> 22 DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - A - Blog - Biblioteca Neval 3

Vai ai contenuti

Menu principale:

> 22 DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - A

Biblioteca Neval 3
Pubblicato da in Lezioni spirituali di P. Enzo Redolfi ·
Tags: Omelie
VERITAS
Un aiuto per credere e vivere in Dio
Lezioni spirituali di P. Enzo Redolfi - cell. 349 40 20 292
inviate via e.mail a chi ne fa richiesta
Omelia
22 DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - A
Nel Vangelo di oggi l'apostolo Pietro non fa certo una bella figura. Dopo essere stato eletto a capo della Chiesa, Gesù lo rimprovera in questo modo, mettendolo allo stesso livello del diavolo e quindi considerandolo suo nemico: Via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!
In realtà questo rimprovero non era rivolto solo a Pietro, il quale essendo il capo aveva la responsabilità di essere il modello, ma anche agli altri apostoli, perché anche gli altri undici non potevano accettare che Gesù dovesse soffrire molto, essere catturato, percosso, condannato a morte e crocifisso. In questo modo, rimproverando apertamente Pietro, Gesù si rivolge anche ai rimanenti undici per dare a tutti una lezione sulla verità della sua missione di Redentore. Non avevano infatti ancora capito che questa profezia di Isaia si rivolgeva proprio al Messia: Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli fu trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per l’iniquità del mio popolo fu percosso a morte. Gli si diede sepoltura con gli empi, sebbene non avesse commesso violenza né vi fosse inganno nella sua bocca. Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in espiazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità. Perciò io gli darò in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino, perché ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori (Libro di Isaia 53,4-12).
Come era scritto nelle profezie, Gesù doveva compiere fino in fondo la volontà del Padre, per dare compimento alla Redenzione. Ma il diavolo, anche attraverso gli apostoli, tentava di dissuadere il Messia dal compiere tale Volontà, con argomenti apparentemente onesti e di ingannevole prudenza. Infatti, pensavano: Come avrebbe potuto Gesù istruire, guarire, perdonare, amare, regnare, se dopo soli tre anni fosse stato preso e crocifisso a morte? Come accettare un destino così atroce per il loro Maestro, per il Messia e il Re dei re? È perciò comprensibile che Pietro e gli altri discepoli si rifiutassero di pensare ad una imminente morte di Gesù in croce, anche perché Egli aveva loro promesso che avrebbe regnato per sempre e ristabilito la giustizia. Pietro e gli altri discepoli non avevano ancora compreso l'importanza salvifica del dolore e dell'immolazione cruenta, dopo appena tre anni dall'inizio del ministero del loro Maestro.
Anche per noi è facile cadere nella trappola di Satana. Con ragionamenti umani il diavolo vuol distoglierci dal servire Dio e dall'amarlo sopra ogni cosa. Ci prospetta le gioie della vita, l'inutilità del sacrificio, la pazzia della croce, la fatica dell'osservanza, la lontananza della morte, l'enigma dell'aldilà, il dubbio della vita eterna, la sfiducia nella ricompensa divina. Ci fa credere che la vera vita è quaggiù e che non val la pena preoccuparsi per ciò che non si conosce e credere in ciò che è solo promesso: "Dio? Non c'è, e se c'è è talmente buono che perdona tutto. Non pretende più di quanto è conveniente, perché sa che siete carne. La vita va goduta. E se poi non c'è nulla? a che servono i vostri sforzi di essere buoni? Perché sacrificarvi, se poi tutto finisce nel vuoto? Meglio godere ora, perché del dopo non si sa niente: non è mai tornato indietro nessuno a dirvi cosa c'è oltre la vita. In fondo, che male c'è a vivere come fanno tutti? Perché tormentarvi con il pensiero del giudizio? Siate furbi e godetevi la vita, perché è una sola". Così ci suggerisce Satana per tentarci all'abiura, cioè all'apostasia e al ripudio della fede.
