Neo Modernismo - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> 089. Neo Modernismo? La necessità della… Resistenza (Seconda parte di due)

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Guido Landolina ·
Tags: Neo Modernismo
 
   
    
 
 
CLICCA QUI PER APRIRE E SCARICARE TUTTI I 'PENSIERI A VOCE ALTA'
 
DI GUIDO LANDOLINA
 
 
 
   18.1.2017
 
 
089. Neo Modernismo? La necessità della… Resistenza (Seconda parte di due)
 
 
Se nella prima parte di questo mio 'Pensiero a voce alta' (n.088) ho voluto dedicare tanto spazio al clima politico, filosofico e religioso dell'Ottocento e del primo Novecento - ed in particolare a tre campioni del Positivismo, del Razionalismo e del Modernismo (citando alla lettera brani che ho tratto dalle loro opere di grande successo) quali Renan, Loisy e Bultmann - è per fare comprendere bene il filo conduttore, anzi la loro contiguità, che li lega a molti teologi moderni, anzi neo-modernisti, che occupano alte cariche nella Chiesa.
 
Di tale teologia potremmo ad esempio considerare, come prestigioso quarto 'campione' odierno, il Cardinale tedesco Walter Kasper.

 

 
Perché chiamare a 'testimoniare' il Cardinale  Walter Kasper?
 
Per via delle importanti cariche e ruoli ecclesiastici ricoperti in passato, e altri che sta ricoprendo come 'testimone informato dei fatti', e perché egli è considerato 'vicinissimo' a Papa Francesco, per cui - anche quanto ai più stretti collaboratori di ogni Papa - potremmo nel caso specifico considerare vero il detto comune che 'non ci si può mai fidare abbastanza…'.
 
E inoltre anche per via del ruolo di 'alter ego' che egli ha svolto nella conduzione dei due recenti Sinodi mondiali sulla Famiglia e nella interpretazione da lui data in merito alla Esortazione Apostolica 'Amoris Laetitia' che coinvolge aspetti importanti e fondanti dei Vangeli e della Dottrina cristiana che riguardano i Sacramenti del Matrimonio, della Confessione e dell'Eucarestia sui quali autorevoli Cardinali, Vescovi, teologi e filosofi cattolici, nonché comuni fedeli, auspicano da tempo un chiarimento interpretativo ufficiale da parte del Papa, visto che non solo Cardinali, Vescovi e persino singoli sacerdoti ma anche Conferenze episcopali di altri paesi stanno assumendo posizioni e dando interpretazioni diametralmente contrastanti fra di loro, minando così alla base l'Unità della Chiesa e della Dottrina cattolica.
 
Ho dovuto tempo addietro studiare l'importante opera cristologica del Card. Walter Kasper: 'Gesù il Cristo' (nella Edizione del 2013), opera tuttora disponibile in libreria.[1]
 
Mi aveva colpito il suo pensiero ed in particolare, fra le moltissime altre affermazioni a dir poco 'stonate' - quel suo negare la Resurrezione di Gesù attribuendone il racconto evangelico non ad un fatto storicamente e realmente avvenuto ma ad una mera credenza di fede dei primi cristiani che avevano voluto 'deificarlo'.
 
San Paolo aveva detto in una sua Epistola che se la Resurrezione di Gesù non fosse mai avvenuta la nostra Fede non avrebbe ragione di essere.
 
Ovvio che, leggendo ed analizzando la sua ponderosa opera, molte sue affermazioni teologicamente e cattolicamente 'scorrette' non appaiono a prima vista così chiare e brutali come quelle dei tre personaggi citati più sopra.
 
Ciò in quanto esse sono formulate dall'Autore in maniera astrattamente 'accademica', teutonicamente professorale e sapienzialmente 'prudente' anche sotto forma di 'dubbio', forse per non dare 'scandalo' di fronte ai 'piccoli', visto che poi egli è pur sempre un cardinale autorevolissimo.
 
Ciò non di meno moltissimi suoi concetti che ritroverete qui sotto sono in buona sostanza analoghi a quelli appunto di Renan, Loisy e Bultmann.
 
