Misericordia et misera - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> Aborto e misericordia, la crepa nella diga

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Radio Spada ·
Tags: abortomisericordiaPapa BergoglioMisericordia et misera
Nuovo articolo su Radio Spada

by jeannedarc

di Massimo Micaletti
Lo so, la crepa nella diga è un'immagine abusata: ci arrivo ma andiamo con ordine, sebbene sia difficile perché il momento è sempre più confuso, queste righe le scrivo di getto e – quel che più conta – io non sono né un canonista né tantomeno un teologo, eppure in questi ambiti dovrò affacciarmi.
Misericordia et misera”, dunque. Segnatamente, il punto 12. Per quello che  il mio povero giudizio, non vi trovo a dire il vero nulla di esplicitamente sovversivo: l'aborto resta peccato grave, e la scomunica non viene tolta. Forse questa mia posizione potrà spiazzare qualcuno dei miei amici, ma è questo che penso e se scrivessi altro non sarei sincero.
La variazione non è nella gravità del male, né nella necessità del pentimento: Bergoglio scrive a chiare lettere che la madre che abbia abortito o il medico che abbia effettuato l'intervento, se vogliono l'assoluzione, devono avere “un cuore pentito che chiede di riconciliarsi col padre”.
Insomma, in termini di attacco alla retta dottrina mi pare ben più grave quanto combinato con la famosa nota 351 di Amoris Laetitia[1], colla quale in un sol colpo si demoliscono il Sacramento, la famiglia, lo stato di grazia e un paio di migliaia di anni di Tradizione.
Stiamo attenti a non valutare con metro umano quello che è sempre un tema trascendente, ossia il peccato, la Grazia, la riconciliazione: non vorrei che qualcuno fosse comprensibilmente animato dal fatto che sul piano umano l'aborto è fatto ben più ripugnante del divorzio.
La possibilità, ora, per i sacerdoti di assolvere e rimettere la scomunica è un punto di disciplina, ma non tocca, come ho detto, i requisiti fondamentali che dottrina (e retta ragione) impongono per avere il perdono di Dio. E il perdono di Dio è più forte di qualsiasi peccato, se il nostro sincero pentimento gli dà modo di dispiegarsi.
Qui però entrano in gioco almeno tre “però”, e “però”, si sa, è “un carceriere che può liberare un mostruoso assassino”.
Primo “però”, se vogliamo il più debole: l'impatto mediatico. Abbiamo sotto gli occhi come, in queste ore, i pennivendoli e le soubrette stiano confondendo e mistificando, cambiando il senso delle parole di Francesco. Viene allora da chiedersi: era proprio necessario offrire ancora una volta il fianco a queste operazioni vergognose? Non c'era già abbastanza confusione? Si potrebbe obiettare che se il Papa tacesse per paura d'essere mistificato – perché in questo caso di mistificazione si tratta – non dovrebbe parlare più.
E su questa obiezione sarei d'accordo, ma ribatterei che allora, datosi che esistono persone capaci di distorcere senza pudore il senso letterale di parole una volta tanto molto chiare, a maggior ragione andrebbero evitate definizioni indefinite e precisazioni imprecise cui questo pontificato ci ha purtroppo abituati.
Secondo “però”: i sacerdoti. Un Vescovo non è “solo” un sacerdote. Un Vescovo ha una capacità di vedere, accogliere ed ascoltare che un sacerdote potrebbe non avere: forse, non è stata la miglior cosa affidare ai sacerdoti il potere di gestire un'esperienza tanto delicata quanto il dolore di una madre che abbia abortito e che si sia pentita. Chi chiede appuntamento ad un vescovo o a un sacerdote delegato, trova solitamente una persona che ha del tempo ed una certa preparazione per affrontare una persona che ha vissuto un'esperienza a dir poco lacerante: sarà lo stesso, se per ipotesi l'interruzione di gravidanza saltasse fuori durante la frettolosa confessione nei cinque minuti prima della Messa?
Qualcuno potrebbe obiettare che una confessione non è una seduta di psicoterapia e che l'assoluzione resterebbe comunque tale ove il fedele si fosse dichiarato pentito. Può darsi, ma stiamo parlando di un episodio della vita rispetto al quale c'è un prima ed un dopo, un segno indelebile nel cuore di chi lo ha vissuto e che merita uno speciale riguardo: c'è da augurarsi che i nostri sacerdoti sappiano riservarlo. Ancor più complessa, per certi versi, potrebbe essere poi la condizione del medico abortista.
