demonologia - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> [GUELFISMO NERO] Le sette del satanismo

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Radio Spada ·
Tags: satanismodemonologiastregheUmberto BenigniStoria sociale della Chiesa
Nuovo articolo su Radio Spada

di guelfonero

Nota di Piergiorgio Seveso: questo pregiato e breve estratto dell'opera di monsignor Umberto Benigni "Storia sociale della Chiesa" fu ristampato una quindicina di anni fa dalle brave edizioni di Amicizia Cristiana. In questo breve scritto criptopolemologico c'è tutto il fondatore del Sodalitium pianum: vastitissima erudizione, accurato studio delle fonti primarie, appassionante sguardo d'insieme, acume polemico, nessun appesantimento libresco. Il vuoto lasciato da Monsignor Benigni (alla cui breve biografia scritta da me anni fa su Radio Spada rimando qui) nel mondo culturale cattolico europeo e di lingua italiana risulta ancora oggi incolmato e incolmabile, malgrado l'impegno tangibile di alcuni volenterosi e ponderati studiosi cattolici integrali di oggi. Che altro dirvi? Buona lettura e abbeveratevi all'animus dei "cavalieri antiqui" !




Nella storia delle aberrazioni umane a forma religiosa v'è, meno rara che non si creda, quella della suggestione, dello ammaliamento simile a quello famoso del serpe che attira l'uccello. Non per nulla Satana è il Serpente!
Nella evoluzione millenaria del satanismo è posteriore il luciferianismo o satanismo intel-lettualistico, del "non serviam", anima di certe sètte moderne. Più antico, più tenace, più continuato di spora in spora, è il satanismo, che diremo impressivo, nato da una suggestione di ribellione o di disperazione morale e sociale, senza un predominio di razionalismo filosofante.
Donde e come nascessero le organizzazioni a tipo popolare del satanismo nell'Occidente medievale, non è facile ritrovare. Senza dubbio, il Medioevo era tutto pervaso dal sentimento della presenza, in lotta, di Cristo e dell'Anticristo in questo mondo, donde il citato "Christus nobiscum; state". Tanto ciò è vero che ne abbiamo una prova analoga nel figurato linguaggio popolare: donde le frasi correnti del "povero diavolo" e del "buon diavolo" applicato ad un buonuomo, oltre "il diavolo non è nero quanto si dipinge", ecc.
Quindi in un ambiente tanto saturato dall'idea del diavolo presente ed operante, era non difficile una deviazione, per quanto mostruosa.
Se la spinta demagogica deviò il sentimento religioso e cristiano verso il "Cristo rosso", tale spinta più violenta e più malvagia doveva immettere gruppi di allucinati e disperati verso il culto del Demonio, il condannato, il disperato, l'oppresso....
Ed ecco certi gruppi di lollardi di Boemia organizzati nel culto segreto del "Maltrattato", dell'"Ingiustamente oppresso". Per loro Satana rappresentava l'eversione dell'ordine esistente dei preti, dei signori e dei ricchi per l'instaurazione di un ordine sociale egualitario, di pura demagogia.
Ed ecco la vera efficienza eversiva di quello che per se stesso è un fenomeno di patologia religiosa ossessionante individui o gruppi ristretti: esso era una fetida fogna che immetteva nella inondazione eversiva dell'ordine sociale.
Il fatto che spiccasse in Boemia un gruppo satanico, fa pensare a quel paese d'incrocio tra Oriente ed Occidente, che vede la punta nord-ovest dell'apostolato di Cirillo e Metodio, come poi la fila dei mercanti armeni e bulgari arrecanti il neomanicheismo del Dio Buono e del Dio cattivo, i quali poi continuavano dal Danubio al Reno, dal Reno al Rodano seminando le organizzazioni eversive contro l'ordine religioso e civile.
D'altronde il satanismo popolaresco faceva centro a tutta una tregenda di stregoni e di streghe, ereditati dalla più remota antichità barbarica.
