sbarackato Obama - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> Sbarackato Obama, la sinistra è sul (ca)viale del tramonto. Le vere novità politiche sono Trump e Putin: le due uscite dal fallimento del comunismo e del maercatismo

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Antonio Socci ·
Tags: sbarackato Obama

Posted: 14 Jan 2017 10:10 AM PST



L’anno fatale che dette inizio alla tragedia fu il 1917. In questo 2017 dunque cade il centenario della “rivoluzione russa” e il comunismo non russa più in Europa, è proprio morto.

Altrove è ancora vivo e lotta contro di noi (fra Cina, Corea del Nord, Vietnam, Laos e Cuba, sono circa un miliardo e mezzo i sudditi che vivono tuttora sotto il tallone di regimi rossi).

Però sul finire del 2016 ha provveduto ad andarsene Fidel Castro che era l’ultimo simbolo storico del comunismo internazionale ancora in vita. E per una curiosa coincidenza in questo inizio di 2017 in Italia sta (ri)morendo “l’Unità” (o almeno così pare) che era l’ultimo reperto rimasto del partito comunista più grande d’occidente, il Pci appunto.

Del resto se dal comunismo passiamo al postcomunismo e allarghiamo la visuale su tutta la Sinistra, cioè sul cosiddetto campo progressista, la situazione è egualmente disastrosa: le iscrizioni al Pd sono dimezzate – per esempio – sia in Emilia che a Torino e il governo Pd, presieduto da Paolo Gentiloni, sta per diventare l’ultimo dei Mohicani in Europa.

Infatti il socialista Hollande in Francia è stato disastroso e i candidati socialisti alle presidenziali d’oltralpe sono dati per sconfitti in partenza. Poi, come ho già scritto su queste colonne, la Sinistra è in panne pure in Gran Bretagna, in Germania e in Spagna. Ed è crollata rovinosamente nelle roccaforti sudamericane: Brasile e Argentina.

CAPODANNO

In questi giorni però c’è un’altra disfatta, la più grande: l’uscita di scena – rancorosa e sgangherata – di colui che è stato il vero leader dello schieramento “progressista” mondiale, Barack Obama, detto Sbarack per il “fair play” che dimostra dopo la sconfitta sua e di Hillary.

Obama incarna i due connotati fondamentali della sinistra mondiale al tempo della “post verità”: l’ipocrisia e le bufale.

Un borioso complesso di superiorità morale che poi si sposa tranquillamente con politiche ciniche e devastanti.

Obama – per dire – è il “Nobel per la pace” (assegnatogli preventivamente), vezzeggiato da terzomondisti e pacifisti, che in realtà ha seminato nel mondo caos, minacce militari e conflitti sanguinosi, risultando alla fine, la sua, l’amministrazione Usa che fatto smerciare una quantità esorbitante di armi nel mondo:

Dal 2008 al 2015 (in pratica durante i suoi due mandati), gli Usa hanno chiuso accordi per 200 miliardi di dollari, pari al 42% dell’intero ammontare del traffico di armi in questi paesi”, ha scritto Giampaolo Rossi, e “probabilmente nel 2016 il volume trasferimenti complessivi di armi autorizzati dall’amministrazione Obama risulterà aumentare considerevolmente se verrà confermato lo sbalorditivo accordo di 115 miliardi di dollari siglato da Obama con il governo saudita”.
Si potrebbero citare altri esempi sotto le voci “ipocrisia” e “bufale”. Obama era il presidente della retorica della pacificazione americana e sotto la sua amministrazione è drammaticamente tornata ad esplodere la questione razziale.

E’ stato il beniamino dei radical-chic che sono inorriditi quando Trump ha annunciato che avrebbe espulso i clandestini, ma – zitto zitto – Obama dal 2009 al 2015 ne aveva respinti 2 milioni e mezzo (e ora, in Italia, il ministro Minniti non cerca forse di fare quello che – al tempo di Maroni – faceva insorgere la sinistra dei salotti?).

