Apparizione a Lourdes - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> Maria SS. insegna a pregare

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Dedicato a Maria Valtorta ·
Tags: Apparizione a Lourdes
DA: I QUADERNI DEL 1944 DI MARIA VALTORTA

4 febbraio 1944.

Come vede, mi sono affrettata a mettere quei particolari che per la loro piccolezza m’erano sfuggiti e che lei ha desiderato di avere.[1]
Oggi poi, leggendo il fascicolo[2], noto una frase di Gesù che le può essere di regola.
Lei stamane diceva che non potrà rendere note le mie descrizioni per via dello stile; ed io, che di essere conosciuta ho una vera fobia, ne fui ben contenta. Ma non le pare che ciò sia contrario a ciò che dice il Maestro nell’ultimo dettato del fascicolo? “Più sarai attenta ed esatta (nella descrizione di ciò che vedo) e più sarà numeroso il numero di coloro che vengono a Me”.[3] Ciò implica che le descrizioni debbano esser note, altrimenti come può esservi numero di anime che in grazia ad esse vanno a Gesù?
Le sottopongo questo punto e poi faccia lei ciò che le pare meglio, ché per me è indifferente. Anzi, umanamente, sono del suo stesso parere. Ma qui non siamo nel campo dell’umano, e anche l’umano del portavoce deve scomparire.
Anche nel dettato di oggi[4] Gesù dice: “…nel mostrarti il Vangelo faccio un tentativo più forte di portare gli uomini a Me. Non mi limito più alla parola… Ricorro alla visione e la spiego per renderla più chiara e attraente”. E allora?
Intanto, perché sono un povero nulla che da me sola mi ripiego subito su me stessa, le dico che la sua osservazione mi ha turbata – e l’invidioso se ne giova – tanto turbata da farmi pensare di non scrivere più ciò che vedo e scrivere unicamente i dettati. Mi soffia in cuore: “Tanto, lo vedi? Non servono a un bel nulla le tue famose visioni! Solo a farti passare per pazza. Come sei, in verità. Cosa vedi? Le larve del tuo cervello turbato. Ci vuol ben altro per meritare di vedere il Cielo!”
È tutt’oggi che mi tiene sotto il getto corrosivo della sua tentazione. Le assicuro che non ho tanto sofferto del mio grande dolore fisico quanto ho sofferto e soffro per questo. Mi vuol far disperare. Il mio venerdì è oggi venerdì di tentazione spirituale. Penso a Gesù nel deserto e a Gesù nel Getsemani…
Ma non mi do per vinta, per non farlo ridere questo demonio astuto; e lottando contro lui e contro il mio lato meno spirituale le scrivo la mia gioia d’oggi, assicurandole insieme che per conto mio sarei ben lieta se Gesù mi levasse questo dono di vedere che è la mia più alta gioia. Basta mi conservi il suo amore e la sua misericordia.

Nel pomeriggio di oggi ho visto l’apparizione di Lourdes.

Vedevo nitidamente la grotta che si incava nel monte con le sue protuberanze di sasso sul quale sono nate, approfittando di un poco di terra deposta nelle crepe, le pianticelle delle grotte. Erbe sottili, muschi, capperi, o meglio erba parietaria, edera selvatica dai rami penduli e, presso la parete di destra (rispetto a me), ai bordi della grotta, uno spinoso rosaio selvatico che stende i suoi rami ancora privi di foglie verso l’interno e l’alto, dove si trova una spaccatura nella roccia, una spaccatura che si interna come fosse un corridoio in salita, stretto e oscuro.
La grotta – non rida del mio scarabocchio – è fatta così:



   Quella specie di finestra è la spaccatura e quegli scarabocchi che dal suolo vanno ad essa vogliono mostrarle il rosaio selvatico. Quelle due linee dietro lo spacco, il percorso presumibile del corridoio petroso. Al suolo vi è della terra mista a sassi ed erba, la caratteristica erbetta corta e lucida di certi posti di montagna.

