Fidel Castro - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> La chiesa bergogliana celebra il tiranno comunista e snobba le vittime

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Antonio Socci ·
Tags: Fidel CastrodittatoreBergogliocomunismo
Lo Straniero - Il blog di Antonio Socci


Posted: 04 Dec 2016 06:19 AM PST


Per difendersi dai dittatori spesso rimane, ai dissidenti, solo la satira, quella che mostra il lato grottesco e menzognero della tirannia.
A proposito di Fidel Castro, che è stato cremato (il funerale si celebra oggi a Cuba), circola, negli ambienti di opposizione, questa battuta: “Che ironia! E’ stato allergico alle urne per 58 anni e poi da morto c’è finito dentro (un’urna)”.
In molti casi i dissidenti cubani sono cattolici che hanno sperimentato per anni gli artigli feroci del regime.
Però al tempo di Bergoglio si sono trovati spiazzati. Non solo per il rapporto speciale fra il tiranno comunista e il papa argentino, che durante la visita a Cuba ha omaggiato il despota e ha tenuto a distanza i dissidenti (evitando sempre di parlare di rispetto dei diritti umani), ma anche perché – morto Castro – alla Sinistra comunista e anticapitalista internazionale, che piange la scomparsa di Castro, resta un solo un punto di riferimento politico e morale: proprio Giorgio Mario Bergoglio.
Così non ha sorpreso nessuno (ma ha un po’ sconcertato) leggere in questi giorni le cose scritte sul dittatore comunista di Cuba negli ambienti bergogliani.
Il caso più clamoroso riguarda “Avvenire”, il giornale della Conferenza episcopale italiana, che ha come punto di riferimento mons. Galantino, un fedelissimo di Bergoglio.

L’AMICO DEL DESPOTA
Ebbene, “Avvenire”, giovedì scorso è uscito con un’intervista, lanciata in pompa magna sulla prima pagina, al Premio Nobel per la pace Adolfo Pérez Esquivel, argentino e qualificato da “Avvenire” come “amico personale di Castro”.
E’ pur vero che Pérez Esquivel è stato un perseguitato sotto la dittatura dei colonnelli argentini, ma – dovendo parlare di Cuba e di Castro – perché il giornale dei vescovi ha scelto un “amico di Castro”?
Non avrebbe dovuto intervistare, piuttosto, i perseguitati dal regime cubano che si è accanito pure contro gli omnosessuali e che – per esempio – ha riservato alle donne condannate per motivi politici un sadismo particolare nelle torture?
O almeno “Avvenire” avrebbe potuto intervistare qualche sacerdote che, anche per esperienza personale, poteva raccontare le brutali repressioni castriste, le fucilazioni (circa 17 mila), le torture, i lager (dove sono passate almeno 100 mila persone), l’indottrinamento marxista e ateo (per decenni è stato abolito pure il Natale)?
Purtroppo al tempo di Bergoglio non c’è nessuna simpatia per i cristiani perseguitati dai regimi comunisti (o islamici), quindi è stato interpellato l’“amico di Castro”.
Certo, anche facendo una così ampia intervista a Esquivel, non era necessario sposarne completamente le idee ed evitare qualsiasi domanda sulle gravi violazioni dei diritti umani a Cuba e sui crimini della sessantennale dittatura castrista. Ma “Avvenire” così ha fatto.