Nella prestigiosa rivista Cattolica IL TIMONE, mi sono imbattuto in un breve 'saggio' critico di don Claudio Crescimanno sull'opera in questione.
 
L'ho molto apprezzato per la chiarezza espositiva e per la precisione dei riferimenti a brani dell'opera di Walter Kasper che rivelano un suo attento studio, e ancora di più, per le confutazioni di tali brani, punto per punto, con precisi rimandi ai Vangeli, al Magistero ed al Catechismo della Chiesa:[2]
 
 
 
 
La strana teologia di Walter Kasper (dal «Dizionario elementare del pensiero pericoloso»)
 
 
 
Pubblichiamo la voce Walter Kasper del nuovo Dizionario elementare del pensiero pericoloso (per richiedere il volume vedi QUI):
 
 
KASPER, WALTER

 
Walter Kasper nasce a Heidenheim nel 1933 da famiglia cattolica, entra ancora giovane in seminario dove compie gli studi superiori e viene ordinato sacerdote nel 1957. Studia nelle università di Tubinga e Monaco, consegue la laurea in teologia nel 1961 e la libera docenza nel 1964. Insegna teologia dogmatica a Munster dal 1964 al 1970 e a Tubinga dal 1970 al 1989. In questo periodo diviene membro della Commissione Teologica Internazionale e consulente teologico della Conferenza episcopale tedesca. Nel 1989 viene nominato vescovo di Rottenburg. Nel 1994 diventa copresidente della Commissione internazionale per il dialogo tra luterani e cattolici; il lavoro in campo ecumenico gli vale, nel 1999, la nomina a segretario del pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, a seguito della quale Kasper si trasferisce a Roma.

Nel concistoro del 21 febbraio 2001 viene elevato alla dignità cardinalizia e poi nominato presidente del medesimo pontificio Consiglio, nonché Presidente della Commissione per le Relazioni Religiose con gli Ebrei. Il 1º luglio 2010, il papa Benedetto XVI ha accettato la sua rinuncia all’incarico per motivi d’età.

 
Tra le sue opere principali ricordiamo: L’Assoluto nella storia. Nella tarda filosofia di Schelling (1964); Per il rinnovamento del metodo dogmatico (1967); Il Dogma sotto la Parola di Dio (1968); Fede e storia (1970); Mistero uomo (1973); Cristologie, oggi (1974, con Arno Schilson); Gesù, il Cristo (1974); Teologia del matrimonio cristiano (1977); Il Dio personale. Risposta al mistero dell’uomo (1978); Presenza dello Spirito. Aspetti della Pneumatologia (1979); Il Dio di Gesù Cristo (1982); Teologia e Chiesa (1987); Sacramento dell’unità. Eucaristia e Chiesa (2004).

Ha detto
 
● «Come già si osservava, Gesù non si è arrogato esplicitamente né la qualifica di Messia né quella di Figlio di Dio» (Gesù il Cristo, Queriniana, Brescia 2013, p. 225).
 
● Riguardo al concepimento verginale del Figlio di Dio nel grembo di Maria santissima, Kasper dapprima scrive dei «difficili problemi teologico-biblici che la tematica del concepimento verginale solleva», per cui la verginale maternità di Maria è «ancora aperta sul piano biblico» (ibid., pag. 353, n. 69), poi riconosce che «ogni negazione della dottrina ecclesiale di fede pone fondamentalmente in questione lo stesso principio della tradizione» (ibid.).
 
● «La conclusione che dobbiamo trarre da tutto quanto si è detto è che molte storie miracolose riferiteci dai Vangeli devono essere considerate leggendarie. […] Questi racconti non storici sono enunciati di fede sul significato salvifico della persona e del messaggio di Gesù» (ibid., p 118). Secondo Kasper «Si ha l’impressione che il Nuovo Testamento abbia arricchito la figura di Gesù di elementi narrativi extra-cristiani per sottolinearne la grandezza e l’autorità» (ibid., p. 117). Inoltre, i miracoli «In se stessi non sono poi così chiari e non costituiscono necessariamente una prova della divinità di Gesù» (ibid., p. 129). E ancora: «Per tale ragione i miracoli non possono mai costituire una prova chiara della fede» (ibid., p. 130).
 
