Toscana - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> La Toscana fra la divina bellezza dei secoli passati e la tristezza delle cronache presenti

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Antonio Socci ·
Tags: Toscana

Posted: 05 Jan 2017 02:01 PM PST

E’ sgradevole per noi toscani trovarci sulle prime pagine dei giornali solo per notizie catastrofiche come sta accadendo da qualche tempo.

Epidemie, fallimenti finanziari, ormai ci manca solo la pioggia di fuoco e l’invasione di cavallette (quella di cinghiali l’abbiamo già e per quella dei lupi, nelle campagne maremmane e sull’Appennino, ci stiamo attrezzando).

C’è un susseguirsi di sciagure diverse che vede il suo epicentro proprio in Toscana. E per chi – come me – ha sempre pensato di vivere nella terra più bella del mondo, è scioccante scoprire di essere nel cratere della sfiga nazionale.

TOSCANA SULLA SCENA

Siamo infatti l’epicentro dell’emergenza meningite, che ha tuttora cause inspiegabili (le cosiddette autorità ne verranno mai a capo?).

Siamo pure – col Monte dei Paschi – sulla soglia di un baratro finanziario che ha rischiato (o rischia?) addirittura di dare un colpo pesante al Paese. Anche in questo caso sarebbe utile approfondire i perché del disastro (magari con una Commissione parlamentare d’inchiesta).

La Toscana però è stata (e in parte è tuttora) al centro delle cronache pure per per altri motivi non necessariamente nefasti: perché toscanissimo era (ed è) il protagonista indiscusso della vita politica nazionale, colui che ha incendiato le discussioni fino al 4 dicembre, cioè l’ex premier, già sindaco di Firenze e presidente della provincia fiorentina.

All’inizio la scanzonata simpatia del toscano, schietto e abile, ha fatto breccia ed ha ammaliato molti, poi sono cominciati per Renzi i problemi con l’opinione pubblica proprio per la vicenda toscana di banca Etruria. L’ostilità infine è aumentata per le sue scelte di governo.

Non so cosa avrebbero scritto di lui due toscanissimi anarchici come Indro Montanelli e Oriana Fallaci. Ma oggi sul Matteo nostro i giudizi degli italiani sono opposti, polarizzati ed estremi come si è visto al referendum: c’è chi lo giudica l’ennesima sciagura nazionale arrivata dalla Toscana (con il suo entourage) e chi invece lo ritiene (ancora) l’unico vero sol dell’avvenire per l’Italia.

Forse la verità sta in mezzo: Renzi era (potrebbe essere tuttora) un’importante chance per questo Paese, ma non il Renzi strafottente che abbiamo visto a Palazzo Chigi. Ci vorrebbe il Renzi più umile e ponderato delle primarie, ma soprattutto un Renzi “de-pidiizzato”, senza la zavorra ideologica e politica del Pd.

Che potrebbe fare? Non dico di rinnovare in Italia i fasti medicei come un nuovo LoRenzi il Magnifico (io – al tempo delle primarie – con qualche ironia ci avevo sperato), ma almeno quelli della migliore politica del dopoguerra: se proprio vogliamo restare in Toscana sarebbe preferibile che egli fosse (vista la somiglianza caratteriale) in continuità con Fanfani (che negli anni Cinquanta e Sessanta è stato davvero uno statista) piuttosto che in continuità con la mediocrità del Pci toscano. Sotto il cui sessantennale dominio incontrastato questa terra – che è stata la culla della civiltà italiana – si è addormentata. Anzi, è andata in coma. Quasi morta.

GRANDEZZA DI IERI

Dov’è finito il genio toscano che dal medioevo ha illuminato il mondo, con una concentrazione inaudita di intelligenza e creatività che rese le città di Firenze, Siena e Pisa – oltreché scrigni di tesori artistici – le maggiori potenze finanziarie del mondo?
Non ce n’è più traccia. Si dirà che fu solo un caso eccezionale. Ma siamo sicuri che solo per caso, dal Tre al Cinquecento, in pochi chilometri quadrati, in quattro città di 50 mila abitanti, nacque una tale quantità di geni.

No. Non è solo casualità. Nel 2013 a Palazzo Strozzi, a Firenze, fu allestita una mostra bellissima intitolata “La primavera del Rinascimento”. Mostrava molto bene la vivacità della società fiorentina dal Due-Trecento (lo stesso si potrebbe dire di Siena e Pisa).
Un fermento straordinario di botteghe artigiane e artistiche, di confraternite di carità, di studi umanistici e teologico-filosofici, di santi, scienziati e poeti, di banchieri e di mercanti.
Tutto fiorisce dal capitale umano che sposato al buongoverno e all’imprenditorialità costruisce grandi cose. Così la Toscana diventò il gioiello d’Italia.