L’ASSURDO
Sulla prima pagina del giornale della Cei è uscito questo titolo (con foto), rivolto a Trump e agli Stati Uniti: “Pérez Esquivel: lasciate liberi Sudamerica e Cuba”.
Il sommario spiegava: “Amico personale del leader scomparso, l’intellettuale argentino difende la libertà dei cubani e di tutti i popoli del continente di essere davvero padroni del proprio destino”.
E la prima frase è rivolta personalmente a Trump perché non sia “prepotente” con i popoli dell’America Latina e perché “riconosca a Cuba il suo diritto alla autodeterminazione”.
Invece di dirlo ai due Castro (di lasciare libera Cuba e di riconoscere al popolo cubano il diritto all’autodeterminazione), Pérez Esquivel e “Avvenire” lo dicono a Trump e agli americani.
Come se da 60 anni i cubani soffrissero sotto il tallone della dittatura di Trump, come se i massacri di cubani e i lager fossero opera degli americani.
Più di 300 mila cubani – da quando Castro ha preso il potere – sono fuggiti proprio verso gli Stati Uniti per cercare libertà e pane. Non si è mai visto un popolo intero che fugge dal suo presunto “liberatore” per chiedere asilo all’oppressore.
Ma queste domande non sfiorano né Perez Esquivel, amico di Bergoglio, né l’intervistatrice Stefania Falasca che è considerata fra i giornalisti più vicini a Bergoglio.
Infatti la Falasca comincia l’intervista spiegando che ha incontrato a Roma Pérez Esquivel il quale – dice la giornalista – “con la sua consueta lucidità ci parla di Castro e della politica statunitense, del futuro di Cuba e delle nuove ‘dittature del capitale’ in America Latina”.
Quindi dall’“Avvenire” bergogliano apprendiamo che a Cuba e in Sudamerica non ci sono dittature comuniste, ma “dittature del capitale”.
A volerla buttare sul ridere si potrebbe osservare che forse pensano al “capitalista Fidel”, dal momento che la rivista finanziaria “Forbes”, negli anni passati, poneva Castro ai primi posti nell’elenco dei capi di stato più ricchi, accanto a re, regine, sceicchi e dittatori, facendo andare su tutte le furie il despota cubano.

SIMBOLO
Ma non è a Castro che si riferiva “Avvenire” denunciando le “dittature del capitale”. Del resto Pérez Esquivel e “Avvenire” non nominano mai le parole “comunista” e “comunismo”: Castro era un benefattore dell’umanità.
Ecco cosa arriva a dire Esquivel, senza che “Avvenire” muova la minima obiezione: “Su Cuba occorre avere l’onestà di uno sguardo giusto e vedere che cosa è riuscita a fare, nonostante un embargo durato cinquant’anni…. Cuba è un simbolo per tutta l’America Latina perché è vista come paradigma di autodeterminazione dei popoli. Di Castro restano un grande senso dell’unità dei popoli e di lotta per la loro libertà, di resistenza di fronte all’oppressione delle grandi potenze”.
Questo premio Nobel per la Pace non ha visto a Cuba la feroce dittatura familiare dei Castro, ma un’isola che è il “simbolo dell’autodeterminazione dei popoli”.
E il tiranno appena morto sarebbe il simbolo della “lotta dei popoli per la libertà” contro “l’oppressione delle grandi potenze”.

CONTRO I PROFUGHI
Non contento di aver esaltato un tiranno, il Nobel per la pace argentino poi arriva a trattare così gli esuli cubani scappati via mare in cerca di libertà e di pane: “Mi hanno lasciato un’impressione negativa i festeggiamenti a Miami per la morte di Castro, è una questione di rispetto. Gli esuli negli Stati Uniti si sono sempre opposti alla rivoluzione perché hanno perso i loro privilegi. Certo, hanno influenza politica e un grande potere economico, soprattutto a Miami. Sono professionisti del dissenso al servizio degli interessi degli Stati Uniti. Penso però che siano un gruppo politicamente esaurito”.
Curioso che “Avvenire” e la giornalista bergogliana, che ogni giorno amplificano le invettive papali per i migranti che vogliono sbarcare in Italia, non abbiano avuto nulla da ridire a proposito delle durissime patole di Esquivel: quei cubani contro cui ha tuonato infatti sono profughi, fuggiti su carrette dal mare da una dittatura, esponendosi alla morte, per cercare pane e libertà.
Non solo. Dopo aver costretto centinaia di migliaia di persone a scappare esuli sulle barche, quando scopriva la loro fuga dal suo crudele regime, come scrive il “Libro nero del comunismo”, Castro inviava “degli elicotteri a bombardare con sacchi di sabbia le zattere: nell’estate del 1994 circa 7000 persone morirono in mare e si calcola che, in totale, un terzo dei ‘balseros’ abbia perso la vita durante la fuga. In trent’anni sarebbero stati quasi 100.000 i cubani che hanno tentato la via del mare”.
Dalla stessa fonte apprendiamo che il 20 per cento dei cittadini cubani (quasi due milioni) sono esuli fuori dalla loro patria: “L’esilio ha distrutto le famiglie e non si contano più quelle che vivono sparpagliate tra L’Avana, Miami, la Spagna e Puerto Rico”.
E’ di questi esuli che Pérez Esquivel parlava in quei termini alquanto “castristi” sul giornale di Bergoglio che da tre anni ci ossessiona con i suoi comizi sui migranti (ma solo quelli del Mediterraneo, non i profughi del comunismo).