● «Nessun teste neo-testamentario asserisce di aver visto Cristo risorgere. […] gli enunciati della tradizione neo-testamentaria della risurrezione di Gesù non sono affatto neutrali: sono confessioni e testimonianze prodotte da gente che crede» (ibid., p. 176): il che sembra far pensare che possa trattarsi di testimoni poco affidabili proprio perché hanno la fede! Anche della scoperta del “sepolcro vuoto”, scrive: «Dobbiamo allora supporre che non si tratti di cenni storici, ma soltanto di artifizi stilistici, escogitati per richiamare l’attenzione e creare suspense» (ibid., p. 172).
 
● «Nella stretta terminologia teologica, evangelizzazione è un termine generale ed una realtà molto complessa. Connota presenza e testimonianza, preghiera e liturgia, proclamazione e catechesi, dialogo e azione sociale. Ma la presenza e la testimonianza, la preghiera e la liturgia, il dialogo e l’azione sociale, che fanno tutti parte dell’evangelizzazione, non hanno lo scopo di aumentare il numero del Cattolici. Anzi l’evangelizzazione, compresa nel suo appropriato significato teologico, non implica alcun tentativo di proselitismo» (Riunione del Comitato internazionale per i rapporti tra cattolici ed ebrei, New York 1-4 maggio 2001, sessione “Scambio d’informazioni” sulla dichiarazione Dominus Iesus).
 
● «La sola cosa che desidero dire è che il documento Dominus Iesus non afferma che tutti debbano diventare Cattolici per essere salvati da Dio. Al contrario, dichiara che la grazia di Dio – che, secondo la nostra fede, è la grazia di Gesù Cristo – è a disposizione di tutti» (ibid.).
 
● «[…] la Chiesa crede che l’Ebraismo, cioè la risposta fedele del Popolo ebreo all’alleanza irrevocabile di Dio, è per esso fonte di salvezza, perché Dio è fedele alle sue promesse» (ibid.)


 
Risposte
 
● Il Vangelo proclama la divinità del Verbo di Dio che poi si è fatto uomo in Gesù di Nazareth, Signore e Salvatore: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio […] e il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,1).
- Contrariamente a quanto affermato da Kasper, Gesù si è attribuito il titolo di Figlio di Dio: «Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli: “Sei tu il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?”. Gesù Rispose: Io lo sono”» (Mc 14,61-63).
- Gesù si dichiara esplicitamente Figlio di Dio: «Padre, è giunta l’ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te» (Gv 17,1).
- Pietro riconosce la messianicità e la figliolanza divina di Gesù: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» (Mt 16,16) e Gesù conferma questo riconoscimento: «Beato te, Simone figlio di Giona…» (Mt 16,17).
 
● L’unanime Tradizione della Chiesa, fondata sulla sacra Scrittura, lega indissolubilmente la verginità di Maria santissima con la sua maternità cosicché formano insieme un unico mistero, a sua volta inseparabile dall’evento dell’Incarnazione del Figlio di Dio nel grembo di una vergine (Lc 1,34-35), così come annunciato secoli prima dal profeta Isaia: «Ecco una vergine concepirà e partorirà un Figlio» (7,14).
- Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) insegna che: «Fin dalle prime formulazioni della fede, la Chiesa ha confessato che Gesù è stato concepito nel seno della Vergine Maria per la sola potenza dello Spirito Santo, ed ha affermato anche l’aspetto corporeo di tale avvenimento» (n. 496); e aggiunge: «L’approfondimento della fede nella maternità verginale ha condotto la Chiesa a confessare la verginità reale e perpetua di Maria» (CCC n. 499).
 