Lo spacco si illumina ad un certo punto di un chiarore giallo-rosato dolcissimo, come se un raggio di sole fosse penetrato nella sua ombra a farla dorata, o una lampada nascosta l’avesse accesa del suo gioioso chiarore. È una luce che fa lieti.

Poi dalla luce emerge la mia dolce Signora che amo tanto, la Mamma che ormai tanto bene conosco. Sorride col suo volto di giglio, con lo sguardo amoroso e pudico. È tutta vestita di bianco come quando l’ho vista in Paradiso[5], ma ha una lunga cintura di una splendida seta celeste, che le si annoda alla vita sotto il cuore e scende sin quasi all’orlo della veste lunghissima, dalla quale emergono le punte dei piedi sottili e rosei. Due rose sono puntate all’orlo della veste, sopra i piedini, due magnifiche rose che sembrano d’oro lavorato a filigrana. Un lungo velo, di una leggerezza che pure è compatta, la copre dal capo ai piedi. Alle mani congiunte è appoggiato un lungo rosario che sembra di perle legate in oro. Il rosario mi è parso completo: 15 poste.

Dimenticavo dirle che, quando la luce si è fatta nella spaccatura della roccia, il ciuffo di rami del rosaio, che stava ai piedi e lungo la parete destra dello spacco, si agitò come se un vento piegasse i suoi rami spinosi e le sue superstiti foglie accartocciate dal gelo e di un color verde rosso, come arrugginito.

Maria sorride senza parlare nel nimbo della sua luce d’oro che la fa parere ancor più nivea nella veste e nel colore delle mani, del collo e del purissimo volto di poco più che fanciulla. Le si darebbero non più di vent’anni, e anche di quelli ben portati.
Maria scende verso l’apertura dello spacco, fin sul limite di esso. Vedo il suo passo lievemente ondeggiante, come già lo vidi nelle altre volte che la vidi camminare: il passo caratteristico di chi è uso ai sandali senza nessun rialzo di tacco. Giunta al limite dell’apertura, proprio sopra il rosaio, si ferma.

Maria si fa il segno della croce. Mi insegna a fare il segno della croce. C’è da vergognarsi pensando come lo si fa noi! L’angelo della visione del Paradiso mi ha insegnato a dire: “Ave, Maria”.[6] Maria mi insegna a dire: “in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo”.

Ella separa le mani unite in preghiera, appoggia la sinistra sul cuore e con la destra, libera della corona, si tocca la fronte guardando al cielo, il petto, le spalle, e poi curva il capo, al “così sia”, riunendo le mani come prima, e sorride di nuovo. Prima, nel segnarsi, non era né seria né sorridente: era assorta in Dio. Il gesto è molto ampio e lento. Neppur lontano parente dei nostri che sembrano… scacciamosche e che sono mutilati nelle parole.

Poi inizia a sgranare la sua corona. Lentamente, dicendo a voce alta, curvando fortemente il capo come per un inchino, il “Gloria Patri”. Mentre io dico le “Ave” e i “Pater”, sorride e tace. Il vento muove ogni tanto l’estremità della sua cintura di seta. Un lieve vento.

Infine Ella apre le braccia e le protende verso il suolo, curvando il capo e la snella persona in un lieve inchino di umiltà, e dice con la sua inimitabile voce soavissima: “io sono l’immacolata Concezione”, e nel dirlo risolleva la testa e riunisce le mani una nuova volta, guardando il cielo con l’occhio umido di soprannaturale emozione.

Non dice altro. Ma il suo gesto, il suo sorriso, il suo sguardo, mi fanno capire che Ella è “l’ancella di Dio”,[7] si reputa sempre tale (questo coll’abbassare le braccia e il capo umilmente), lo è per grazia di Dio e non per suo merito proprio (ecco il significato del suo gesto iniziale) e lo è per il Signore a cui va data lode per averla donata al mondo come primo perdono alla umanità colpevole (ecco il significato della seconda parte del gesto in cui è lode, gratitudine e raccoglimento modesto).

A dirlo non è nulla. Ma a vederlo, quante cose insegnava quel gesto soltanto!