D’altra parte Obama ha sempre fatto pressioni perché l’Italia e l’Europa si sobbarcassero milioni di immigrati.
Obama è quello che insorge contro le (non dimostrate) intromissioni straniere nella politica Usa, mentre lui ha messo il naso pure nel referendum sulla Brexit e in quello italiano sulle riforme costituzionali (ancora peggio ha cercato di rovesciare il presidente siriano Assad con i risultati tragici che conosciamo).
Obama parla di spionaggio altrui (peraltro non provato) rappresentando una potenza che – anche nei suoi anni – ha origliato perfino i capi di governo alleati.

In un servizio dell’ottobre 2013 intitolato “United Stasi of America: Obama spia tutti” il settimanale “Panorama” scriveva: “Fare un elenco degli spiati dall’America di Obama vuol dire mettere in fila una bel numero di nazioni, nomi di capi di governo e di stato, organizzazioni politiche ed economiche internazionali, società multinazionali e imprese straniere e americane, e tanti, tanti, ma proprio tanti semplici cittadini”.

In continuità con Bill Clinton, Obama è stato il vero sponsor di quella globalizzazione finanziaria che ha reso il regime cinese una grande potenza e ha impoverito i ceti medi e le classi lavoratrici occidentali: non a caso gli operai americani alle presidenziali hanno votato Trump, che riporta il lavoro negli States, e non quella Hillary Clinton che era sostenuta da tutti i salotti e tutte le élite del capitalismo.

PD: OBAMA ED EURO

Il Pd nostrano aveva in Obama e in Hillary Clinton i suoi veri leader, i suoi sponsor e i suoi simboli. E tuttora i nostri “democratici” non si rendono conto del vicolo cieco in cui si sono cacciati (nemmeno dopo la batosta al referendum del 4 dicembre).

Qualche giorno fa, in tv, un esponente del Pd, a chi rimproverava il suo partito per il mostruoso livello della disoccupazione giovanile raggiunto in Italia, ha ribattuto che loro hanno fatto la legge sulle “unioni civili”. Una risposta che dice tutto.

Fin qui l’obamismo del Pd. L’altro connotato del Pd veniva dall’Ulivo, la compagine – scriveva Gianni Baget Bozzo – che si presentò “come il partito dell’integrazione europea”, cioè il partito di Maastricht e dell’euro (questa ideologia dell’Ulivo aveva come guide e simboli Romano Prodi, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano).

Il fallimento della globalizzazione di Clinton e Obama negli Usa ha prodotto Trump. Il fallimento della tecnocrazia dell’euro ha prodotto in Europa la Brexit e i cosiddetti “populismi”: etichetta che intende solo demonizzare tutti gli oppositori, ma non significa niente.

Di fatto la costruzione tecnocratica dell’Europa – che Vladimir Bukovskij riteneva somigliante all’ex Urss – sembra avere i giorni contati. Quali sono le analogie (a parte la scarsa propensione a far decidere gli elettori)?

DUE FALLIMENTI

L’utopia comunista aveva il progetto – orribile e titanico – di sostituire sia la nazione sia il cristianesimo.

Invece oggi la Russia e l’Est europeo rinascono ritrovando sia le loro radici cristiane che le loro identità di popoli e i loro interessi nazionali.

Per questo può sorgere una stagione di pace nel dialogo con gli Usa di Trump.

Ma anche la Globalizzazione dell’America liberal e il progetto tecnocratico europeo (a egemonia tedesca) hanno perseguito, per vie diverse, lo stesso obiettivo che il comunismo sovietico aveva fallito: spazzar via le identità nazionali, religiose e statuali trasformando tutto in merce, anche i popoli, guidati da un governo mondiale della tecnocrazia finanziaria.

La sinistra postcomunista italiana si è riciclata in questi progetti tecnocratici e nichilisti, insieme con le altre “sinistre” (per esempio quella cattolica) e adesso si trovano tutte in crisi.