● I miracoli compiuti da Gesù sono i segni della sua potenza divina con i quali egli dimostra di essere il Figlio di Dio venuto nel mondo secondo la volontà del Padre (cfr. Gv 5,36; 10,52): mettere in discussione la realtà storica dei miracoli evangelici, anche se – come fa Kasper – non di tutti ma di molti, significa minare alle fondamenta la credibilità stessa della divina Rivelazione.
- Il Concilio Vaticano I (1869-1870) afferma: «Nondimeno, perché l’ossequio della nostra fede fosse conforme alla ragione (cfr. Rm 12,1), Dio ha voluto che agli interiori aiuti dello Spirito Santo si accompagnassero anche prove esteriori della sua rivelazione: cioè fatti divini e in primo luogo i miracoli e le profezie che, manifestando in modo chiarissimo l’onnipotenza e la scienza infinita di Dio, sono segni certissimi della divina rivelazione, adatti a ogni intelligenza» (Costituzione dogmatica Dei Filius sulla fede cattolica, III).
- Il suddetto concilio afferma: «Se qualcuno dice che i miracoli sono impossibili e che di conseguenza tutte le narrazioni che vi si riferiscono, anche quelle contenute nella Sacra Scrittura, devono essere annoverate tra le favole o i miti; o che i miracoli non possono mai essere conosciuti con certezza né servire per provare efficacemente l’origine divina della religione cristiana: sia anatema» (ibid., anatemi, III, 4).
- Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna: «Gesù accompagna le sue parole con numerosi “miracoli, prodigi e segni” (At 2,22) i quali manifestano che in lui il Regno di Dio è presente. Attestano che Gesù è il messia annunciato» (n. 547), e gli stessi miracoli «testimoniano che egli è il Figlio di Dio» (CCC n. 548).
- Affermare che i racconti evangelici di molti miracoli compiuti da Gesù siano “leggendari” e “non storici” sembra palesemente contraddire quanto insegna il Concilio Vaticano II (1962-1965): «La santa madre Chiesa ha ritenuto e ritiene con fermezza e con la più grande costanza che i quattro suindicati Vangeli, di cui afferma senza esitazione la storicità, trasmettono fedelmente quanto Gesù Figlio di Dio, durante la sua vita tra gli uomini, effettivamente operò e insegnò per la loro eterna salvezza, fino al giorno in cui fu assunto in cielo (cfr. At 1,1-2)» (Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione Dei Verbum, 19). Per la Chiesa, i Vangeli trasmettono fedelmente anche i fatti (miracoli) compiuti da Gesù.
 
● È ovvio che nessun uomo sia stato presente al momento della Risurrezione di Cristo, poiché il passaggio del Signore Gesù dalla morte alla vita nuova glorificata è avvenuto nel sepolcro dove il corpo esanime era sepolto e sigillato (cfr. Gv 20,13; Mt 28,11).
- La prova della realtà storica della risurrezione del Signore Gesù sta nelle innumerevoli manifestazioni del Signore risorto (cfr. 1 Cor 15,4-8). Per i Vangeli e per gli altri Libri del Nuovo Testamento è indubitabile l’esperienza degli apostoli e dei discepoli, per i quali quel Gesù che era indubbiamente morto si è manifestato loro come inequivocabilmente vivo, e vivo di una vita nuova, gloriosa, non più soggetta ai limiti della vita mortale (cfr. Lc 24,3; Gv 20,2).
- Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che «Il mistero della risurrezione di Cristo è un avvenimento reale che ha avuto manifestazioni storicamente constatate, come attesta il Nuovo Testamento» (n. 639); infatti «La fede della prima comunità dei credenti è fondata sulla testimonianza di uomini concreti […] prima di tutto Pietro e i Dodici, ma non solamente loro: Paolo parla chiaramente di più di cinquecento persone alle quali Gesù è apparso in una sola volta» (CCC n. 642).
 