Veniamo ora al terzo e più grave “però”, che è poi quel che davvero dovrebbe preoccuparci. Ho scritto che il punto 12 di Misericordia et Misera non è sovversivo e lo ribadisco: però può essere un pessimo segnale per il futuro.
Abbiamo visto, in questi pochi decenni, come dalla ferma condanna del divorzio si sia passati al “matrimonio ordinato al bene dei coniugi[2], ai “matrimoni speciali” per il caso in cui uno degli sposi non sia credente[3], alla definizione di “irregolari” dei pubblici concubini[4], alla pastorale per i divorziati risposati, ai risposati padrini di Battesimo[5], ad Amoris Laetitia. Siamo scivolati, dapprima quasi impercettibilmente, poi con sempre maggiore velocità, nell'irrilevanza del concubinato e dell'offesa ai Sacramenti del matrimonio e dell'Eucaristia.
Pure, sul fronte dell'ecumenismo, solo per fare un altro esempio, siamo passati dai fumosi “semina Verbi” del Decreto Ad Gentes promulgato dal Concilio Vaticano II[6] (ma già definiti in Lumen Gentium) alla libertà religiosa di Dignitatis Humanae[7], al dio unico “con tanti nomi diversi”, alle preghiere interconfessionali (a chi?), finché Francesco non ha tagliato la testa al toro dicendo che il dio è lo stesso per il Corano ed il Vangelo e amen[8].
E' un disegno consapevole? Ogni passo è stato fatto verso un preciso obiettivo o è stata una serie di slittamenti dovuti al fatto che il bastione della retta dottrina era stato progressivamente scalfito ed a quel punto la rovina sarebbe sopraggiunta inevitabile? Non so rispondere, anche perché non serve: è sufficiente guardare la realtà dei fatti, degli atti, degli scritti e dei discorsi per constatare la deriva, premeditata o meno che sia.
Ecco, io temo che per l'aborto finirà così e che il punto 12 di Misericordia et misera sia il primo segno di cedimento della diga. Temo che tra vent'anni ci troveremo con una qualche noticina in calce, magari, ad un documento magisteriale sulla maternità che dirà che sì, in casi particolari e coll'accompagnamento di un sacerdote, possono fare la comunione anche le madri che hanno abortito ma non sono pentite o i medici che continuano a somministrare l'aborto. Noticina che sarà accompagnata anche allora dal raggelante silenzio di coloro che più potrebbero e dovrebbero parlare, quei Cardinali e Vescovi (o Papi emeriti pro tempore) che, salve pochissime eccezioni, hanno abbandonato al suo destino il popolo del Family Day, quando addirittura non gli hanno galantinianamente dato addosso. Sarebbe peraltro la logica  prosecuzione sul cammino eversivo iniziato colla comunione ai risposati, cammino che si fonda sull'assunto che i Sacramenti sono il presupposto del discernimento, e non, come per vero, l'inverso, ossia che bisogna essere davvero pentiti e consapevoli per accostarsi all'Eucaristia.
Torno a dire: il Papa non ha affatto “abbuonato” l'aborto. Per Misericordia et miseral'aborto è peccato grave per l'assoluzione del quale è necessario il pentimento e questo è ben chiaro, perciò a mio parere l'accanimento verso il documento in sé è forse eccessivo.
Però – però – i precedenti non lasciano per nulla tranquilli né lascia tranquilli il dato, quasi istintivo, della piena evidenza del male che c'è nella soppressione del concepito. Non mi rassicura per nulla la considerazione, che alcuni fanno, per cui l'uccisione del concepito è un fatto di malvagità ben più evidente che il divorzio, magari consensuale e senza figli.
Ripeto: il fatto che l'aborto sia la distruzione cruenta di un essere umano non mi rassicura per nulla, quanto alla percezione delle implicazioni morali da parte di questa chiesa. Una “teologia” che in nome della misericordia compulsiva e dell'accompagnamento non si fa in definitiva alcuno scrupolo nella profanazione dell'Eucaristia – ossia del Corpo di Cristo – quale riguardo potrà riservare, di qui a mezzo secolo o forse meno, al corpo dell'uomo?

