di entusiasti.
Lì Vattimo lanciò la proposta di una nuova “Internazionale” comunista che fosse anche “papista”, cioè riconoscesse papa Francesco come il suo leader, come il grande paladino di quella “lotta di classe del XXI secolo” che si oppone al dominio del capitale.
La cosa, con il tempo, è apparsa sempre più verosimile, soprattutto considerando i tre cavalli di battaglia del suo pontificato: il pauperismo della Teologia della liberazione che lo porta a sostituire (di fatto) Gesù Cristo con i nuovi proletariati; l’ideologia emigrazionista di massa (si vedano le tesi sulla “moltitudine” di Toni Negri) e l’ecologismo catastrofista della sua enciclica ambientalista.
Venerdì scorso, sul “Tempo”, è stato lo storico cattolico Roberto De Mattei a prendere atto della realtà:
dopo la disfatta della Clinton, Francesco è rimasto l’unico punto di riferimento della sinistra internazionale, priva di leader. Quando, il 5 novembre, si è concluso in Vaticano il Terzo Incontro mondiale dei cosiddetti ‘Movimenti popolari’, alla presenza di agitatori rivoluzionari dei cinque continenti. Papa Francesco si è rivolto loro dicendo ‘Faccio mio il vostro grido’. Ma il grido di protesta  che si leva dai movimenti convenuti nella sala delle udienze Paolo VI, è purtroppo caratterizzato dal fanatismo ideologico”.
CATTOCOMUNISMO
Il caso ha voluto che proprio in concomitanza con questo articolo di De Mattei, su “Repubblica” uscisse l’ennesima intervista di Scalfari a Bergoglio e stavolta si è trattato di una intervista totalmente politica: la “lotta alle disuguaglianze” e la questione emigrazione come centro di tutto (il “migrante” ha soppiantato i temi spirituali e la vita eterna che neanche esistono nell’intervista di Bergoglio).
Lo stesso Scalfari ha commentato compiaciuto: “questo, come lei sa, è il programma del socialismo marxiano e poi del comunismo”. Bergoglio non ha obiettato, anzi ha risposto che “i comunisti la pensano come i cristiani”.
L’intervista è stata realizzata alla vigilia del voto americano e pubblicata dopo.
Avendo vinto Trump – cioè proprio l’uomo contro cui Bergoglio si scagliò per le sue idee sull’emigrazione – il papa argentino si trova lanciato sulla scena mondiale come l’antagonista morale e politico del nuovo presidente Usa.
Del resto si comporta più da politico che da papa, avendo molto più interesse per le questioni sociali che per quelle spirituali o per quelle dottrinali (che liquida sempre con disprezzo).
AMICO DEI REGIMI ROSSI
La collocazione politica di Bergoglio è molto chiara: basta confrontare il suo duro attacco (preventivo) a Trump con gli affettuosi segnali di amicizia e disponibilità che invece ha inviato, in diversi modi, ai regimi comunisti di Cina e Cuba.
Il celebre anatema di Bergoglio “contro l’economia che uccide” è stato scagliato sull’Occidente, sui sistemi capitalistici, cioè l’Europa e l’America. Non si ricorda che abbia mai condannato i sistemi comunisti con la stessa veemenza (e sì che – quanto a uccisioni ed “economia che uccide” – su Cina e Cuba ci sarebbe stato da dire più di qualcosina…).
Inoltre De Mattei ha ricordato che nel suo ultimo viaggio in Sudamerica, Bergoglio ha reso visibile la sua simpatia per i leader di Bolivia ed Ecuador e il 24 ottobre scorso ha addirittura ricevuto il presidente venezuelano Maduro, “anch’egli di estrema sinistra, a cui ha assicurato il suo sostegno”.
Mentre non ha avuto “nessuna parola di approvazione e compiacimento” nota De Mattei “per lo straordinario gesto del presidente del Perù, Kuczynsky, che, il 21 ottobre, davanti ai membri di Camera e Senato, ha consacrato il suo paese al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria”.
D’altronde, nonostante la sua invadenza politica, Bergoglio ha raccolto in Sudamerica una serie di sconfitte clamorose. Anzitutto nella sua Argentina, dove il candidato presidente da lui sponsorizzato è stato battuto dal candidato di centrodestra, Mauricio Macrì, con grande disappunto di Bergoglio che lo ha manifestato pubblicamente.
Poi c’è stata la disfatta politica (non proprio gloriosa) dei suoi amici brasiliani, Lula e Dilma Roussef (che erano gli ultimi simboli della sinistra mondiale). Quindi, il 2 ottobre scorso, la sconfitta nel referendum, in Colombia, sull’accordo di pace con le Farc che Bergoglio aveva personalmente sponsorizzato.