● La Chiesa insegna: «Ma è pure notissimo il dogma cattolico, che cioè nessuno può salvarsi fuori della Chiesa cattolica, e che non possono ottenere la salvezza eterna quelli che sono pertinacemente contumaci verso l’autorità e le definizioni della medesima chiesa e quelli che sono separati dall’unità della chiesa stessa e dal romano pontefice, successore di Pietro…» (Pio IX, Enciclica Quanto conficiamur mœrore, 10 agosto 1863). Questa appartenenza può essere consapevole (in coloro che hanno ricevuto la vera fede nel battesimo di acqua e in essa perseverano) o inconsapevole (in coloro che vivono un “battesimo di desiderio”).
- Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che «[…] ogni salvezza viene da Cristo Capo per mezzo della Chiesa che è il suo Corpo: […]. Infatti solo Cristo, presente per noi nel suo Corpo che è la Chiesa, è il mediatore e la via della salvezza […]. Perciò non potrebbero salvarsi quegli uomini i quali, non ignorando che la Chiesa cattolica è stata da Dio per mezzo di Gesù Cristo fondata come necessaria, non avessero tuttavia voluto entrare in essa o in essa perseverare (Lumen Gentium, 14)» (n. 846). Naturalmente «Questa affermazione non si riferisce a coloro che, senza loro colpa, ignorano Cristo e la Chiesa» (CCC n. 847). Il motivo della necessità di appartenere alla Chiesa è il medesimo per cui è necessario appartenere a Gesù Cristo: il Signore Gesù infatti è l’unico salvatore del mondo e la Chiesa è il prolungamento della presenza e dell’azione di Cristo nel mondo.
 
● Il Signore Gesù prima di ascendere al Cielo invia i suoi apostoli e, in loro, tutti i discepoli di ogni tempo e luogo: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura: chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo; chi non crederà sarà condannato» (Mc 16,6).
- Coerentemente con la parola del Signore Gesù, la Chiesa insegna che lo scopo dell’evangelizzazione è la conversione di tutti gli uomini all’unica vera fede, quella cattolica: «[…] è tuttavia compito imprescindibile della Chiesa, ed insieme sacro diritto, evangelizzare tutti gli uomini» (CCC, n. 848), e l’evangelizzazione ha come scopo che «tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità (1 Tim 2,4)». Infatti «Dio vuole la salvezza di tutti attraverso la conoscenza della verità. La salvezza si trova nella verità» (CCC, n. 851).
 
● San Paolo ritiene tanto urgente la conversione dei suoi compatrioti e correligionari da pronunciare una delle affermazioni più ardite di tutta la sacra Scrittura: «Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo, a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne» (Rm 9,3); cioè san Paolo, con linguaggio iperbolico, dice che pur di portare a Cristo i suoi fratelli ebrei sarebbe disposto ad essere lui stesso separato da Cristo! Se questo è lo zelo del più intrepido degli apostoli per la conversione degli ebrei alla fede cristiana, come potrebbe la Chiesa non pensare e agire allo stesso modo?
- La Chiesa intera nella celebrazione del venerdì santo, cioè in uno dei momenti più solenni della sua vita liturgica, prega con queste parole: «Dio onnipotente ed eterno, che hai fatto le tue promesse ad Abramo e alla sua discendenza, ascolta la preghiera della tua Chiesa, perché il popolo primogenito della tua alleanza possa giungere alla pienezza della redenzione…»; ora, è evidente che non si può giungere alla piena redenzione senza riconoscere e professare la fede nel Redentore che ne è la sorgente.
- Il Magistero spiega che «Con la loro stessa esistenza i Dodici – chiamati da provenienze diverse – diventano un appello a tutto Israele perché si converta e si lasci raccogliere nell’alleanza nuova, pieno e perfetto compimento di quella antica» (Benedetto XVI, Udienza Generale, 15 marzo 2006).
 
(Don Claudio Crescimanno)
 
 
^^^^^
 
 
Come ho già avuto occasione di dire, Papa Francesco - nell’esordio del suo primo ‘Angelus’ a Piazza San Pietro - non conosceva evidentemente quanto precedentemente affermato e predicato dal Cardinale Walter Kasper in questa sua Opera fondamentale di molti anni prima se, parlando del suo nuovo libro ‘La misericordia’, dopo l’abituale ‘Fratelli e sorelle, buon giorno!’, ebbe a definirlo 'un teologo in gamba'.

 
Non si può certo dire che al Cardinal Kasper si applichi il motto latino di Virgilio 'ab uno disce omnes'', cioè 'da uno conoscili tutti', e ciò perché non si può fare di ogni erba un fascio, tuttavia non è un mistero che molti nei vertici della Chiesa - e qui è 'carità' non fare nomi - la pensino come lui.