[1]    Ma anche la 336.
[2]    Vigente Codice di Diritto Canonico, 1983, Can. 1055: §1. Il patto matrimoniale con cui l'uomo e la donna stabiliscono tra loro la comunità di tutta la vita, per sua natura ordinata al bene dei coniugi e alla procreazione e educazione della prole, tra i battezzati è stato elevato da Cristo Signore alla dignità di sacramento. §2. Pertanto tra i battezzati non può sussistere un valido contratto matrimoniale, che non sia per ciò stesso sacramento.
Previgente Codice di Diritto Canonico, 1917, Can. 1013: §1. Matrimonii finis primarius est procreatio atque educatio prolis; secundarius mutuum adiutorium et remedium concupiscentiae.
[3]    Codice Diritto Canonico 193, Canoni da 1124 a 1129. Anche in questo caso sono richieste diverse dispense vescovili che possono arrivare anche consentire una diversa forma del rito: c'è da temere che i prossimi “cavilli” a saltare siano questi.
[4]    Come scritto dall'allora Prefetto della Congregazione per le Dottrina della Fede Joseph Ratzinger nella lettera ai Vescovi sulla Comunione ai divorziati risposati, tento integrale su http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_14091994_rec-holy-comm-by-divorced_it.html
[8]    Tra i moltissimi, vedi https://www.youtube.com/watch?v=Oe1gl_rxFZc minuto 4:48 “Uno solo è il dio, è lo stesso. Ad alcuni ha parlato in una maniera, ad altri in un'altra”.



> Ecco le novità della “MISERICORDIA ET MISERA”

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di In Terris ·
Tags: Misericordia et miseraPapa Francesco

> L'aborto è derubricato, che vi piaccia o no.