TRISTEZZA PRESENTE

Oggi noi, stanchi e decaduti toscani del XXI secolo, ancora ce la tiriamo, gloriandoci delle imprese dei nostri antichi progenitori e viviamo di rendita sui tesori che ci hanno lasciato.
Ma dovremmo sprofondare al confronto con la storia. Del resto le vicende recenti mostrano che la nostra generazione rischia pure di distruggere in pochi anni opere costruite in secoli.

La società toscana oggi sembra in catalessi. Non si vede un fermento culturale, nessuna vitalità spirituale o imprenditoriale. E poi esprime da sessant’anni una classe politica (inamovibile) che – per dirla in modo gentile – di certo non è stata una benedizione per la Toscana.

Certo, ci piace ancora atteggiarci a toscanacci, come Curzio Malaparte ci rappresenta in “Maledetti toscani”. Ma forse era così nel Novecento. Ora non lo siamo più, prevale una moscia demoralizzazione. Probabilmente gli ultimi toscani veraci, che hanno conservato una natura scapigliata e geniale, sono stati proprio Oriana Fallaci e Indro Montanelli.

CIO’ CHE RESTA

Ma non ci sono più e a noi resta solo questa terra di struggente di bellezza. Come l’ha descritta, mirabilmente, Albert Camus nei suoi “Taccuini”.

Se da Fiesole salite al convento francescano da cui si domina Firenze, con la sua cupola del Brunelleschi, potete rileggere cosa scrisse, lì, lo scrittore francese: “questo paesaggio per me è come il primo sorriso del mondo”.

E ancora:

“rifare a piedi con lo zaino sulle spalle, la strada da Monte San Savino a Siena, costeggiare quella campagna di ulivi e di viti, di cui sento ancora l’odore, percorrere quelle colline di tufo bluastro, che s’estendono sino all’orizzonte, e vedere allora Siena sorgere nel sole che tramonta con tutti i suoi minareti, come una perfetta Costantinopoli, arrivarci di notte, solo e senza soldi, dormire accanto a una fontana ed essere il primo sul Campo a forma di palmo, come una mano che offre ciò che l’uomo, dopo la Grecia, ha fatto di più grande”.

Oggi è diventata una mano che chiede l’elemosina?

Antonio Socci
Da “Libero”, 5 gennaio 2016

Facebook: “Antonio Socci pagina ufficiale”