Gesù invece ha parole ben diverse da quelle di Lucifero. Egli dice: Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagna il mondo intero, e poi perde la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
A chi credere? Alla Menzogna o alla Verità? A Dio o all'Antidio? All'Amore o all'Odio? Dobbiamo credere al Nemico o all'Amico? Al Distruttore o al Salvatore? Anche se dopo la vita non ci fosse nulla, sarebbe un nulla godere la vita se la vita fosse nulla. Ma siccome la vita è segno della Vita che ce l'ha data, dobbiamo dare alla vita ciò che significa, cioè la fede in Colui che ci ama e che ci vuole con Sé per l'eternità. Dio c'è perché noi ci siamo. Impossibile è la creazione senza il Creatore. Perciò non ascoltate Satana che vi odia, ma il Signore che vi ama, e dite come disse Gesù, anche Lui tentato come noi: Via! Lontano da me Satana!
Lezione
IL MALE FA MALE
Ogni persona dovrebbe agire sempre bene, per non doversi avvilire e dire: "Ho peccato". Ma anche questa umiliazione, del riconoscersi peccatori e indegni di lode, serve. Infatti, il dover fare lo sforzo di dire la propria colpa, trattiene dalla stessa; e se si è compiuta, la vergogna di doversi accusare è già penitenza che redime. Se poi uno soffre, non tanto per orgoglio di sé e per paura del castigo, ma perché sa che mancando dà dolore a Dio, allora la colpa si annulla poiché l'amore santifica. Giuda non volle né amare, né redimersi, né santificarsi. Non volle dire: "Ho peccato", perché era superbo e chi è superbo non si abbassa a riconoscere il proprio errore.
La figura di Giuda non è bene compresa ed è male presentata, specie ai giorni nostri. Molti, infatti, anche teologi, pensano che alla fine, prima di impiccarsi, il traditore si sia pentito e abbia chiesto perdono, o che impiccandosi abbia dimostrato di aver rimorso del suo peccato e perciò non si sia dannato. Altri addirittura elogiano la sua persona, considerandola provvidenziale per la Redenzione. Infine, i più pensano che l'apostolo abbia sì peccato, ma che è scusabile perché fu sottoposto ad un improvviso e feroce assalto del maligno.
Queste argomentazioni non sono valide, perché chi pecca lo fa liberamente e perché ogni peccato abbassa sempre più verso il fondo. Ogni caduta, infatti, ha le sue premesse nel tempo. Più la colpa è grave, e più ha una preparazione. Gli antefatti spiegano il fatto. Non si precipita e non si sale d'improvviso, né nel bene, né nel male. Vi sono concause lunghe e insidiose alle discese, come vi sono concause pazienti e sante alle ascese. In altre parole: più si pecca e più si è portati a peccare, mentre più si ama e più si è portati ad amare. Oppure: più si sale e più si vede, mentre più si scende e meno si comprende.
Il dramma di Giuda Iscariota ci è di grande ammonimento, per non scivolare anche noi verso l'inferno. Non si arriva al delirio satanico in cui si cacciò l'apostolo, se prima non ci si è corrotti per anni, senza mai pentirsi e disporsi alla conversione, ma anzi trovando desiderio e piacere nel peccare. All'opposto, se c'è ancora del buono in noi, anche se si compie una grave mancanza perché siamo attirati ad essa da un'improvvisa causa che ci sconvolge la ragione, quando si ritorna in sé si soffre, ci si pente, si espia e ci si redime.
Bisogna evitare il male, non solo perché il male è male, ma anche perché il male fa male.



