morte dei bambini - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> La mancata risposta di papa Francesco al problema del dolore

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Corrispondenza Romana ·
Tags: morte dei bambini
http://www.corrispondenzaromana.it/la-mancata-risposta-di-papa-francesco-al-problema-del-dolore/

28 dicembre 2016 - 12:09

(di Cristina Siccardi)



Papa Francesco è cosciente del dolore che provoca quando offre risposte laiche che inaridiscono religiosamente le anime? Più volte è accaduto in questi tre anni di suo governo della Chiesa. I suoi discorsi a braccio, le sue personali considerazioni appaiono avvelenate dal nichilismo filosofico e a buon mercato dei nostri apostati tempi. Così è avvenuto anche il 15 dicembre u.s., quando ha ricevuto, nell’aula Paolo VI, 20mila persone, fra malati e personale dell’Ospedale pediatrico Bambino di Gesù di Roma.

Nel dare resoconto di quell’udienza Avvenire ha titolato: «Il Papa: non c’è una risposta alla morte dei bambini», infatti, al semplice quanto non scontato, oggi come oggi, quesito di un’infermiera, «perché i bambini muoiono?», Francesco ha risposto in questi termini: «Io non ho una risposta, credo sia bene che questa domanda rimanga aperta». L’infermiera ha obiettato «Ma Padre, Lei non ha studiato teologia, non ha letto libri?», tuttavia il Papa non ha placato, con la saggezza della Chiesa, l’angosciante richiesta di aiuto spirituale di una donna che vede morire molti bambini in ospedale e ha detto: «Sì, ma guarda il Crocifisso: soffre, piange, questa è la nostra vita. Non voglio vendere ricette che non servono, questa è la realtà». In pochi attimi il Papa ha sbriciolato il patrimonio immenso della Chiesa.

La Chiesa, l’unica a dare risposta certa alla sofferenza e alla morte. Scriveva san Girolamo, Padre della Chiesa: «Ci rattristiamo per la morte di qualcuno: ma siamo forse nati per vivere eternamente qui? Abramo, Mosé, Isaia, Pietro, Giacomo e Giovanni, Paolo – il vaso d’elezione – e perfino il Figlio di Dio, tutti sono morti; e proprio noi restiamo indignati quando qualcuno lascia il suo corpo? (…) Piangiamoli. Sì, i morti; ma solo quelli che piombano nella gehenna, quelli divorati dall’inferno, quelli per i quali è acceso un fuoco eterno!» (Le Lettere, I, 39, 3, A Paola).

Gli Apostoli, tutto il clero di tutti i tempi, tutti i Pontefici hanno sempre saputo perché i bambini muoiono, lo sapeva anche Adamo, il primo uomo, come spiega san Crisostomo: «Dio volle anzitutto che il cuore dell’uomo fosse dominato dal terrore della morte, che questa gli apparisse come qualcosa di pauroso. Per questo fece che in primo luogo morisse Abele, affinché Adamo, che lo avrebbe seguito, imparasse da quella scena cosa sia la morte, quanto dura e opprimente (…) vide la morte dominare in un altro corpo, in quello di suo figlio, e così conobbe con più forza ed esattezza l’enormità del castigo (…) Dio volle (…) che il primo uomo che morì fosse precisamente un giusto (…) Come il peccato è l’alimento della morte, così la giustizia è la distruzione e l’annientamento della morte. Per questo Dio volle che il primo a morire fosse un giusto: in tal modo fin dall’inizio volle annunziare, volle risvegliare la speranza, volle dimostrare che non era stato stabilito per la nostra stirpe di restare sempre nella morte» (Omelia sulla traslazione delle reliquie dei martiri).

Queste non sono “ricette”, sono gemme di sapienza divina, sono verità che la Chiesa ha sempre sostenuto, custodito e trasmesso. Il peccato originale è causa di sofferenza e di morte. Cristo, il Giusto per eccellenza, ha vinto il peccato, soffrendo e morendo in Croce. Tuttavia l’azione redentiva è permessa anche ai giusti della terra. Ben lo sapevano i Beati Francisco (1908-1919) e Jacinta de Jesus (1910-1920) Marto.