LA SVOLTA BUONA

C’è infatti un altro modo di uscire dal fallimento dell’ideologia marxista e dal fallimento dell’ideologia “mercatista”: lo mostrano oggi Trump e Putin (sia pure con tutti i loro limiti, ma anche con grandi possibilità di costruire pace e prosperità per i loro popoli).

Stati Uniti e Russia in questo momento storico sono le due vere novità politiche.

Con le quali l’Ue deve fare i conti. Con cui devono ripensarsi tutti. Anche il centrodestra italiano. Ma soprattutto il centrosinistra.

Perché se il “Sol dell’avvenire” è già tramontato da tempo, anche l’ideologia radical-chic, nichilista e tecnocratica, oggi è al tappeto: si potrebbe dire che sta sul caViale del tramonto, vista la trasformazione dei “progressisti” in “gauche caviar”, cioè sinistra al caviale.

Anche Renzi dovrà decidere se rimpiangere Obama o guardare al futuro e cambiare del tutto paradigma (magari chiudendo il Pd).
.
Antonio Socci
Da “Libero”, 14 gennaio 2016



Articoli recenti
Nuvole
La Croce di S. Benedetto j'accuse Natale pro gender La necessità della... Resistenza streghe Ratzinger Vaticano settimana di preghiera Papa PENSUERI A VOCE BASSA Google Porta Santa Pensiero a voce bassa 1002 Lutero Scopelli modernismo Italicum diritti articolo su Maria Valtorta Santa Veronica Giuliani Laetitia articolo 138 Mama Antula confessione Mistica viareggina proselitismo domanda eretico la Colonna dell'Immacolata eutanasia vescovo Robert W. McElroy monachesimo articoli vari Basta Bugie protestanti sincretismo L'Evangelo come mi è stato rivelato Trump il cornoletame Buon Natale Santiago del Estero ibernazione traumi feto economia Świebodzin Scalfari strage di Berlino Papa Benedetto XVI Madonna della Ghiara Guido Landolina Dott.ssa Elisabetta Frezza il sacro tugurio Fumagalli bellezza omosessualità indagato Sala Medaglia miracolosa Family Day Musica Sacra riconteggio Cardinali 25 novembre 2016 varie Maria Valtorta Schneider Pontefice Madonna nuovo cristianesimo Card. Sarah referendum Guido Villa riforma della curia evoluzionismo Frezza Amoris Laetitia ecografia prenatale genocidio Robert Spaemann l'antilingua peccato originale Pensieri a voce alta furto di ostie valanga Caritas fenomeni teoria Benedetto XVI Camicia della Madonna Non praevalebunt! Russia Maria rivoluzione religiosa Isis Mistica Maria Valtorta flat tax Radio Maria darwinismo Valeria Fedeli Sander Magister cappella agli islamici infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Pontificato Bergoglio Cascioli aborto sbarackato Obama strafalcioni Apparizione a Lourdes S. Antonio Abate cinwue Dubia Limbo Omelie CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta video Stephen limbo Valtorta Basta Bugie consustanziazione Melloni alluvioni correzione formale populismo latinoamericano Giappone Don Minutella satanismo Parlamento comunismo assenza di Dio Cattedrale di Pristina Inferno Lefebvre Card. Brandmuller Card. Raymond Burke Giuda perdono Bernadette apologetica odio antidarwinismo Renzi Twitter Strage di Viareggio Gandolfini Cuba arrogante miracoli convivenza alta! Pensieri a voce alta (in pillole) Pillole demonologia Convegno valtortiano 2016 Tosatti Convegno Valtorta Lund Rom lettera dei quattro Cardinali Don Ariel Palmaro Cristo Re voce Claudio Pierantoni otto errori. tradizionalisti effetto Paglia Kasper silenzio della S. Sede terremotati Gesù sacramentato cremazione treni a vento Medjugorje (in Fedeli Giudizio Particolare Clinton castigo di Dio Politi Pensieri a Voce Alta