Con la vittoria di Trump negli Stati Uniti, dovuta anche al massiccio voto dei cattolici, Bergoglio incassa l’ennesima, micidiale batosta e adesso la sua sovraesposizione come bandiera dell’estrema sinistra, specie sul tema dell’emigrazione, accentuerà i suoi problemi nella Chiesa, dove è percepito, sempre di più, come un politico e un corpo estraneo.
LA VERA VOCE CATTOLICA
A bocciare, in questi giorni, con una semplice frase, l’ideologia emigrazionista di Bergoglio, è stato proprio un cardinale africano, Robert Sarah, un uomo straordinario che, nel suo Paese, è stato un vescovo eroico, che ha rischiato la vita.
Sarah è sempre molto vicino alla sua Africa e al popolo povero da cui proviene e di cui ha sempre condiviso la povertà materiale e la ricchezza spirituale.
Oggi in Vaticano si occupa di liturgia, è molto vicino a Benedetto XVI ed è molto amato dal popolo cattolico per la sua sapienza cristiana e la sua profonda spiritualità.
In un’intervista di questi giorni, lui, che proviene dall’Africa, ha parlato così dell’occidente: la più grande preoccupazione è che l’Europa ha perso il senso delle sue origini. Ha perso le sue radici. Ma un albero che non ha radici, muore. E io ho paura che l’Occidente muoia. Ci sono molti segni. Il crollo della natalità, per esempio. E poi voi siete invasi da altre culture, altri popoli, che gradualmente vanno a sopravanzarvi in numero e a cambiare totalmente la vostra cultura, le vostre convinzioni, i vostri valori. C’è anche, come si vede, questa (vostra) ansia, per la quale solo la tecnologia e solo il denaro contano. Non vi è alcun altro valore”.
Così parla un vero pastore della Chiesa: da uomo di Dio, non da uomo di potere (cioè da politico).
.
Antonio Socci
Da “Libero”, 13 novembre 2016
.
Facebook: “Antonio Socci pagina ufficiale”
Twitter: @AntonioSocci1
Nella foto il leader boliviano Evo Morales regala a Bergoglio (che gradisce) una Falce e martello con crocifisso annesso. Lo stesso simbolo è raffigurato in una medaglia donata da Morales che Bergoglio, in quell’occasione, ha portato al collo.secondo poste




Nuvole
sisma Beata Giovanna Scopelli Cina Fedeli. Benedetto XVI eresia ariana promesse Toscana Mattarella Medaglia miracolosa pro-life tsunami Parlamento riforma della curia medaglia miracolosa Expo Clinton sincretismo prostituzione modernisti Scopelli la verità su Aleppo Mistica Maria Valtorta guarigioni indagato Sala economia pro-life italiano evoluzionismo Newman video Stephen Rwanda avvelenamento di massa Fumagalli Cascioli creazionismo La sconfitta di Renzi Incontro 80 sindaci da tutto il mondo Francia Italicum Omelie verginità della Vergine Finnis padre Lombardi Giubileo della Misericordia anno giubilare Concistoro Świebodzin Bernadette Dott.ssa Elisabetta Frezza I 4 Novissimi Brexit morte dei bambini luterani morte di Fidel Castro misericordia profezia settimana di preghiera imparare la Lis Aldo Maria Valli effetto Paglia religiosa demonologia Purgatorio infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Wilders fastfood Porta Santa Ratzinger odio Card. Raymond Burke infallibilità peccato originale seminari Pensieri a voce alta articoli vari Basta Bugie Costituzione Ordine di Malta Cristo Re valanga gender Socci Giornata della pace Politi alluvioni leggere Gender Eye Pyramid interviste convivenza Laetitia Amoris laetitia Papa Francesco Italia Babele Kosovo SOSPESO A DIVINIS Google referendum Apocalisse Insediamento Trump sesto dubia Mama Antula Family Day Papa antimassoneria rifugiati Commiato all'Opera Giovanni Paolo II furto di ostie Pensieri a Voce Alta Lezioni spirituali serate valtortiane comunione ai divorziati risposati Radio Maria Misericordia massoneria OMELIE aborto peccato gravissimo Gesù sacramentato Crisi del Dogma Umberto Benigni il sacro tugurio cremazione LEZIONI SPIRITUALI Don Minutella sale Madonna della Ghiara CONFERENZE E SANTE MESSE populismo latinoamericano Immacolata Concezione Russia FB Blondet Morte Padre Pio Bergoglio Basta Bugie Presepe Pietro bufale