Non entreremo nella selva selvaggia del dilagare, spesso isterico e lunatico, dello stregonismo con relativa vendita dell'anima al diavolo. I giudizi contro le streghe davanti da giudici i quali non scendevano dalla luna, sebbene erano uomini del loro ambiente e momento storico. Tanto ciò è vero che non solo l'"oscuro" medioevo ma la "illuminata" rinascenza umanista e la sua sorellastra la riforma protestante gareggiarono di zelo per abbruciare le streghe.
In conclusione il satanismo popolaresco, propriamente organizzato in sètte segrete demagogiche, pullulava di tentacoli della magia nera che se non era una organizzazione completa, era per lo meno una scuola che organizzava riti e formole e frenesie che si tramandavano fedelmente tra gli adepti. E sotto le diverse forme del satanismo il demonio rappresentava la ribellione radicale contro tutto l'ordine sociale, e non solo quello passeggero d'allora, ma le sue basi permanenti.
Ed il satanismo delle classi superiori?
Superiori, con netta distinzione. Tali erano, nel senso intellettuale, i cenacoli istruiti dall'esoterismo studioso: e tali erano, nel semplice senso di gerarchia sociale, i signori che non avevano cultura riguardante la materia.
Più tardi, nella pienezza e nel tramonto della rinascenza, vi poterono essere uomini di alto rango e di studi esoterici: tale fu il cosiddetto Barbebleue, cioè il maresciallo de Rais, vero satanista. Egli si divertiva a minacciar di morte un povero tapino se non bestemmiava, e quando il terrorizzato aveva bestemmiato, subito lo uccideva per assicurarsi di aver mandato un'anima al diavolo. Ma non meno satanista egli era, quando uccideva fanciulli e fanciulle con tale raffinata ipocrisia e crudeltà, che in mezzo all'orripilante sua confessione, il giudice domenicano inorridito si alzò di scatto e andò a coprire l'immagine del Crocifisso perché non fosse offesa l'immagine divina dall'aspetto di quel demonio.
Ed egli studiava freneticamente i libri magici ed alchimistici.
Invece altri signori per nulla cultori di "scienze" esoteriche, cadevano, non meno dei popolani nel satanismo.
Celebre è il caso della setta satanica del Bafometo (il demonio sotto il simbolo noto del Caprone) installata in seno all'Ordine dei Templari. Ne parleremo meglio a suo tempo: qui basterà riassumere il caso indubitabile malgrado le bollenti polemiche dei contraddittori.
La cosa ha una chiara fisionomia. La vita dei signori crociati nei feudi conquistati ad una dinastia o ad un Ordine assolutamente guerriero, diventava una vita d'ambiente: la lussuria e la crudeltà del barbaro Oriente. Intanto per gerire i beni immobiliari e mobiliari con una popolazione così diversa e che non comprendeva la vita, nonché la lingua, dei nuovi padroni, come questi non capivano quella, s'imponeva l'intermediario, gastaldo e sensale, che capisse i due popoli oltreché le due lingue. Fu uno dei colpi più fortunati d'Israele. Come eruditi ebrei avevano servito ai pensatori arabi le traduzioni ed i sunti della filosofia e mistica greca, pagana e cristiana, – così il traffichino israelita fece da passerella tra il franco e il germanico signore e la popolazione arabo-siriana. Carlo V diceva che un uomo vale tanti uomini quante lingue sa; perciò gli ebrei valevano per quattro.
Così il mercante millenario d'affari e di donne colla sua molteplice gestione di cui buona parte era inconfessabile, tenne sempre più in mano la vita vissuta dai signori crociati; e quando questi erano riuniti in una vita comune, la sua mano adunca e duttile entravavi da tutte le parti. Per l'ennesima volta rammentiamo la cinica confessione del talmudico Darmstetter sull'ebreo che penetrato nella corte gaudente di Federico II vi fischiava, antico serpente, le bestemmie contro Cristo ch'egli aveva suggerito, tanti secoli prima, al filosofo greco Celso. È facile dedurre che co-sa doveva accadere nei lontani palazzi e nelle fortezze templarie!