Articoli recenti
Nuvole
Robert Spaemann morte di Fidel Castro sisma Cascioli articolo 138 Pensieri a voce alta (in pillole) dubia il mercante d'armi Israele omosessuali Pensieri a Voce Bassa Card. Sarah Madonna della Ghiara Polonia dimissioni congelate cremazione Lefebvre pensieri a voce alta globalizzazione assolvere il peccato di aborto riforma della curia flat tax CONVEGNO iNTERNAZIONALE su Maria Valtorta rifugiati verginità della Vergine otto errori. bellezza Mistica viareggina leggere Rom Giovanni Paolo II tsunami Don Zucchini Ministra dell'Istruzione Incontro 80 sindaci da tutto il mondo Amoris bufale Vaticano Pietro fastfood Kosovo fare chiarezza mons. Fellay Vittorio Agnoletto teologia del processo e del divenire La Croce di S. Benedetto feto teoria video Stephen creazionismo Spadaro fedeltà Lutero l'antilingua terremoti religiosa Sindone La necessità della... Resistenza Buon Natale Bukavu dittatore Argentina Politi Cattedrale di Reggio Emilia PENSUERI A VOCE BASSA Benedetto XVI LEZIONI SPIRITUALI Bernadette Stephen Austin Google P. Giovanni Cavalcoli Fillon Pensieri a voce bassa Paradiso la Beppina miracoli commissariamento Ordine di Malta riconteggio Consacrazione Santa Veronica Giuliani indagato Sala Cina Frezza eresie avvelenamento di massa Apocalisse crollo del tetto di una chiesa Expo Beatitudini intervista a Burke Re Magi Papa Francesco Insediamento Trump silenzio della S. Sede Mary Wagner Melloni sbarackato Obama gender Świebodzin Padre Pio Umberto Benigni Pontificato Bergoglio castigo di Dio San GIuseppe Blondet massoneria Misericordia Kasper luce disorientamento pastorale Fraternità San Pio X luterani lotta contro l'aborto profezia limbo medaglia miracolosa genocidio varie Bergoglio doveri obiezione di coscienza ecografia prenatale Non praevalebunt! droga infallibilità supplica profughi I 4 Novissimi Madonna treni a vento guarigioni assistenza umanitaria sincretismo ex-cathedra streghe proselitismo Lund promesse Socci riforma Fatima Dogma Amoris laetitia Agnello di Dio Radio Maria Card. Brandmuller padre Lombardi Pensieri Creazione cinwue Dubia 80 anni cattolici statunitensi a Trump Cuba Giuda populismo latinoamericano Scopelli Cattedrale di Pristina Neo Modernismo eresia ariana Lezioni spirituali p. Enzo omelia Porta Santa Isis Giornata della pace PENSIERI VOCE ALTA Valtorta LGBT Suor Lucia di Fatima rivoluzione religiosa Schneider Card. Raymond Burke Gesù sacramentato serate valtortiane Papa Bergoglio Conferenze valtortiane La sconfitta di Renzi Russia arrogante convivenza seminari Dubia Referendum strage di Berlino comunismo Giobbe consumismo terremotati Laetitia S. Antonio Abate in ricordo del viaggio in Italia Volto Santo Transustanziazione Don Ariel Fidel Castro Pontefice Pensieri a Voce Alta antidarwinismo messainlatino traumi Dott.ssa Elisabetta Frezza Concilio Morte Omelie aborto Twitter j'accuse misericordia Raul Castro imparare la Lis anno giubilare il cornoletame Italia PENSIERI A VOCE ALTA omelie Lezioni spirituali SOSPESO A DIVINIS furto di ostie correzione formale lingue di vermi Italicum febbre spirituale Don Ariel S. Levi di Gualdo Aldo Maria Valli Renzi morte dei bambini Claudio Pierantoni Intervista Benedettini Atti di riparazione Marchino Costituzione carmelitana rissa vaticana Maria valanga Storia sociale della Chiesa Card. Biffi Santo Sepolcro monachesimo tragedia a Uyo Convegno Valtorta Camicia della Madonna Gedeone demonologia darwinismo domanda Carlo Acutis Preti sposati modernisti Lourdes Avvenire John Major pro-life Inferno Papa La Samaritana apologetica Purgatorio Pillole strafalcioni Sander Magister comunione a divorziati risposati Amoris Laetitia Ratzinger articolo su Maria Valtorta incendio economia sofferenza dei bambini Tosatti FB leucemia Pensieri a voce alta (in pillole) a Concistoro aborto peccato gravissimo Pensieri a voce alta odio Musica Sacra elezioni articoli vari Basta Bugie Immacolata Concezione sesto dubia omosessualità Obama cappella agli islamici Presepe OMELIE alluvioni consustanziazione Palmaro battesimo Limbo Giubileo della Misericordia Quaresima intervista integrale al Card. Burke Basta Bugie fenomeni Aleppo fondazione Maria Valtorta Trump Renxit Risurrezione dei morti settimana di preghiera pillole) Unità dei cristiani Boff 25 novembre 2016 Commiato all'Opera Jean-François Lavére la Colonna dell'Immacolata Germain Grisex Caritas Omelia Beata Giovanna Scopelli antimassoneria Lo Straniero Strage di Viareggio Toscana sogno scandalo sacerdoti omosessuali e conviventi comunione ai divorziati risposati il sacro tugurio Giappone perdono IMU voce No anima vittima Theologica referendum Amoris Laetitia Redenzione Santiago del Estero Crisi del Dogma Gesù Salvatore Giudizio Particolare Gender Guido Villa vescovo Robert W. McElroy raccolta firme x chiedere dimissioni Parlamento Apparizione a Lourdes Gerusalemme GUERRA CIVILE FRA CATTOLICI Papa Benedetto XVI Johm Newman diritti Medaglia miracolosa assenza di Dio prostituzione Islam moderato lezioni spirituali Rwanda Card. Burke Gomez Davila effetto Paglia DUBIA infallibilità e indeffettibilità della Chiesa CONFERENZE E SANTE MESSE eutanasia Maria Valtorta scisma alta! la verità su Aleppo Eye Pyramid Buon Pastore Fumagalli sale Brexit Don Minutella Benedetta Frigerio Mama Antula Medjugorje assassinio Cardinali Wilders L'Evangelo come mi è stato rivelato nuovo cristianesimo Fedeli Mattarella protestanti pro-life italiano Difendiamo i nostri figli Beato Mayr-Nusser eretico Guido Landolina Quo Vadis? Misericordia et misera Roberto De Mattei interviste Satana Finnis confessione ibernazione peronismo nazionalcattolico Catechismo Maggiore di S. Pio X Scalfari il reato di intralcio all'aborto Valeria Fedeli Mistica Maria Valtorta Ordine di Malta AVVISO IMPORTANTE peccato originale Verginità di Maria Natale condanna modernismo Family Day gelo Pensiero a voce bassa 1002 filatelica Cristo Re liturgia antica Fedeli. Pence evoluzionismo tradizionalisti pro gender lettera dei quattro Cardinali (in Convegno valtortiano 2016 comunicazione non ostile Francia Clinton Gandolfini Don Giuseppe Berardino satanismo
Torna ai contenuti | Torna al menu