la Beppina Aleppo feto antidarwinismo Kasper fare chiarezza Card. Burke satanismo vescovo Robert W. McElroy strage di Berlino Giobbe castigo di Dio tradizionalisti Amoris rivoluzione religiosa Boff condanna Card. Brandmuller Card. Biffi Lezioni spirituali p. Enzo apologetica ex-cathedra obiezione di coscienza aborto filatelica Lo Straniero omosessuali Papa Benedetto XVI globalizzazione cattolici statunitensi a Trump Israele elezioni il reato di intralcio all'aborto cinwue Dubia La Samaritana Renzi anima vittima Giudizio Particolare Mistica viareggina rissa vaticana Natale Card. Sarah confessione l'antilingua commissariamento Ordine di Malta mons. Fellay Don Giuseppe Berardino eretico otto errori. Benedetta Frigerio Dogma Trump Fatima Catechismo Maggiore di S. Pio X sofferenza dei bambini Gandolfini Jean-François Lavére L'Evangelo come mi è stato rivelato Frezza Ministra dell'Istruzione Difendiamo i nostri figli PENSIERI VOCE ALTA modernismo Preti sposati Beato Mayr-Nusser Misericordia et misera Storia sociale della Chiesa Giappone in ricordo del viaggio in Italia Avvenire silenzio della S. Sede scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi Sander Magister Papa Bergoglio Don Ariel Amoris Laetitia La necessità della... Resistenza dimissioni congelate intervista a Burke bellezza Germain Grisex Musica Sacra perdono varie diritti supplica Sindone Suor Lucia di Fatima Verginità di Maria Maria Rom Schneider Islam moderato sbarackato Obama febbre spirituale arrogante Marchino fenomeni monachesimo articolo 138 incendio correzione formale riforma Raul Castro 80 anni Lourdes tragedia a Uyo Apparizione a Lourdes S. Antonio Abate Gomez Davila Isis Madonna Argentina Guido Landolina Strage di Viareggio Volto Santo articolo su Maria Valtorta battesimo Maria Valtorta Unità dei cristiani assolvere il peccato di aborto lingue di vermi carmelitana sogno Consacrazione ibernazione disorientamento pastorale ecografia prenatale IMU Lund Vaticano omosessualità Fidel Castro comunicazione non ostile lotta contro l'aborto assassinio Risurrezione dei morti peronismo nazionalcattolico proselitismo raccolta firme x chiedere dimissioni il mercante d'armi fedeltà Valtorta Concilio Cattedrale di Pristina leucemia No la Colonna dell'Immacolata fondazione Maria Valtorta streghe Gerusalemme droga Spadaro assistenza umanitaria Pontificato Bergoglio traumi scisma Tosatti Creazione Paradiso Renxit lettera dei quattro Cardinali riconteggio cappella agli islamici consumismo DUBIA Pence AVVISO IMPORTANTE Palmaro Referendum eresie Satana 25 novembre 2016 P. Giovanni Cavalcoli liturgia antica Dubia Lefebvre protestanti Buon Pastore Agnello di Dio Twitter Medjugorje Melloni nuovo cristianesimo Non praevalebunt! Limbo Fedeli Caritas dubia Vittorio Agnoletto Transustanziazione Lutero Bukavu Cattedrale di Reggio Emilia Neo Modernismo Re Magi gelo j'accuse Cuba crollo del tetto di una chiesa miracoli darwinismo pensieri a voce alta LGBT Fillon lezioni spirituali messainlatino doveri teologia del processo e del divenire Conferenze valtortiane strafalcioni Atti di riparazione Valeria Fedeli Intervista Benedettini Stephen Austin flat tax Theologica Quo Vadis? comunismo limbo Fraternità San Pio X genocidio CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta Obama Santa Veronica Giuliani Polonia terremotati Robert Spaemann Gesù Salvatore Johm Pontefice pro gender terremoti profughi Scalfari Mary Wagner Convegno Valtorta Santo Sepolcro Quaresima Convegno valtortiano 2016 Inferno Buon Natale Camicia della Madonna comunione a divorziati risposati domanda Gedeone San GIuseppe Carlo Acutis il cornoletame Claudio Pierantoni Guido Villa dittatore Giuda Amoris Laetitia consustanziazione Don Zucchini Cardinali John Major Beatitudini Santiago del Estero luce Don Ariel S. Levi di Gualdo Roberto De Mattei GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI eutanasia intervista integrale al Card. Burke teoria treni a vento Redenzione assenza di Dio
Torna ai contenuti | Torna al menu