Lo scorso 17 gennaio, compleanno del Papa, la Santa Sede ha annunciato il viaggio del Pontefice a Fatima il 12 e 13 maggio 2017. E proprio Fatima ci ricorda che morirono due veggenti bambini. Perché se ne andarono prematuramente? La domanda non è aperta, ma chiusa. Francisco amava il silenzio e non mancava occasione per mortificarsi con atti di eroismo. Dopo le apparizioni di Maria Santissima annunciatrice, qualora gli uomini non avessero cessato di offendere Dio, dei castighi divini Francisco non ebbe più nessun interesse di tipo terreno.

Una volta la cugina Lucia gli domandò se preferisse consolare il Signore oppure convertire i peccatori ed egli rispose che desiderava innanzitutto consolare il Signore e poi convertire i peccatori, affinché non lo offendessero più.

Ai tre bambini di Fatima fu concesso di vedere la gehenna. Quella spaventosa conoscenza sensibile intensificò la volontà dei veggenti di salvare anime. Spesso Francisco spariva durante il giorno, lo trovavano poi in ginocchio dietro ad un muro o ad una siepe in atto di orazione, triste a causa dei tanti peccatori. Pensando alla promessa di Maria Vergine di portarlo presto in Cielo, gioiva dicendo: «Lassù almeno potrò meglio consolare il Cuore di Gesù e di Nostra Signora».

La fede dominava i pensieri, le parole e le azioni dei tre bambini di Fatima. Nel 1919 anche il Portogallo, come il resto d’Europa, venne flagellato dalla “Spagnola”. Francisco e Jacinta caddero ammalati. Un giorno quest’ultima mandò a chiamare Lucia urgentemente e le disse: «La Madonna è venuta a vederci; dice che verrà molto presto a prendere Francisco per portarlo in Cielo. E a me chiese se volevo convertire ancora altri peccatori. Le dissi di sì. Mi disse che andrò in un ospedale, che là soffrirò molto. Che soffrissi per la conversione dei peccatori, in riparazione dei peccati contro il Cuore Immacolato di Maria, e per amore di Gesù. Le domandai se tu verrai con me. Disse di no. È questo che mi costa di più. Disse che la mamma mi porterà là, ma poi vi resterò da sola!» (Prima memoria, in A.M. Martins s.j., Documentos. Fátima, L.E. Rua Nossa Senhora de Fátima, Porto 1976, p. 71). Fu esattamente così. E tutte le loro sofferenze e la morte di Francisco e di Jacinta vennero offerte al Signore, al Cuore Immacolato di Maria per i peccatori e per il Papa, come più e più volte lo ricorda Lucia dos Santos.

I dolori e la fine della vita terrena di tanti innocenti rendono meno ingiusta l’ingiustizia e la cattiveria degli uomini, compresi quelli di Chiesa, e salvano moltissimi dall’Inferno, così come possono anticipare la beatitudine del Paradiso alle anime purganti. I sacrifici dei puri costituiscono il forziere del tesoro dell’azione riparatrice e corredentrice: mediante Cristo e con Cristo contribuiscono a liberare i peccatori. Dunque «Preziosa è agli occhi del Signore la morte dei suoi santi» (Sal. 115, 15).

Afferma invero sant’Agostino: «Cosa infatti è più prezioso della morte per la quale tutti i delitti vengono rimessi e i meriti aumentano a cumuli? (…) Così la preziosa morte dei santi – ai quali, con tanta grazia, precedette e per i quali fu pagata la morte di Cristo, così per guadagnare lui essi non dubitarono di abbracciare la propria morte – ha dimostrato come ciò che era stato costituito pena del peccato, può essere usato in modo da trarne un più ricco frutto di giustizia (…). La morte, quando i moribondi la soffrono, quando essa li priva della vita, non è un bene per nessuno, ma si sopporta lodevolmente per mantenere o ottenere un bene. Ma (…) è un male per i cattivi e un bene per i buoni. Infatti, separate dai loro corpi, le anime dei pii sono nella pace, quelle degli empi pagano la loro pena, fino a quando i corpi risorgeranno, dei primi per la vita eterna, dei secondi per la morte eterna (…)» (La città di Dio, 13, 6-8).