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Articoli di Riscossa Cristiana ·
Tags: FrezzaPapa FrancescoabortoMisericordia et misera
Articoli recenti
Nuvole
seminari tradizionalisti leggere Aldo Maria Valli peronismo nazionalcattolico raccolta firme x chiedere dimissioni Don Ariel S. Levi di Gualdo Papa Bergoglio dubia Strage di Viareggio Unità dei cristiani Don Minutella dittatore modernismo GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI commissariamento Ordine di Malta pillole) Card. Raymond Burke Maria Pence Fumagalli disorientamento pastorale Satana febbre spirituale strafalcioni sisma Aleppo Cina Costituzione Giuda Boff il cornoletame Eye Pyramid Risurrezione dei morti Israele Papa Fraternità San Pio X Vaticano a limbo DUBIA sincretismo ecografia prenatale pro gender sesto dubia Convegno valtortiano 2016 Pensieri a Voce Bassa No video Stephen monachesimo il sacro tugurio John Major Guido Landolina aborto Papa Benedetto XVI Italia padre Lombardi Bukavu Padre Pio S. Antonio Abate Card. Sarah Świebodzin Ministra dell'Istruzione arrogante anno giubilare SOSPESO A DIVINIS ibernazione liturgia antica Politi Cascioli effetto Paglia Presepe intervista integrale al Card. Burke Non praevalebunt! demonologia Pillole consustanziazione Avvenire Raul Castro La necessità della... Resistenza bufale Islam moderato strage di Berlino terremoti consumismo voce tsunami in ricordo del viaggio in Italia indagato Sala Card. Burke Gesù sacramentato Insediamento Trump lotta contro l'aborto Marchino profezia articolo su Maria Valtorta darwinismo messainlatino Preti sposati La sconfitta di Renzi Creazione Spadaro Santiago del Estero Cattedrale di Pristina CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta Amoris laetitia populismo latinoamericano morte di Fidel Castro Isis Buon Natale Amoris Laetitia Lund convivenza assassinio Benedetta Frigerio Morte eutanasia 25 novembre 2016 Tosatti Verginità di Maria imparare la Lis sbarackato Obama Gender Pensieri a voce bassa Mattarella pensieri a voce alta leucemia rivoluzione religiosa Volto Santo Lutero Claudio Pierantoni Santo Sepolcro Card. Biffi carmelitana castigo di Dio flat tax Ratzinger Mistica viareggina infallibilità Expo gender eresie evoluzionismo settimana di preghiera Lefebvre Redenzione Intervista Benedettini fastfood Pensieri a voce alta (in pillole) Commiato all'Opera prostituzione cattolici statunitensi a Trump Santa Veronica Giuliani confessione Papa Francesco Atti di riparazione odio Pensiero a voce bassa 1002 Don Giuseppe Berardino Melloni assolvere il peccato di aborto economia pro-life Caritas Blondet Parlamento Giudizio Particolare articoli vari Basta Bugie PENSUERI A VOCE BASSA Lourdes Radio Maria otto errori. Cattedrale di Reggio Emilia Wilders varie lettera dei quattro Cardinali Mistica Maria Valtorta la Colonna dell'Immacolata Kasper interviste alta! alluvioni streghe Polonia Quo Vadis? assistenza umanitaria Brexit lingue di vermi Giubileo della Misericordia fedeltà Socci serate valtortiane la verità su Aleppo fenomeni miracoli Apparizione a Lourdes massoneria morte dei bambini rifugiati Fedeli silenzio della S. Sede nuovo cristianesimo Pietro Lo Straniero (in Omelie Pensieri a voce alta (in pillole) referendum AVVISO IMPORTANTE l'antilingua Rwanda j'accuse Misericordia et misera globalizzazione Incontro 80 sindaci da tutto il mondo furto di ostie omosessuali Natale aborto peccato gravissimo sofferenza dei bambini mons. Fellay Transustanziazione crollo del tetto di una chiesa Dogma teoria bellezza Kosovo anima vittima scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi droga Carlo Acutis supplica fondazione Maria Valtorta ex-cathedra Roberto De Mattei Renxit luterani Don Ariel Conferenze valtortiane Limbo Scalfari Pensieri a voce alta assenza di Dio traumi profughi intervista a Burke Giappone Italicum Germain Grisex Card. Brandmuller Cardinali misericordia valanga filatelica Sindone verginità della Vergine 80 anni pro-life italiano Giornata della pace San GIuseppe Clinton Finnis Bergoglio Rom promesse P. Giovanni Cavalcoli antidarwinismo eretico scisma sogno cinwue Dubia Guido Villa dimissioni congelate obiezione di coscienza Beato Mayr-Nusser Pontefice Newman Amoris avvelenamento di massa battesimo teologia del processo e del divenire apologetica Madonna della Ghiara Paradiso tragedia a Uyo antimassoneria feto perdono IMU creazionismo Cristo Re doveri Renzi Gandolfini infallibilità e indeffettibilità della Chiesa Immacolata Concezione Sander Magister Madonna Cuba LGBT elezioni Beata Giovanna Scopelli il reato di intralcio all'aborto Concilio Toscana Gerusalemme Trump Stephen Austin Gomez Davila FB diritti riforma della curia correzione formale cremazione CONFERENZE E SANTE MESSE Bernadette comunismo Benedetto XVI Quaresima modernisti Purgatorio Schneider medaglia miracolosa Maria Valtorta Neo Modernismo protestanti Dott.ssa Elisabetta Frezza Crisi del Dogma gelo Vittorio Agnoletto Camicia della Madonna Google proselitismo Porta Santa genocidio PENSIERI VOCE ALTA Obama Laetitia I 4 Novissimi rissa vaticana Argentina Gedeone comunione ai divorziati risposati peccato originale Convegno Valtorta Medjugorje Pensieri Giobbe Re Magi omosessualità Scopelli Storia sociale della Chiesa Palmaro Valeria Fedeli Umberto Benigni Pontificato Bergoglio comunione a divorziati risposati Fedeli. Francia riforma Referendum Medaglia miracolosa Amoris Laetitia Musica Sacra fare chiarezza la Beppina Concistoro Theologica Fatima incendio Ordine di Malta Valtorta Giovanni Paolo II terremotati domanda Suor Lucia di Fatima condanna religiosa Mary Wagner guarigioni Russia treni a vento PENSIERI A VOCE ALTA L'Evangelo come mi è stato rivelato Robert Spaemann comunicazione non ostile articolo 138 Johm eresia ariana Consacrazione Family Day vescovo Robert W. McElroy Basta Bugie Pensieri a Voce Alta Don Zucchini Catechismo Maggiore di S. Pio X La Croce di S. Benedetto Difendiamo i nostri figli Inferno Fidel Castro Apocalisse Fillon Frezza il mercante d'armi riconteggio Mama Antula cappella agli islamici Twitter Jean-François Lavére Dubia satanismo
Torna ai contenuti | Torna al menu