 
Infatti il noto teologo Gibellini ebbe a dichiarare anni fa che quella di Walter Kasper è un’opera che fa testo, studiata ed apprezzata nei Seminari che fra l'altro rappresenta il modo in cui la teologia cattolica oggi riflette sulla Resurrezione.

 
Cosa rimane allora della Rivelazione di Gesù?
 
 
Ritornando, per concludere, al titolo di questo mio 'Pensiero a voce alta': 'Neo Modernismo? La necessità della Resistenza…' raccomando di ritagliarsi anche lo spazio di una decina di minuti per ascoltare, con un piccolo click, la vibrante 'catechesi-video' del 15 gennaio 2017 di don Alessandro Maria Minutella che illustra l'odierna situazione nella Chiesa con straordinaria efficacia e verità, e si chiede: 'La Messa continuerà ad essere cattolica?'.
 
 
 
 

 
   
 
[1] Walter Kasper: 'Gesù il Cristo' - Edizione Queriniana, 2013.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



> 088. Neo Modernismo? La necessità della… Resistenza. (Prima parte di due)

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Guido Landolina ·
Tags: Neo ModernismoLa necessità della... Resistenza
Articoli recenti
Nuvole
Re Magi morte dei bambini crollo del tetto di una chiesa feto Lefebvre tradizionalisti gender Gandolfini Dott.ssa Elisabetta Frezza Misericordia et misera pro gender Crisi del Dogma ibernazione Pensieri a Voce Alta supplica Dogma intervista a Burke Obama Fatima eretico correzione formale Blondet Pontefice Giappone PENSUERI A VOCE BASSA Amoris Laetitia teologia del processo e del divenire riforma della curia darwinismo anno giubilare Pensieri a voce alta Sander Magister modernismo terremoti religiosa antidarwinismo Redenzione Marchino Don Minutella peccato originale Fraternità San Pio X Stephen Austin Islam moderato aborto peccato gravissimo intervista integrale al Card. Burke Suor Lucia di Fatima Pensiero a voce bassa 1002 Conferenze valtortiane verginità della Vergine GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI Gesù sacramentato dittatore il cornoletame Convegno Valtorta antimassoneria scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi Pillole Vittorio Agnoletto Beata Giovanna Scopelli infallibilità Brexit Camicia della Madonna disorientamento pastorale Aleppo FB streghe AVVISO IMPORTANTE Eye Pyramid fastfood Fumagalli Kosovo otto errori. Cattedrale di Pristina Clinton Sindone sbarackato Obama Roberto De Mattei bufale Pensieri a voce bassa rissa vaticana strage di Berlino Mistica viareggina Mary Wagner 80 anni Guido Landolina IMU Benedetto XVI alluvioni Toscana eresia ariana sogno Giornata della pace j'accuse Santiago del Estero Lutero l'antilingua Preti sposati Boff Aldo Maria Valli I 4 Novissimi il reato di intralcio all'aborto tsunami CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta Pontificato Bergoglio prostituzione Francia droga Padre Pio Volto Santo Fedeli. Papa settimana di preghiera lotta contro l'aborto Finnis Giobbe Mattarella pillole) confessione Inferno nuovo cristianesimo battesimo rivoluzione religiosa Immacolata Concezione Family Day Don Giuseppe Berardino sesto dubia Pence Ratzinger effetto Paglia treni a vento Don Ariel S. Levi di Gualdo Pensieri a Voce Bassa Rom PENSIERI A VOCE ALTA Rwanda assenza di Dio convivenza Tosatti Medaglia miracolosa Bergoglio Amoris Kasper Socci Amoris laetitia Palmaro in ricordo del viaggio in Italia comunicazione non ostile Parlamento seminari Fidel Castro articoli vari Basta Bugie Cina San GIuseppe incendio imparare la Lis Omelie cattolici statunitensi a Trump elezioni Giudizio Particolare Gender indagato Sala Robert