Antonio Socci
Da “Libero”, 4 dicembre 2016



Articoli recenti
Nuvole
apologetica demonologia strafalcioni pro-life articoli vari Basta Bugie Mattarella lotta contro l'aborto Lo Straniero Cattedrale di Pristina Referendum Cascioli nuovo cristianesimo confessione referendum Fatima eresia ariana Risurrezione dei morti assassinio Sindone Apocalisse Italia Brexit Theologica vescovo Robert W. McElroy antimassoneria Omelie messainlatino L'Evangelo come mi è stato rivelato peronismo nazionalcattolico La necessità della... Resistenza peccato originale Consacrazione Papa Francesco Card. Sarah teoria Raul Castro Atti di riparazione Medjugorje ex-cathedra sogno Guido Villa modernisti seminari Giubileo della Misericordia perdono Cardinali assenza di Dio Dubia Presepe j'accuse Papa Benedetto XVI Basta Bugie Pence Giudizio Particolare Radio Maria Umberto Benigni Card. Biffi Lund Gesù sacramentato proselitismo ecografia prenatale Spadaro creazionismo Insediamento Trump Lourdes Medaglia miracolosa Giornata della pace CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta Aleppo Card. Raymond Burke Maria Valtorta Mistica viareggina Cina assolvere il peccato di aborto scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi articolo su Maria Valtorta darwinismo Ratzinger Eye Pyramid Catechismo Maggiore di S. Pio X Convegno valtortiano 2016 Buon Natale Unità dei cristiani riconteggio Gerusalemme pro gender Pensieri a voce alta (in pillole) Schneider Islam moderato anno giubilare flat tax Santa Veronica Giuliani monachesimo odio Creazione San GIuseppe Purgatorio Palmaro silenzio della S. Sede Strage di Viareggio Dogma Pensieri a voce bassa medaglia miracolosa Fumagalli fedeltà terremotati Marchino Vittorio Agnoletto Musica Sacra aborto peccato gravissimo Francia IMU Świebodzin otto errori. eretico Valeria Fedeli l'antilingua Wilders sofferenza dei bambini crollo del tetto di una chiesa Morte Pietro verginità della Vergine Fidel Castro Card. Brandmuller obiezione di coscienza Don Minutella intervista integrale al Card. Burke avvelenamento di massa Giovanni Paolo II diritti CONFERENZE E SANTE MESSE ibernazione Padre Pio Argentina imparare la Lis guarigioni Porta Santa lettera dei quattro Cardinali comunicazione non ostile Rom Intervista Benedettini Expo droga Maria Valtorta Verginità di Maria Family Day eresie Gomez Davila Sander Magister rivoluzione religiosa La sconfitta di Renzi No Commiato all'Opera commissariamento Ordine di Malta Renzi Google Lutero Gedeone video Stephen comunione a divorziati risposati convivenza valanga Storia sociale della Chiesa il reato di intralcio all'aborto fondazione Maria Valtorta Fillon miracoli Madonna elezioni Santo Sepolcro Apparizione a Lourdes profezia Redenzione Socci omosessualità furto di ostie Scalfari Crisi del Dogma comunione ai divorziati risposati Pensieri a Voce Bassa bellezza dittatore Giuda la Colonna dell'Immacolata genocidio la verità su Aleppo Claudio Pierantoni teologia del processo e del divenire Fraternità San Pio X pro-life italiano