Fu facile in quell'ambiente iniettare il satanismo a rudi sanguinosi e lussuriosi baroni i quali, scesi sempre più in basso nella loro vita a cui Maometto prestava l'harem e la sodomia senza toglier loro il vino, arrivavano al momento in cui la loro coscienza vi poneva il quesito fondamentale, indelebile anche se assopito per un tempo, nella morale religiosa. Anche l'aberrazione ha la sua logica: il cristiano cavaliere del Tempio per la liberazione dei Luoghi Santi dall'Islam, ingolfato in una vita che anche da saggi mussulmani doveva giudicarsi per immonda, doveva dirsi un giorno: o vivo da cristiano o rinnego il cristianesimo. I peggiori rinnegavano: e siccome "è umano odiare chi tu hai offeso", come dice l'amaro Tacito, così l'apostasia diventava livore verso il Cristo tradito, donde la sostituzione del Bafometo-Anticristo alla immagine del Redentore.
Ecco la psicologia della setta satanica, compenetratasi nell'Ordine del Tempio. La sentenza di Clemente V fu equa e pratica, quando sciolse l'Ordine troppo contaminato per essere redento; ed impose alla massa dei disciolti templari un esame giudiziario davanti al tribunale episcopale della rispettiva provincia a cui il templario doveva presentarsi dentro un anno. Se il tribunale riconosceva che la vita dell'inquisito non dava materia a condanna, egli se ne andava libero e poteva avere un assegno da vivere sui beni sequestrati dell'Ordine disciolto.
Che il marcio satanista fosse vasto e profondo nel Tempio, i fatti che seguirono lo fecero toccare con mano.
I reprobi, quelli che avevano a temere il tribunale ecclesiastico, si strinsero sempre più in setta, emigrando in paesi più lontani – in Inghilterra e di là in Iscozia – per meglio sfuggire all'inquisizione sulle loro gesta.
Li animava l'odio non verso Clemente V e Filippo il Bello, ma contro il papato e la corona cristianissima. Quando nel 1717 nacque colla Gran Loggia di Londra la odierna massoneria, le due sètte "scelte" dei signori Templari e degl'intellettuali Rosacruciani dettero un largo elemento (non tutto, ché restano l'Ordine Templario e l'Ordine della Rosa-Croce nella loro condizione di sètte scelte, esoteriche) il quale elemento si fuse dietro la facciata dei franchi-muratori. Ed ecco che il fratello, dopo essere passato per lo scenario muratorio con il Tempio, l'architetto Hiram, la cazzuola e la squadra, all'improvviso – se arriva a quel grado – smette lo scenario muratorio ed entra in quello della Cavalleria. L'ammesso al grado massonizzato di Cavaliere, il novizio si trova davanti ad un altare su cui vede due teschi, uno colla tiara, uno colla corona. Sono i simboli di un Clemente V e di un Filippo il Bello non ancora morti, tantoché egli deve trafiggere con un colpo di pugnale. Sono la Chiesa e la Monarchia.
Questo Cavaliere si chiama Santo (Sacro), e pugnalati i teschi, alza il ferro al cielo pronunziando: "Vendetta, Signore"!
Ebbene, questo è il Cavaliere Kadosc' che pronunzia le parole: Nekam, Adonai! – Sono le tre parole ebraiche le quali corrispondono alle suddette santo, vendetta, Signore. Perché quei cavalieri occidentali si chiamano e parlano in ebraico?! – L'Istruttore satanico volle lasciare sull'empio rito la sua marca di fabbrica.