Se la domanda dell’infermiera del Bambino Gesù non ha potuto ottenere un riscontro soddisfacente da papa Francesco, dalla Chiesa di sempre lo può avere e in maniera certa ed esaustiva. Mai, nella storia dell’umanità, l’infanzia è stata calpestata e crudelmente assalita come in questi tempi, presentando multiformi e raccapriccianti realtà: il genocidio dei bambini mai nati, uccisi legalmente per mano delle loro madri e di medici criminali; la cultura occidentale che sfregia e sporca l’innocenza con la sua pornografia, il suo turpiloquio, la sua amoralità negli usi e nei costumi sfidante le leggi del Creatore; l’apostata civiltà che si accanisce sui propri figli, lacerando la loro affettività genitoriale perché divisi fra famiglie divise; l’Europa rinnegatrice delle proprie radici cristiane che travia il naturale percorso delle due distinte sessualità, femminile e maschile, favorendo nei minori squilibri e scompensi psicologici di spaventosa portata.

Attraverso tutta questa povera e martoriata infanzia negata, sia in corpo che in spirito, e grazie ai silenti sacrifici dei Santi di Dio, possa Nostra Signora di Fatima illuminare un Sommo Pontefice che, annaspando nel confuso pensiero secolarizzato e relativista, non riesce né ad evangelizzare, né a confermare i fedeli nella Fede.
(Cristina Siccardi)