Don Zucchini Italicum promesse GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI populismo latinoamericano terremoti Tosatti Blondet Vaticano serate valtortiane Camicia della Madonna dimissioni congelate Preti sposati Melloni il cornoletame la Beppina Carlo Acutis 25 novembre 2016 prostituzione varie Jean-François Lavére sincretismo rissa vaticana arrogante il sacro tugurio Pensieri alluvioni cappella agli islamici Transustanziazione condanna infallibilità e indeffettibilità della Chiesa tragedia a Uyo battesimo Suor Lucia di Fatima SOSPESO A DIVINIS Don Ariel S. Levi di Gualdo carmelitana incendio Rwanda Bukavu Non praevalebunt! LGBT alta! riforma della curia Kosovo raccolta firme x chiedere dimissioni doveri tradizionalisti strage di Berlino Clinton consustanziazione leucemia Immacolata Concezione aborto Limbo in ricordo del viaggio in Italia Gender antidarwinismo cremazione infallibilità evoluzionismo Papa Bergoglio massoneria Convegno Valtorta Lefebvre Misericordia et misera Aldo Maria Valli Renxit Stephen Austin cattolici statunitensi a Trump Isis Pensieri a Voce Alta Concilio eutanasia Fedeli. PENSIERI VOCE ALTA Bernadette globalizzazione Parlamento treni a vento pensieri a voce alta interviste comunismo (in anima vittima protestanti Incontro 80 sindaci da tutto il mondo Dott.ssa Elisabetta Frezza disorientamento pastorale il mercante d'armi Finnis Giappone Robert Spaemann Amoris Laetitia correzione formale Johm Madonna della Ghiara Benedetto XVI lingue di vermi Amoris Laetitia Amoris Card. Burke bufale DUBIA Conferenze valtortiane Santiago del Estero Obama padre Lombardi Guido Landolina Roberto De Mattei fastfood fenomeni economia Difendiamo i nostri figli voce Bergoglio feto Pontificato Bergoglio Gandolfini liturgia antica Re Magi articolo 138 Germain Grisex Ordine di Malta Caritas sesto dubia FB Cristo Re Giobbe Costituzione I 4 Novissimi streghe castigo di Dio Mary Wagner pillole) sbarackato Obama Don Giuseppe Berardino Volto Santo gender Newman AVVISO IMPORTANTE Cattedrale di Reggio Emilia PENSIERI A VOCE ALTA mons. Fellay Boff Frezza limbo Laetitia Polonia Twitter Beata Giovanna Scopelli Satana Avvenire riforma cinwue Dubia morte dei bambini Quo Vadis? Scopelli scisma sisma tsunami Toscana rifugiati Don Ariel Amoris laetitia Cuba morte di Fidel Castro Inferno Concistoro indagato Sala fare chiarezza Paradiso intervista a Burke luterani omosessuali Natale settimana di preghiera PENSUERI A VOCE BASSA febbre spirituale Pensieri a voce alta (in pillole) P. Giovanni Cavalcoli effetto Paglia Benedetta Frigerio assistenza umanitaria modernismo Russia Pensieri a voce alta Mama Antula gelo Pillole satanismo Pontefice dubia John Major a religiosa profughi consumismo Israele S. Antonio Abate Beato Mayr-Nusser Quaresima Papa supplica Fedeli traumi filatelica Neo Modernismo domanda Trump 80 anni misericordia Pensiero a voce bassa 1002 Kasper Mistica Maria Valtorta Ministra dell'Istruzione leggere Politi La Croce di S. Benedetto
Torna ai contenuti | Torna al menu