Poi si raccoglie come in interna preghiera con lo sguardo rapito in Dio che Ella vede, e si dissolve così, tornando al suo Paradiso, lasciando in me la luce, la musica, il profumo del suo candore e la spiritualità della sua preghiera.
Ho scritto vincendo gli impacci che il Tentatore e la mia umanità creavano. Ed ora mi metto quieta col mio rosario fra le mani cercando imitare Maria, la Mamma-Maestra che è venuta per insegnarmi a pregare e a dar lode al Signore per tutto quanto Egli fa di noi.

Nostra Signora di Lourdes, insegnami a pregare e proteggimi contro il demonio e me stessa. Così sia.


[1] Si riferisce ad alcune postille che la scrittrice ha inserito nell’episodio del 3 febbraio, da noi indicato nella pagina precedente.
[2] Deve trattarsi dei fascicoli dattiloscritti da Padre Migliorini, copiati dai quaderni autografi di Maria Valtorta ai quali noi direttamente attingiamo.
[3] Al termine del secondo dettato del 25 gennaio,
[4] Quello da noi indicato sotto la data del 4 febbraio.
[5] Nella visione del 10 gennaio
[6] Nella stessa visione del 10 gennaio
[7] Luca 1, 38.



Articoli recenti
Nuvole
febbre spirituale obiezione di coscienza Sindone assolvere il peccato di aborto commissariamento Ordine di Malta Amoris laetitia Papa Isis Neo Modernismo Don Ariel raccolta firme x chiedere dimissioni profughi j'accuse profezia Giappone Conferenze valtortiane Toscana fenomeni Inferno Pensieri a voce alta (in pillole) carmelitana Valeria Fedeli Cina Concistoro Twitter pro gender valanga il cornoletame Beato Mayr-Nusser l'antilingua Insediamento Trump Parlamento ecografia prenatale Card. Brandmuller Vittorio Agnoletto strage di Berlino Pontefice genocidio guarigioni Don Minutella settimana di preghiera Suor Lucia di Fatima Pensiero a voce bassa 1002 avvelenamento di massa fastfood proselitismo Atti di riparazione Wilders IMU Apparizione a Lourdes dubia incendio Fedeli varie Strage di Viareggio Spadaro diritti mons. Fellay Bernadette sesto dubia Omelie assassinio Renxit Don Zucchini Giornata della pace Storia sociale della Chiesa Redenzione crollo del tetto di una chiesa articolo su Maria Valtorta Ministra dell'Istruzione Natale Dubia Fidel Castro Radio Maria Scalfari condanna monachesimo Gedeone Brexit Referendum Vaticano terremoti Commiato all'Opera consustanziazione Świebodzin Obama AVVISO IMPORTANTE disorientamento pastorale John Major evoluzionismo pillole) (in tsunami Misericordia et misera a peronismo nazionalcattolico Santa Veronica Giuliani La sconfitta di Renzi pro-life FB omosessualità misericordia Buon Natale video Stephen protestanti Finnis Robert Spaemann cinwue Dubia consumismo Gesù sacramentato demonologia supplica Tosatti liturgia antica Guido Villa Politi prostituzione Catechismo Maggiore di S. Pio X ex-cathedra lotta contro l'aborto effetto Paglia Convegno Valtorta Dott.ssa Elisabetta Frezza La necessità della... Resistenza Trump populismo latinoamericano riforma elezioni riforma della curia aborto peccato gravissimo cappella agli islamici CONFERENZE E SANTE MESSE Difendiamo i nostri figli nuovo cristianesimo Mary Wagner Italia Avvenire assenza di Dio Pensieri a Voce Alta Scopelli PENSUERI A VOCE BASSA Fedeli. Transustanziazione Theologica Aldo Maria Valli apologetica Raul Castro la verità su Aleppo streghe treni a vento terremotati darwinismo Jean-François Lavére domanda Maria Rom fare chiarezza pro-life italiano No Lo Straniero Cascioli Camicia della Madonna Gomez Davila Benedetto XVI correzione formale Newman Madonna Lutero Porta Santa padre Lombardi sogno Gandolfini