È inutile insistere sulla propaganda, diremmo automatica, fatta dalla vita e dalla eventuale parola del templario satanizzato sia quando restava tra i suoi in Oriente sia quando tornava in Occidente. Daltronde lo stretto vincolo della setta nefanda fece di questa un nucleo perenne d'infezione che arrivò colla fusione del 1717 ad un'azione mondiale. Attraverso i secoli la setta conservò come una eredità di famiglia l'odio demoniaco verso la Corona gigliata ("Lilia pedibus destine") e la Tiara. Fu un puro caso od un ultimo colpo viperino della setta che permeava il governo e più il suo retroscena, quando la famiglia reale di Francia condannata allo sterminio, fu chiusa nel Tempio cioè nell'antico monastero de' templari a Parigi, e Clemente V, nella persona del suo successore Pio VI, fu tratto a morire nel vilipendio della prigionia, sul suolo di Francia?
Esula per poco dal nostro tempo – ché si riferisce agli inizi del Quattrocento – la corruzione e decadenza dell'Ordine Teutonico. Dopo avere strenuamente combattuto in Terrasanta (l'Ordine fu una specie di Tempio teutonico), tornato in patria, estese i suoi grandi possessi oltre la frontiera germanica, in paese slavo. Anche là la corruzione del costume, causa determinante della sua decadenza definitiva, dovè innestarsi con defezioni della fede così radicali da valere per sataniche. La tradizione, raccolta in un magnifico poema da Myszkiewicz, parla del gran maestro Wallenrod come di un traditore a Cristo ed al suo Ordine. Fu sotto il suo maestrato che i Cavalieri Teutonici già fusi coi Portaspada ebbero uno sconquasso che fu irreparabile.
Altri Ordini crociati si salvarono da simili abissi, come i benemeriti Cavalieri dell'Ospedale di S. Giovanni (giovanniti, – di Rodi, – di Malta). Ma il Levante è un tale dissolvente per razze ed istituzioni come quelle rappresentate nell'Oriente delle Crociate, che per lo meno una rilassatezza, annullante o quasi la forza cristiana degli Ordini militari, era il pericolo incombente su tutti. E quando non si adorava Bafometo, per lo meno non lo si combatteva più come si doveva.
Altre organizzazioni sataniche erano certamente tra la borghesia, a cominciare dal mondo dell'arte. Abbiamo visto i franchi muratori spargere di figure satiriche contro la gerarchia, i preti, i monaci, le monache le mille volute dello stile ogivale. I pastori spirituali con teste di lupi, le monache in atteggiamenti sconci, erano la banale e sguaiata scorza del tronco maledetto al quale forse molti della scorza non pensavano, ma che non era perciò meno reale.
Un campione tipico dell'arte satanizzata è il quadro dell'Annunziata esposto recentemente [1933?, ndc] al Burlington House, a Londra. Il quadro viene dalla Chiesa di S. Maria Maddalena, ad Aix in Provenza e rimonta tra il tempo avignonese ed il tempo seguente. V'è tale un lusso di simbolismo satanico, da non potersi dubitare che esso venga da un bestiarium e da un herbarium esoterico, enciclopedia di simbolismo demoniaco, indizio di una setta organica. Dall'arcangelo con le ali di gufo, alla scimmia (Satana "scimmia di Dio") che intercetta il raggio divino che va alla Vergine, dai pipistrelli incastrati nei trifogli che fanno ornamento all'arco da cui si svolge il portico, fino al tradizionale vaso da fiori ove fiorisce il simbolico giglio, cui il pittore satanico ha aggiunto tre piante magiche, il basilico, la digitale e la belladonna. Ed il gesto della mano benedicente dell'Eterno, e di quella salutante dell'arcangelo è un gesto d'insulto immondo. E si noti che il tema scelto per accumularvi tanta ignominia, è quello dell'Annunciazione, il fatto iniziale della Redenzione. La pittura fu compiuta in quella Provenza che con la Linguadoca fu saturata dalle sètte anticristiane, di cui il catarismo che fu "albigesismo" colà, era un centro con i più vari tentacoli, parecchi dei quali debbono essere sfuggiti alla documentazione storica. Una religione che riconosce un Dio del Bene ed un Dio del Male, avviava tutto un mondo ribelle e degenerato al culto di quest'ultimo; donde il fatto presumibile, perché naturale, che altri gruppi satanisti venuti in contatto del grande movimento cataro, vi confluissero.