Articoli recenti
Nuvole
interviste Israele La sconfitta di Renzi gelo Convegno valtortiano 2016 Catechismo Maggiore di S. Pio X limbo Giubileo della Misericordia Trump Don Ariel S. Levi di Gualdo riforma Inferno Russia SOSPESO A DIVINIS streghe battesimo Strage di Viareggio strage di Berlino La Croce di S. Benedetto voce raccolta firme x chiedere dimissioni fenomeni Finnis religiosa Family Day Referendum Card. Biffi promesse Pensieri Polonia Santiago del Estero Commiato all'Opera consumismo il mercante d'armi PENSIERI A VOCE ALTA Purgatorio Melloni Cardinali Gedeone I 4 Novissimi eresia ariana Papa Francesco teoria Amoris Valeria Fedeli Don Giuseppe Berardino pro-life cappella agli islamici Natale otto errori. protestanti Storia sociale della Chiesa Concilio Lund pro-life italiano Transustanziazione Jean-François Lavére sogno consustanziazione evoluzionismo Card. Sarah Giovanni Paolo II Mattarella Amoris laetitia 80 anni eretico Aldo Maria Valli dittatore fedeltà Kasper sbarackato Obama Fumagalli Camicia della Madonna Boff lingue di vermi Morte filatelica flat tax cremazione Preti sposati Quaresima Gender comunismo articolo su Maria Valtorta Buon Natale leggere Lo Straniero l'antilingua in ricordo del viaggio in Italia Parlamento Bergoglio Apparizione a Lourdes Neo Modernismo Caritas sisma John Major Quo Vadis? Costituzione Atti di riparazione Marchino rivoluzione religiosa Unità dei cristiani Pietro Gerusalemme profezia strafalcioni Don Zucchini Bernadette Cuba crollo del tetto di una chiesa assassinio No anno giubilare Padre Pio Socci Eye Pyramid Medaglia miracolosa Lefebvre Spadaro misericordia Intervista Benedettini Ratzinger treni a vento Isis la Beppina Aleppo valanga genocidio Gesù sacramentato Fidel Castro modernismo vescovo Robert W. McElroy Gomez Davila eresie Pence tragedia a Uyo Crisi del Dogma Beata Giovanna Scopelli Sander Magister Renxit darwinismo Google Stephen Austin Toscana silenzio della S. Sede assistenza umanitaria Clinton Cattedrale di Pristina Pensiero a voce bassa 1002 sesto dubia obiezione di coscienza indagato Sala tsunami febbre spirituale Mama Antula Avvenire padre Lombardi AVVISO IMPORTANTE Laetitia comunicazione non ostile bellezza pillole) Amoris Laetitia terremoti Non praevalebunt! fastfood riconteggio sincretismo Apocalisse Mistica viareggina FB perdono gender Argentina Johm Incontro 80 sindaci da tutto il mondo Palmaro fare chiarezza Giornata della pace comunione a divorziati risposati (in seminari Pontefice antidarwinismo San GIuseppe Santo Sepolcro Pensieri a voce alta (in pillole) serate valtortiane Pensieri a Voce Bassa Cina S. Antonio Abate Vaticano castigo di Dio elezioni Medjugorje assenza di Dio la Colonna dell'Immacolata Frezza nuovo cristianesimo Risurrezione dei morti incendio Ordine di Malta dubia IMU Italicum Card. Burke scisma Politi Obama mons. Fellay demonologia Madonna della Ghiara proselitismo droga satanismo luterani a leucemia Rom Difendiamo i nostri figli Kosovo bufale sofferenza dei bambini CONFERENZE E SANTE MESSE odio Misericordia et misera il reato di intralcio all'aborto j'accuse la verità su Aleppo Cattedrale di Reggio Emilia LGBT Gandolfini Pensieri a voce bassa Paradiso Claudio Pierantoni Germain Grisex Theologica omosessualità apologetica Fedeli traumi massoneria economia Guido Villa morte di Fidel Castro avvelenamento di massa Giobbe monachesimo domanda Creazione pensieri a voce alta P. Giovanni Cavalcoli lotta contro l'aborto referendum La necessità della... Resistenza Fraternità San Pio X Vittorio Agnoletto populismo latinoamericano Scalfari video Stephen Conferenze valtortiane Giudizio Particolare Lourdes Omelie peccato originale varie intervista integrale al Card. Burke pro gender Bukavu guarigioni cattolici statunitensi a Trump tradizionalisti Card. Raymond Burke articoli vari Basta Bugie Maria Valtorta effetto Paglia Musica Sacra cinwue Dubia settimana di preghiera medaglia miracolosa miracoli Italia aborto CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta 25 novembre 2016 Presepe anima vittima Satana il cornoletame morte dei bambini arrogante assolvere il peccato di aborto Papa Benedetto XVI Blondet supplica Fedeli. condanna Benedetta Frigerio Card. Brandmuller ecografia prenatale antimassoneria Madonna verginità della Vergine commissariamento Ordine di Malta Basta Bugie Świebodzin carmelitana terremotati Consacrazione PENSUERI A VOCE BASSA Raul Castro Fatima profughi Limbo Valtorta Mary Wagner il sacro tugurio feto intervista a Burke Re Magi Newman Umberto Benigni Giappone DUBIA teologia del processo e del divenire Renzi Sindone Don Minutella Wilders Convegno Valtorta Robert Spaemann Santa Veronica Giuliani Lutero Don Ariel Carlo Acutis Pensieri a Voce Alta infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Francia correzione formale Expo Maria Amoris Laetitia globalizzazione Dubia diritti Insediamento Trump alluvioni Twitter rissa vaticana articolo 138 Scopelli Pontificato Bergoglio Roberto De Mattei Cascioli Tosatti rifugiati Rwanda convivenza Dogma Concistoro Mistica Maria Valtorta peronismo nazionalcattolico alta! Pensieri a voce alta Porta Santa modernisti creazionismo Benedetto XVI Suor Lucia di Fatima disorientamento pastorale Papa Bergoglio comunione ai divorziati risposati Islam moderato Dott.ssa Elisabetta Frezza Papa Immacolata Concezione Fillon prostituzione Volto Santo Schneider furto di ostie Pillole Ministra dell'Istruzione lettera dei quattro Cardinali ex-cathedra Cristo Re imparare la Lis liturgia antica riforma della curia fondazione Maria Valtorta L'Evangelo come mi è stato rivelato Guido Landolina Redenzione Giuda doveri Radio Maria GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI eutanasia infallibilità Verginità di Maria aborto peccato gravissimo dimissioni congelate PENSIERI VOCE ALTA Pensieri a voce alta (in pillole) omosessuali messainlatino Brexit ibernazione confessione Beato Mayr-Nusser scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi
Torna ai contenuti | Torna al menu