Preti sposati Concistoro infallibilità raccolta firme x chiedere dimissioni Padre Pio antimassoneria sofferenza dei bambini Gomez Davila gelo Gender Aleppo Expo Benedetta Frigerio Papa Bergoglio Giubileo della Misericordia teologia del processo e del divenire riforma Beato Mayr-Nusser scisma La sconfitta di Renzi religiosa Catechismo Maggiore di S. Pio X intervista integrale al Card. Burke mons. Fellay consumismo Creazione No Lourdes Polonia obiezione di coscienza battesimo fondazione Maria Valtorta padre Lombardi I 4 Novissimi PENSIERI A VOCE ALTA Cattedrale di Reggio Emilia Referendum Gerusalemme Newman Atti di riparazione seminari aborto peccato gravissimo assolvere il peccato di aborto tragedia a Uyo Verginità di Maria GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI assassinio AVVISO IMPORTANTE fastfood serate valtortiane anno giubilare comunione ai divorziati risposati leggere Italia Insediamento Trump Toscana Kosovo sesto dubia medaglia miracolosa gender Argentina Don Giuseppe Berardino Jean-François Lavére profughi condanna pensieri a voce alta a Raul Castro febbre spirituale assistenza umanitaria Pensieri a voce alta (in pillole) Re Magi dittatore Card. Burke Israele cattolici statunitensi a Trump Ministra dell'Istruzione Boff avvelenamento di massa carmelitana comunicazione non ostile Avvenire rifugiati pro-life Neo Modernismo Don Ariel S. Levi di Gualdo Transustanziazione Marchino Umberto Benigni Unità dei cristiani Fillon Fraternità San Pio X disorientamento pastorale morte di Fidel Castro doveri Stephen Austin sisma Crisi del Dogma Islam moderato Pensieri a voce bassa Presepe bufale prostituzione Intervista Benedettini Renxit terremoti Rwanda tsunami IMU Suor Lucia di Fatima San GIuseppe Pensieri a Voce Bassa Paradiso Fatima John Major Amoris Spadaro misericordia lingue di vermi la Beppina FB Consacrazione DUBIA intervista a Burke filatelica interviste Lo Straniero eresia ariana Roberto De Mattei SOSPESO A DIVINIS Johm Pence Storia sociale della Chiesa luterani Bukavu Conferenze valtortiane Eye Pyramid Sindone Beata Giovanna Scopelli Ordine di Malta commissariamento Ordine di Malta pillole) Immacolata Concezione modernisti Volto Santo fare chiarezza elezioni Incontro 80 sindaci da tutto il mondo Theologica CONFERENZE E SANTE MESSE Don Zucchini verginità della Vergine Papa Francesco Giornata della pace Carlo Acutis Giovanni Paolo II Redenzione supplica Pietro Difendiamo i nostri figli Mary Wagner Pensieri Quo Vadis? P. Giovanni Cavalcoli il mercante d'armi Aldo Maria Valli Wilders Amoris Laetitia ex-cathedra fedeltà 80 anni scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi promesse incendio Risurrezione dei morti lotta contro l'aborto Misericordia et misera Obama anima vittima rissa vaticana dimissioni congelate LGBT Francia globalizzazione Fidel Castro Brexit leucemia Amoris laetitia Bergoglio peronismo nazionalcattolico Card. Biffi Morte Purgatorio massoneria Dubia Satana profezia PENSIERI VOCE ALTA guarigioni liturgia antica messainlatino Cina comunione a divorziati risposati Costituzione Blondet il reato di intralcio all'aborto Commiato all'Opera crollo del tetto di una chiesa la verità su Aleppo morte dei bambini in ricordo del viaggio in Italia imparare la Lis Concilio pro-life italiano Mattarella creazionismo eresie Vittorio Agnoletto Santo Sepolcro Gedeone dubia Socci Dogma Germain Grisex Giobbe Quaresima Finnis omosessuali Fedeli. sogno droga Apocalisse
Torna ai contenuti | Torna al menu