Concludiamo constatando che le organizzazioni sataniste, pur restando, come è loro natura, relativamente ristrettive, contribuirono sensibilmente, data la virulenza del loro veleno, alla eversione delle basi dell'Ordine sociale alla fine del Medioevo.
Testi e studi
La documentazione e la letteratura medievale e rinascentistica, come la seguente fino al Settecento è abbondante, troppo abbondante, per la farraggine di materiale acritico fino all'assurdo che vi si condensa. Si potrebbe chiamare la biblioteca del noce di Benevento. La leggenda della mirabolante potenzialità ed attività stregonesca era una vera cortina di fumo dietro cui operava il vero, tacito, spesso cerebrale satanismo.
Manca ancora un prospetto critico (immane lavoro) del satanismo assoluto e del satanismo relativo dei secoli cristiani, eredità maledetta dell'occultismo orientale infiltrato nel mondo greco romano.
Citiamo, fra tanti lavori moderni l'importante del LAENEN [Introduction à l'histoire paroissiale du diocèse de Malines. Les institutions - Bruxelles, Dewit 1924; Hist. de l'eglise métropolitaine de St. Rambaut à Malines - Malines, Godenne 1919-20; Hexenprocessen -] sui processi delle streghe; — fonti e studi sulle streghe e sui loro processi medievali: I: HANSSEN [Quellen und Untersuchungen zur Gesch. des Hexen wesens im Mittelalter - Bonn, Giorgi 1901]; — la Chiesa e la stregoneria: I. FRANCOIS [L'Eglise et la sorcellerie - Paris, Nourrit 1910]; — la magia e la stregoneria in Francia, nel medioevo e nell'ancien régime: de CAUZONS [La magie et la sorcellerie en France - Paris, Dorbon 1910]. Vedi qui appresso Gilb. MURRAY.
Un recentissimo lavoro di O. A. ERICH [Die Darstellung des Teufels in der christlichen Kunst - Berlin, Deutscher Kunstverlag 1931] sulla rappresentazione del demonio nell'arte cristiana, offre un materiale di raffronto per comprendere il simbolismo analogo degli artisti satanisti. Difatti vi è stata un'evoluzione nel simbolismo demoniaco, evoluzione che è seguita istintivamente dai satanisti. Valga ad es. il fatto che col XII secolo il demonio rappresentato fino allora (quando non si "maschera") con una figura più o meno umana, storpiata in ghigni e contorzioni da "posseduti" passa al simbolismo delle corna e delle zampe del fauno, grosse unghie di belva per poi (sec. XIV e XV) prendere le ali di pipistrello, e divenire esso stesso una bestia malefica o quanto meno di "malaugurio" come la nottola stessa, od una scimmia, ecc. Ed eccolo sotto questi simboli nel quadro satanico dell'Annunziazione d'Aix (di cui una fotografia ed una sommaria descrizione è stata data dal "Giornale della Domenica").
SATANISTI LOLLARDI di Boemia: interessanti pagine nell'acuto studio di Gilbert MURRAY [Satanism and the World Order - London , Allen 1920] sull'essenza e lo sviluppo del settarismo satanico nel mondo, compreso il coefficiente che più a noi interessa, del sovversivismo sociale.
Il rogo di Cecco d'Ascoli (a Firenze 1327, come mago): G. BOFFITO [Perché fu condannato al fuoco l'astrologo Cecco d'Ascoli (a Firenze 1327) - Roma, Prop. Fide 1900] — La condanna di una strega, 1250: L. ZDEKAUER [La condanna di una strega (1250) - Bull. storia patria XXVI (1924) pp. 107 ss.].