Articoli recenti
Nuvole
Pillole disorientamento pastorale cattolici statunitensi a Trump Kasper prostituzione Politi misericordia Cristo Re silenzio della S. Sede cinwue Dubia PENSUERI A VOCE BASSA Pensieri a Voce Alta Renzi Madonna della Ghiara Presepe Suor Lucia di Fatima serate valtortiane Rwanda droga Obama La Samaritana Lezioni spirituali antidarwinismo Pensieri a voce alta Carlo Acutis Maria Valtorta Marchino Pietro Argentina pro-life seminari IMU Russia dubia Caritas Giuda evoluzionismo Cardinali domanda sincretismo il reato di intralcio all'aborto Spadaro obiezione di coscienza Satana PENSIERI VOCE ALTA Toscana Gesù sacramentato riconteggio Scopelli Parlamento cremazione Ordine di Malta populismo latinoamericano San GIuseppe Crisi del Dogma Family Day Don Giuseppe Berardino filatelica luce streghe Creazione infallibilità CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta doveri CONFERENZE E SANTE MESSE Papa Bergoglio Isis comunione a divorziati risposati modernismo Amoris monachesimo Newman eretico morte dei bambini Bergoglio correzione formale teoria Expo consustanziazione Papa Benedetto XVI verginità della Vergine Misericordia et misera Quaresima alluvioni vescovo Robert W. McElroy La Croce di S. Benedetto omosessualità supplica Papa tradizionalisti Inferno sisma ecografia prenatale carmelitana Commiato all'Opera Wilders Maria padre Lombardi Catechismo Maggiore di S. Pio X tsunami medaglia miracolosa Papa Francesco OMELIE j'accuse Fumagalli Immacolata Concezione leggere assenza di Dio Apparizione a Lourdes Israele Renxit Mattarella Medjugorje omelie Clinton Valtorta Concistoro anno giubilare limbo Scalfari economia Jean-François Lavére assolvere il peccato di aborto Paradiso Islam moderato Roberto De Mattei darwinismo Limbo gelo satanismo Frezza Beatitudini assistenza umanitaria Italia Santiago del Estero pro-life italiano Consacrazione infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Non praevalebunt! SOSPESO A DIVINIS Redenzione promesse omosessuali Fraternità San Pio X sofferenza dei bambini tragedia a Uyo battesimo profezia peccato originale Card. Sarah indagato Sala Atti di riparazione Concilio modernisti Sander Magister lettera dei quattro Cardinali traumi Gomez Davila Ratzinger comunismo Difendiamo i nostri figli Tosatti Sindone rivoluzione religiosa Laetitia settimana di preghiera I 4 Novissimi assassinio Risurrezione dei morti Referendum Theologica Storia sociale della Chiesa Omelie anima vittima ibernazione Schneider lingue di vermi scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi flat tax mons. Fellay Avvenire apologetica bufale Agnello di Dio Misericordia Cattedrale di Reggio Emilia Apocalisse cappella agli islamici imparare la Lis Verginità di Maria Gedeone alta! eresia ariana eresie aborto scisma Amoris Laetitia Gandolfini nuovo cristianesimo crollo del tetto di una chiesa Beata Giovanna Scopelli feto Buon Pastore Amoris laetitia Don Ariel S. Levi di Gualdo Fatima sesto dubia convivenza Fillon Unità dei cristiani Świebodzin Mary Wagner rifugiati Giudizio Particolare Don Minutella teologia del processo e del divenire otto errori. treni a vento in ricordo del viaggio in Italia DUBIA riforma Ministra dell'Istruzione Robert Spaemann castigo di Dio La sconfitta di Renzi messainlatino GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI gender peronismo nazionalcattolico Pensieri a voce bassa protestanti Lefebvre terremoti Pensieri a voce alta (in pillole) Francia Raul Castro valanga fenomeni articoli vari Basta Bugie Pontefice Polonia Germain Grisex aborto peccato gravissimo Card. Raymond Burke effetto Paglia lezioni spirituali Umberto Benigni La necessità della... Resistenza Dogma Aleppo L'Evangelo come mi è stato rivelato Gender Aldo Maria Valli Intervista Benedettini Lutero avvelenamento di massa Santa Veronica Giuliani Dubia il mercante d'armi Bukavu miracoli Radio Maria Boff il cornoletame strage di Berlino intervista integrale al Card. Burke Santo Sepolcro Card. Biffi bellezza Preti sposati luterani Camicia della Madonna consumismo omelia voce Padre Pio antimassoneria furto di ostie Don Zucchini condanna Conferenze valtortiane Pensiero a voce bassa 1002 AVVISO IMPORTANTE Benedetta Frigerio Gesù Salvatore Convegno valtortiano 2016 elezioni Guido Landolina Pensieri a Voce Bassa varie genocidio 80 anni massoneria religiosa Cina sale la verità su Aleppo Giobbe strafalcioni fare chiarezza Purgatorio video Stephen Amoris Laetitia LGBT Morte Natale Convegno Valtorta FB Musica Sacra articolo su Maria Valtorta Buon Natale il sacro tugurio Johm Insediamento Trump Lund Porta Santa interviste Guido Villa confessione Socci Brexit Beato Mayr-Nusser Melloni Eye Pyramid sbarackato Obama Fedeli fedeltà guarigioni riforma della curia demonologia arrogante Italicum Cascioli Cuba fondazione Maria Valtorta commissariamento Ordine di Malta globalizzazione Fedeli. Transustanziazione leucemia Re Magi Trump Mama Antula Gerusalemme raccolta firme x chiedere dimissioni Giubileo della Misericordia Volto Santo Lezioni spirituali p. Enzo Google proselitismo Vittorio Agnoletto Giappone ex-cathedra terremotati dittatore pro gender Medaglia miracolosa 25 novembre 2016 la Beppina Bernadette Lo Straniero Vaticano Neo Modernismo Giovanni Paolo II Fidel Castro febbre spirituale la Colonna dell'Immacolata No Strage di Viareggio l'antilingua Don Ariel Stephen Austin Finnis profughi Rom Benedetto XVI comunicazione non ostile LEZIONI SPIRITUALI Cattedrale di Pristina Pence lotta contro l'aborto a Pontificato Bergoglio Lourdes Giornata della pace Pensieri Madonna Twitter Claudio Pierantoni morte di Fidel Castro Mistica Maria Valtorta Valeria Fedeli odio incendio Incontro 80 sindaci da tutto il mondo John Major eutanasia Mistica viareggina Blondet Card. Burke pensieri a voce alta Costituzione intervista a Burke Basta Bugie PENSIERI A VOCE ALTA Dott.ssa Elisabetta Frezza comunione ai divorziati risposati S. Antonio Abate referendum Palmaro diritti Quo Vadis? articolo 138 creazionismo dimissioni congelate rissa vaticana liturgia antica P. Giovanni Cavalcoli sogno fastfood Card. Brandmuller perdono Kosovo
Torna ai contenuti | Torna al menu