Verginità di Maria Giubileo della Misericordia cattolici statunitensi a Trump Amoris fondazione Maria Valtorta il reato di intralcio all'aborto Fatima Medaglia miracolosa Purgatorio rissa vaticana leucemia intervista integrale al Card. Burke Crisi del Dogma castigo di Dio Ordine di Malta Presepe gelo Italicum Giobbe gender Risurrezione dei morti Family Day rifugiati satanismo antimassoneria Bergoglio Fraternità San Pio X flat tax alluvioni Giudizio Particolare Don Giuseppe Berardino Laetitia Musica Sacra Pensieri a voce bassa sisma eutanasia Consacrazione 25 novembre 2016 religiosa traumi confessione Schneider sbarackato Obama in ricordo del viaggio in Italia interviste Santiago del Estero La Croce di S. Benedetto tragedia a Uyo Unità dei cristiani articolo 138 omosessuali limbo lettera dei quattro Cardinali Pietro Don Ariel S. Levi di Gualdo Pensieri Israele Umberto Benigni doveri Cattedrale di Pristina Card. Biffi SOSPESO A DIVINIS Lefebvre bufale Kasper Socci referendum Mattarella eresia ariana il sacro tugurio dittatore comunismo economia Claudio Pierantoni Quo Vadis? rivoluzione religiosa Renzi Pensieri a voce alta (in pillole) pensieri a voce alta droga cremazione Benedetta Frigerio Santo Sepolcro Maria Valtorta Frezza PENSIERI A VOCE ALTA furto di ostie Mistica Maria Valtorta Johm Limbo Gender Paradiso Immacolata Concezione Gerusalemme Beata Giovanna Scopelli vescovo Robert W. McElroy Cuba antidarwinismo Intervista Benedettini teologia del processo e del divenire Kosovo I 4 Novissimi Guido Landolina leggere dimissioni congelate bellezza Medjugorje Madonna della Ghiara Apocalisse ibernazione messainlatino Islam moderato Preti sposati Boff promesse GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI imparare la Lis la Colonna dell'Immacolata Convegno valtortiano 2016 eretico Fumagalli Blondet riconteggio Carlo Acutis peccato originale Argentina Ratzinger Google odio Amoris Laetitia Card. Raymond Burke Valtorta lingue di vermi Non praevalebunt! DUBIA Amoris Laetitia Volto Santo infallibilità Lund sincretismo infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Bukavu Russia S. Antonio Abate Card. Burke Mistica viareggina battesimo Concilio medaglia miracolosa Costituzione Polonia globalizzazione Stephen Austin Giovanni Paolo II eresie comunione a divorziati risposati Card. Sarah Rwanda sofferenza dei bambini la Beppina miracoli filatelica modernisti Lourdes seminari Cattedrale di Reggio Emilia anima vittima Papa Bergoglio aborto Papa Benedetto XVI Eye Pyramid convivenza modernismo assistenza umanitaria Fillon Re Magi Francia otto errori. Melloni Creazione Cardinali serate valtortiane perdono Pence Mama Antula feto indagato Sala comunicazione non ostile 80 anni Quaresima Marchino Pensieri a voce alta voce Aleppo Satana intervista a Burke morte dei bambini scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi Pontificato Bergoglio alta! verginità della Vergine silenzio della S. Sede Germain Grisex L'Evangelo come mi è stato rivelato Clinton il mercante d'armi luterani teoria massoneria Incontro 80 sindaci da tutto il mondo CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta articoli vari Basta Bugie anno giubilare Palmaro LGBT Roberto De Mattei PENSIERI VOCE ALTA strafalcioni Basta Bugie Caritas San GIuseppe Giuda morte di Fidel Castro Dogma Pillole Morte Padre Pio scisma Sander Magister Pensieri a Voce Bassa fedeltà Expo arrogante tradizionalisti comunione ai divorziati risposati P. Giovanni Cavalcoli creazionismo Cristo Re Papa Francesco
Torna ai contenuti | Torna al menu