Per i Templari v. nel vol. seg. a Clemente V.
Per i Cav. Teutonici cfr. ZIESEMER [Wirtschaftsordnung des Elbinger Ordenshauses - "Sitzungsber. der Altertum-sgesell. Preussen" XXVI (1923) pp. 76 ss]. — La leggenda del gran maestro Wallenrod è stata magnificamente cantata dal grande poeta polacco MYSZKIEWICZ; per quanto un poema moderno non sia un documento storico, pure lo citiamo perché rappresenta, sia pur romanzato ma vivo tutto un ambiente, come "I promessi sposi" dànno della Milano spagnuola una visione romanzata ma viva e vera nel suo insieme.

Tratto da
Mons. Umberto Benigni
"Storia Sociale della Chiesa"
Vol. V - La crisi medievale
Casa Editrice Dottor Francesco Vallardi, Milano 1933



Articoli recenti
Nuvole
aborto peccato gravissimo Preti sposati Beata Giovanna Scopelli genocidio PENSUERI A VOCE BASSA Catechismo Maggiore di S. Pio X Germain Grisex liturgia antica teoria battesimo mons. Fellay CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta DUBIA sofferenza dei bambini Marchino S. Antonio Abate intervista integrale al Card. Burke febbre spirituale Cascioli cinwue Dubia Conferenze valtortiane riconteggio comunione ai divorziati risposati in ricordo del viaggio in Italia Trump bufale rissa vaticana pro-life italiano SOSPESO A DIVINIS Insediamento Trump assassinio Pietro perdono Robert Spaemann Umberto Benigni Fedeli. Maria Toscana morte di Fidel Castro nuovo cristianesimo Referendum Fumagalli populismo latinoamericano dubia Cattedrale di Reggio Emilia messainlatino gender riforma della curia Costituzione Risurrezione dei morti Card. Sarah peccato originale Omelie Dott.ssa Elisabetta Frezza Claudio Pierantoni P. Giovanni Cavalcoli sisma Italia Pillole Giobbe profezia PENSIERI A VOCE ALTA fare chiarezza assistenza umanitaria Italicum Ministra dell'Istruzione Card. Raymond Burke lingue di vermi eresie terremoti Camicia della Madonna protestanti Immacolata Concezione Santiago del Estero Consacrazione demonologia Pensieri a voce bassa Fedeli Gomez Davila il mercante d'armi Kasper Caritas fedeltà Natale alluvioni Giudizio Particolare comunione a divorziati risposati imparare la Lis Aleppo pensieri a voce alta Socci evoluzionismo vescovo Robert W. McElroy lettera dei quattro Cardinali apologetica Gesù sacramentato Amoris Laetitia Presepe Concistoro Sander Magister sincretismo Guido Landolina Buon Natale comunicazione non ostile Don Zucchini Fidel Castro articolo su Maria Valtorta Gandolfini Valtorta L'Evangelo come mi è stato rivelato Amoris Laetitia Scalfari Amoris laetitia Dubia Lefebvre Twitter eresia ariana terremotati promesse Beato Mayr-Nusser Kosovo peronismo nazionalcattolico Blondet Finnis guarigioni Transustanziazione interviste Musica Sacra Difendiamo i nostri figli consumismo No silenzio della S. Sede Israele Bernadette Benedetto XVI Pensieri a Voce Bassa Papa Francesco Renxit Pensieri a voce alta (in pillole) Politi la verità su Aleppo crollo del tetto di una chiesa ibernazione cappella agli islamici PENSIERI VOCE ALTA Johm (in supplica I 4 Novissimi padre Lombardi satanismo tsunami Cattedrale di Pristina Maria Valtorta San GIuseppe Incontro 80 sindaci da tutto il mondo Ratzinger Isis anno giubilare Card. Brandmuller Fillon assolvere il peccato di aborto Verginità di Maria Melloni Fraternità San Pio X massoneria carmelitana Tosatti bellezza Don Giuseppe Berardino Brexit gelo