Spaemann video Stephen diritti obiezione di coscienza anima vittima populismo latinoamericano Twitter arrogante Porta Santa Ordine di Malta massoneria miracoli Polonia Guido Villa SOSPESO A DIVINIS proselitismo filatelica Renzi Card. Biffi comunione a divorziati risposati Referendum sofferenza dei bambini genocidio Neo Modernismo limbo Natale aborto traumi 25 novembre 2016 Insediamento Trump Apparizione a Lourdes Schneider Spadaro Lo Straniero Commiato all'Opera articolo 138 Frezza La sconfitta di Renzi Intervista Benedettini Wilders domanda No Basta Bugie Argentina La necessità della... Resistenza Maria Valtorta Morte lettera dei quattro Cardinali lingue di vermi Transustanziazione mons. Fellay Gerusalemme Madonna modernisti Non praevalebunt! pro-life italiano Atti di riparazione sincretismo Umberto Benigni Valeria Fedeli DUBIA CONFERENZE E SANTE MESSE interviste Radio Maria terremotati strafalcioni protestanti Incontro 80 sindaci da tutto il mondo liturgia antica economia Catechismo Maggiore di S. Pio X omosessuali Benedetta Frigerio ecografia prenatale sisma Giuda luterani monachesimo profezia Bukavu Fillon alta! bellezza Google LGBT Giubileo della Misericordia S. Antonio Abate promesse articolo su Maria Valtorta La Croce di S. Benedetto Cardinali voce riforma Medjugorje Cristo Re eresie gelo Laetitia Scopelli Card. Sarah Gomez Davila teoria dubia Satana tragedia a Uyo Santo Sepolcro Ministra dell'Istruzione Italia il sacro tugurio riconteggio fedeltà fondazione Maria Valtorta fenomeni cremazione dimissioni congelate Card. Raymond Burke Pensieri a voce alta (in pillole) Concilio Convegno valtortiano 2016 serate valtortiane raccolta firme x chiedere dimissioni eutanasia Newman Claudio Pierantoni scisma la Beppina Świebodzin messainlatino Italicum perdono Don Ariel peronismo nazionalcattolico Johm comunismo Don Zucchini Papa Bergoglio Risurrezione dei morti Germain Grisex assassinio Jean-François Lavére Renxit Costituzione P. Giovanni Cavalcoli Difendiamo i nostri figli satanismo leggere assistenza umanitaria Concistoro Carlo Acutis avvelenamento di massa Verginità di Maria medaglia miracolosa ex-cathedra globalizzazione valanga Fedeli referendum Trump Storia sociale della Chiesa Caritas (in Giovanni Paolo II Beato Mayr-Nusser misericordia a consustanziazione assolvere il peccato di aborto Papa Benedetto XVI Pensieri guarigioni Amoris Laetitia pro-life Raul Castro leucemia Isis Consacrazione John Major Valtorta creazionismo furto di ostie Purgatorio la Colonna dell'Immacolata Avvenire Papa Francesco Mama Antula Musica Sacra cinwue Dubia comunione ai divorziati risposati Strage di Viareggio Politi doveri Russia omosessualità evoluzionismo Quo Vadis? Cascioli Madonna della Ghiara il mercante d'armi Maria profughi L'Evangelo come mi è stato rivelato padre Lombardi demonologia PENSIERI VOCE ALTA Vaticano Quaresima febbre spirituale carmelitana fare chiarezza Israele Creazione Buon Natale Cuba Bernadette rifugiati Expo Lund Dubia Pietro cappella agli islamici varie Card. Burke Paradiso Santa Veronica Giuliani commissariamento Ordine di Malta morte di Fidel Castro Card. Brandmuller Pensieri a voce alta (in pillole) Presepe Gedeone Lourdes Limbo odio vescovo Robert W. McElroy Melloni Scalfari silenzio della S. Sede la verità su Aleppo Mistica Maria Valtorta Unità dei cristiani pensieri a voce alta castigo di Dio flat tax consumismo apologetica infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Cattedrale di Reggio Emilia Theologica Apocalisse condanna
Torna ai contenuti | Torna al menu