valanga globalizzazione Commiato all'Opera Creazione Lourdes economia aborto Mary Wagner Card. Biffi Giubileo della Misericordia comunismo Pontificato Bergoglio Gender Morte furto di ostie Dogma misericordia sesto dubia varie Pontefice morte dei bambini medaglia miracolosa Laetitia Fatima traumi flat tax John Major castigo di Dio Mistica Maria Valtorta l'antilingua Purgatorio dimissioni congelate Google profughi Pensieri a Voce Alta Unità dei cristiani Crisi del Dogma Pence Pensieri a voce alta (in pillole) Obama Re Magi streghe Pensieri a voce alta verginità della Vergine Palmaro strage di Berlino Russia Mistica viareggina referendum ex-cathedra strafalcioni scisma Cuba Parlamento obiezione di coscienza miracoli odio Basta Bugie Mama Antula j'accuse elezioni confessione Argentina antidarwinismo lotta contro l'aborto Madonna della Ghiara ecografia prenatale Radio Maria Schneider Benedetta Frigerio rifugiati Quaresima articoli vari Basta Bugie Renzi La sconfitta di Renzi settimana di preghiera Inferno La necessità della... Resistenza Don Ariel S. Levi di Gualdo IMU video Stephen Limbo Wilders La Croce di S. Benedetto intervista a Burke Convegno Valtorta Neo Modernismo eutanasia Padre Pio condanna Polonia tradizionalisti raccolta firme x chiedere dimissioni feto Eye Pyramid Strage di Viareggio commissariamento Ordine di Malta rivoluzione religiosa assenza di Dio prostituzione Newman Don Minutella eretico LGBT Rwanda Bergoglio Concilio darwinismo Giornata della pace Madonna droga cremazione Cristo Re leggere tragedia a Uyo riforma creazionismo Frezza GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI Cardinali alta! Islam moderato pillole) domanda Redenzione Paradiso Papa Benedetto XVI teologia del processo e del divenire otto errori. Lutero Volto Santo Francia fastfood fenomeni il sacro tugurio CONFERENZE E SANTE MESSE convivenza il reato di intralcio all'aborto Giovanni Paolo II Cina Gedeone dittatore Intervista Benedettini omosessualità fondazione Maria Valtorta la Beppina Giappone Don Ariel doveri 25 novembre 2016 Stephen Austin proselitismo voce Apparizione a Lourdes modernisti Giuda modernismo Satana Quo Vadis? FB Convegno valtortiano 2016 Bukavu Papa Bergoglio filatelica 80 anni Santo Sepolcro sogno Boff Spadaro antimassoneria scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi pro gender Clinton incendio Roberto De Mattei seminari Gerusalemme Scopelli Atti di riparazione a Non praevalebunt! limbo sbarackato Obama Santa Veronica Giuliani Carlo Acutis Pensiero a voce bassa 1002 Aldo Maria Valli Sindone Expo infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Medjugorje disorientamento pastorale Misericordia et misera effetto Paglia pro-life serate valtortiane religiosa Pensieri Vittorio Agnoletto monachesimo Papa luterani avvelenamento di massa la Colonna dell'Immacolata correzione formale Card. Burke Valeria Fedeli Porta Santa indagato Sala Świebodzin Apocalisse Guido Villa leucemia treni a vento infallibilità Rom arrogante Mattarella Amoris Family Day consustanziazione articolo 138 Avvenire Lund diritti Ordine di Malta Vaticano omosessuali Suor Lucia di Fatima il cornoletame anima vittima Theologica AVVISO IMPORTANTE cattolici statunitensi a Trump Medaglia miracolosa Jean-François Lavére Raul Castro Storia sociale della Chiesa Lo Straniero
Torna ai contenuti | Torna al menu